Studio Tecnico Geometra Alex Rezzano

Studio Tecnico Geometra Alex Rezzano Progettazione, rilievi topografici, certificazione energetiche, consulenze tecniche, perizie di stima immobiliare, amministrazioni condominiali, successioni.

🏠 La Planimetria Catastale NON basta! Ecco cosa devi sapere.Molti proprietari sono convinti che, se la planimetria in lo...
31/12/2025

🏠 La Planimetria Catastale NON basta! Ecco cosa devi sapere.
Molti proprietari sono convinti che, se la planimetria in loro possesso corrisponde allo stato di fatto della casa, allora tutto sia in regola. Purtroppo, non è così!!!

Esiste una differenza fondamentale tra il Catasto e l'Urbanistica:

Il Catasto ha una finalità prevalentemente fiscale (serve per pagare le tasse).

Il Comune (Urbanistica) detiene i titoli abilitativi che attestano la vera regolarità dell'immobile.

Se vuoi vendere, acquistare o ristrutturare casa senza intoppi, è fondamentale verificare lo Stato Legittimo. Una piccola difformità non sanata può bloccare un rogito o farti perdere l’accesso ai bonus edilizi o peggio, può farti finire davanti ad un Giudice.

📐 Cosa posso fare per te? Eseguo l’accesso agli atti in Comune e confronto i progetti depositati con lo stato attuale dell'immobile, garantendoti una compravendita serena e senza sorprese burocratiche.

✅ Non rischiare proprio al momento del contratto!

🏠 Immobile non conforme? È il momento di sistemarlo!Molti proprietari scoprono solo al momento della vendita o della ris...
29/06/2025

🏠 Immobile non conforme? È il momento di sistemarlo!

Molti proprietari scoprono solo al momento della vendita o della ristrutturazione che il loro immobile presenta irregolarità urbanistiche o catastali: piccole modifiche non dichiarate, verande, tramezzi spostati, abusi parziali...

👉 La buona notizia? In molti casi è possibile regolarizzare tutto con una sanatoria edilizia o un accertamento di conformità.

🔍 Come geometra, offro:
✅ Verifica dello stato urbanistico e catastale dell’immobile
✅ Analisi della possibilità di sanatoria
✅ Redazione e presentazione delle pratiche necessarie
✅ Assistenza completa fino alla regolarizzazione

💼 Un immobile in regola è più facile da vendere, valorizzare o ristrutturare.

📍Lavoro su Zona La Spezia e Provincia con competenza e riservatezza.
Contattami per una verifica preliminare senza impegno!

Patente a punti nei cantieri edili (D.M. 132/2024).Come ormai tutti sappiamo, dal 1° novembre 2024 per poter lavorare al...
01/11/2024

Patente a punti nei cantieri edili (D.M. 132/2024).
Come ormai tutti sappiamo, dal 1° novembre 2024 per poter lavorare all'interno di un cantiere è necessario aver effettuato la richiesta della ormai famosa "patente", prima era possibile spedire una semplice PEC mentre attualmente la richiesta va fatta tramite portale dedicato. I soggetti interessati dal decreto sono tutte le imprese ed i lavoratori autonomi che sono in grado di fornire una prestazione all'interno di un cantiere. Si parte da un punteggio iniziale di 30 crediti che possono essere incrementati in base alla storicità dell'azienda ecc. Per poter usufruire della patente è anche fondamentale essere iscritti ad una camera di commercio, industria o agricoltura, essere in regola con il versamento dei contributi e con il fisco, avere il DVR (se necessario) e naturalmente essere in regola con gli obblighi formativi e infine aver designato (se necessario un responsabile di prevenzione e protezione. Le sanzioni per artigiani o imprese che operano senza la patente o con meno di 15 punti sono pari al 10% del valore complessivo dei lavori, con un importo minimo di € 6.000. I Committenti per la mancata verifica rischiano una sanzione amministrativa dell'importo minimo di € 711,98 e un massimo di €2.562,91. Viste le condizioni il mio consiglio è certamente quello di adoperarsi quanto prima per cercare di ottemperare a quanto previsto dal D.M.

DECRETO SALVA CASA 2024Dopo approvazione in via definitiva del Senato, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nu...
01/08/2024

DECRETO SALVA CASA 2024
Dopo approvazione in via definitiva del Senato, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo "decreto salva casa 2024"
Il nuovo decreto legge contiene disposizioni riguardanti:

- interventi di trasformazione eseguita senza titoli (finestre, tramezze, verande, soppalchi e parti strutturali;
- interventi di edilizia libera, VePA e manufatti a protezione dal sole e dagli agenti atmosferici;
- nuove strade percorribili per la dimostrazione dello stato legittimo del fabbricato;
- ampliato campo di applicazione relativo ad eventuali Cambi di destinazione d'uso;
- "doppia conformità semplificata" che interviene in caso di parziale difformità o variazione essenziale;
- tolleranze costruttive più generose in caso di differenze dimensionali entro determinati limiti;
- possibilità di regolarizzare titoli di "variante in corso d'opera" che costituisce parziale difformità dal titolo ante 1977;
- ottenimento di abitabilità per locali con altezze inferiori a quelle attualmente previste dalla legge;
- Recupero dei sottotetti.

per maggiori info chiamare senza impegno 328 755 9975

Nuova linea Alta velocità ferroviaria Verona - Monaco di Baviera, se il treno non dovesse sbucare nella nazione giusta l...
16/12/2022

Nuova linea Alta velocità ferroviaria Verona - Monaco di Baviera, se il treno non dovesse sbucare nella nazione giusta la colpa potrebbe anche essere un po' mia... 😅😅😅

Si può usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inf...
21/01/2022

Si può usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. L'agevolazione spetta per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2024 e può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni.

La detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro euro per l’anno 2022 e a 5.000 euro euro per gli anni 2023 e 2024. Per il 2021 il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione era pari a 16.000 euro.

Per usufruire dell’agevolazione è necessario che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. La data di avvio potrà essere provata dalle eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie, dalla comunicazione preventiva all’Asl (indicante la data di inizio dei lavori), se obbligatoria, oppure, per lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi, da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (articolo 47 del Dpr 445/2000), come prescritto dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011. - pdf

Il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto al beneficio più volte. L’importo massimo di spesa va, infatti, riferito a ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione.

Quali beni
La detrazione spetta per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021 per l’acquisto di

mobili nuovi
grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica.
A titolo esemplificativo, rientrano tra i mobili agevolabili letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (per esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.

Per quel che riguarda i grandi elettrodomestici, la norma limita il beneficio all’acquisto delle tipologie dotate di etichetta energetica di classe , non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori, se per quelle tipologie è obbligatoria l’etichetta energetica. L’acquisto di grandi elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica è agevolabile solo se per quella tipologia non sia ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica. Rientrano, per esempio, fra i grandi elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Nell’importo delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, purché le spese stesse siano state sostenute con le modalità di pagamento richieste per fruire della detrazione (bonifico, carte di credito o di debito).

La realizzazione di lavori di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali consente ai singoli condòmini (che usufruiscono pro quota della relativa detrazione) di detrarre le spese sostenute per acquistare gli arredi delle parti comuni, come guardiole oppure l’appartamento del portiere, ma non consente loro di detrarre le spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per la propria unità immobiliare.

L’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche se i beni sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio.

Adempimenti
Per avere la detrazione occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. Se il pagamento è disposto con bonifico bancario o postale, non è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia.

La detrazione è ammessa anche se i beni sono stati acquistati con un finanziamento a rate, a condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità prima indicate e il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento.

I documenti da conservare sono:

l’attestazione del pagamento (ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione, per i pagamenti con carta di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente)
le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.
Lo scontrino che riporta il codice fiscale dell’acquirente, insieme all’indicazione della natura, della qualità e della quantità dei beni acquistati, è equivalente alla fattura.

Rispettando tutte queste prescrizioni, la detrazione può essere fruita anche nel caso di mobili e grandi elettrodomestici acquistati all’estero.

Importanti novità per quanto riguarda lo snellimento delle pratiche di Superbonus: Gli interventi che riguardano le part...
15/09/2021

Importanti novità per quanto riguarda lo snellimento delle pratiche di Superbonus: Gli interventi che riguardano le parti strutturali degli edifici o prospetti, con esclusione di quelli comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, costituiscono manutenzione straordinaria
e sono realizzabili mediante comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA).
Nella CILA sono attestati gli estremi del titolo abilitativo che ha previsto la costruzione dell’immobile oggetto d’intervento o del provvedimento che ne ha consentito la legittimazione ovvero è attestato che la costruzione è stata completata in data antecedente al 1° settembre 1967.
La presentazione della CILA non richiede l’attestazione dello stato legittimo di cui all’ articolo 9-bis, comma 1-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 6giugno 2001, n. 380. Pertanto grazie a questi chiarimenti da parte dell'agenzia delle entrate possiamo dire che la realizzazione del tanto agognato superbonus 110% non sarà più una chimera irraggiungibile.

15/09/2021

Importanti novità per quanto riguarda lo snellimento delle pratiche di Superbonus: Gli interventi che riguardano le parti strutturali degli edifici o prospetti, con esclusione di quelli comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, costituiscono manutenzione straordinaria e sono real...

SEMPLIFICAZIONI E RIDUZIONE DEI TEMPI PER L'EVASIONE DELLE PRATICHE DI SUPERBONUS 110Gli interventi del superbonus 110% ...
11/07/2021

SEMPLIFICAZIONI E RIDUZIONE DEI TEMPI PER L'EVASIONE DELLE PRATICHE DI SUPERBONUS 110

Gli interventi del superbonus 110% possono essere realizzati con la sola Comunicazione di inizio lavori asseverata: non è più richiesta l’attestazione dello stato legittimo degli immobili. La modifica è operativa dal 1° giugno 2021 con l’entrata in vigore del decreto Semplificazioni e ha l’obiettivo di ridurre i tempi per l’avvio dei cantieri. Ma la sostituzione dell’attestazione di stato legittimo con la CILA non è l’unica novità alla disciplina della maxi detrazione portata dal decreto legge. Con il provvedimento, l’eliminazione delle barriere architettoniche diventa un intervento trainato anche del super sismabonus e vengono elevati i limiti di spesa per Onlus, Odv e Aps che svolgono attività di prestazione di servizi socio-sanitari.
Se volete saperne di più, potete contattarmi al +39 328 755 9975.

06/04/2021

Non perdete la possibilità di poter usufruire del Super Ecobonus 110% e del Sismabonus 110%, mi occupo, dello studio di fattibilità, delle asseverazioni ed infine posso seguire tutta la fase progettuale e direzione dei lavori.

Un attimo di respiro, meno male ci voleva.
30/12/2020

Un attimo di respiro, meno male ci voleva.

La legge di Bilancio 2021 prevede molte modifiche al Superbonus 110, inclusa la proroga "a step" fino al 2022

Indirizzo

Loc. Fattore N. 6bis
Levanto
19015

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:00

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