18/04/2026
Se un progetto nasce dal render, è già sbagliato.
Una casa che non è solo bella, ma anche funzionale,
non nasce dal caso.
Nasce da un processo.
Si parte sempre dalla pianta:
dai modi di vivere del cliente,
da ciò che è possibile a livello tecnico,
dalle proporzioni,
dalle relazioni tra ambienti, flussi, volumi e percorsi.
È qui che si costruisce davvero lo spazio.
Poi si costruisce un linguaggio:
materiali, atmosfera, identità.
Le scelte progettuali definiscono tutto:
spazi, arredi, materiali, luce.
Non è decorazione, è architettura.
Solo dopo, il progetto prende forma.
E insieme al cliente si affina, ambiente dopo ambiente,
mantenendo sempre una visione d’insieme.
Infine si entra nel dettaglio:
dagli elementi d’arredo ai punti luce,
ogni quota, ogni scatola elettrica è progettata.
👉 Nulla è lasciato al caso.
Questo è il mio modo di lavorare.
Ed è ciò che mi permette di realizzare spazi che funzionano davvero, oltre ad essere belli.
—
MCD | Studio di Architettura e Ingegneria
Tu da dove partiresti?
Dall’immagine o dalla pianta?