Giuseppe Lunardini - Architetto del Paesaggio

Giuseppe Lunardini - Architetto del Paesaggio Architetto del paesaggio, svolge attività libero professionale dal 1996 su tutto il territorio naz

Giuseppe Lunardini nasce a Lucca nel 1959, si laurea con il massimo dei voti e lode in Architettura a Firenze nel 1987 e si specializza in Architettura dei Giardini Progettazione e Assetto del Paesaggio all'Università di Genova nel 1992. All'attività di paesaggista affianca quella di docente alla facoltà di Architettura di Genova dal 2000 al 2011 ha tenuto seminari e lezioni in vari corsi universi

tari, master di secondo livello, corsi pubblici e privati nelle città di Torino, Milano, Firenze, Lucca e Viterbo. Nella sua carriera professionale ha vinto concorsi di progettazione del paesaggio di livello nazionale e internazionale e ha ricevuto premi e menzioni. A partire dal 2007, dopo lunga esperienza maturata nello svolgimento dell'attività di paesaggista in ambito urbano ed extraurbano, per amministrazioni pubbliche e committenza privata, trasforma lo studio da “fabbrica di progetti” a “bottega artigiana”, un laboratorio dove sperimentare e realizzare, a stretto contatto con la committenza, giardini e parchi a servizio di prestigiose residenze. Appassionato di scultura contemporanea crede nell'integrazione tra natura e cultura, tra arte e paesaggio. È per questo motivo che la scultura diventa parte integrante dei suoi progetti e della sua ricerca volta a superare il concetto di arte come arredo, ornamento ed oggetto, ma inserendola piuttosto in un “unicum” con il contesto ambientale.

Ringrazio i docenti della Facoltà di Architettura dell’Universita’ di Genova per avermi invitato ad inaugurare il nuovo ...
01/11/2023

Ringrazio i docenti della Facoltà di Architettura dell’Universita’ di Genova per avermi invitato ad inaugurare il nuovo Anno Accademico del Corso di Laurea Magistrale (interateneo con l’Universita’ di Milano), con una Lectio magistralis, che ho tenuto lo scorso mercoledì 25 Ottobre alla Facolta’ di architettura di Genova.
È stato un grande piacere tornare nell’ateneo ligure per raccontare la mia ultra trentennale esperienza professionale in materia di Architettura del Paesaggio.

10/09/2023

MEGLIO ESSERE NEMICI DEL POPOLO CHE NEMICI DELLA REALTÀ
Questa pagina si occupa soprattutto di arboricoltura, ma mi sembra interessante commentare un articolo pubblicato in questi giorni relativo a una critica che uno degli autori rivolge alla rivista Nature. Sostanzialmente afferma di aver scritto un articolo che sapeva sarebbe piaciuto agli editori. Non è così che dovrebbe funzionare la scienza. Qui di seguito un mio breve commento che chioso con una frase presa da Pierpaolo Pasolini, che la usò in un contesto diversissimo, ma che credo si attagli bene all'argomento: "Meglio essere nemici del popolo che nemici della realtà (da I giovani infelici. Lettere luterane, 1975)
COMMENTO
Patrick T. Brown, uno scienziato del clima, ha recentemente pubblicato un articolo su Nature riguardo agli incendi e il cambiamento climatico. Ha ammesso di aver omesso parte della verità per conformarsi alla narrazione predominante che attribuisce la causa principale degli incendi al cambiamento climatico. Mentre il cambiamento climatico ha un ruolo, ci sono molti altri fattori importanti, come gli incendi appiccati dall'uomo e il ruolo che la gestione delle foreste può svolgere per prevenire gli incendi o per ridurne gli impatti.

Brown sostiene che la pressione per pubblicare su riviste prestigiose come Nature e Science spinge i ricercatori a presentare risultati che confermano una narrazione preesistente, anche se questo limita la comprensione complessiva e può fuorviare il pubblico. Questa tendenza è problematica perché distorce la vera scienza e rende difficile trovare soluzioni pratiche.

Il pezzo sottolinea un grave problema nel mondo accademico: la necessità di conformarsi a narrazioni consolidate per ottenere la pubblicazione su riviste prestigiose. Questa pratica non solo compromette l'integrità della ricerca scientifica, ma riduce anche la nostra capacità di affrontare efficacemente sfide come il cambiamento climatico. È essenziale che vi sia una maggiore apertura nella comunità scientifica e nei media per riconoscere e accogliere una gamma più ampia di ricerche e risultati.
https://www.thefp.com/p/i-overhyped-climate-change-to-get-published

08/03/2023

PERCHÉ DOVREMMO PIANTARE QUERCE
Le querce supportano più forme di vita di qualsiasi altro genere di alberi, fornendo cibo, protezione o entrambi a uccelli, a roditori, così come a innumerevoli insetti e ragni, tra l'enorme diversità di specie. Le querce forniscono anche quelle che chiamiamo "interazioni affascinanti". Interessante l'articolo pubblicato qualche anno fa sul New York Times
Purtroppo col cambiamento climatico e la cattiva cura stiamo perdendo questo patrimonio inestimabile. Ecco perché all'interno del PNRR un gruppo di lavoro sta lavorando proprio per esplorare la biodiversità di queste specie e garantirne la perpetuazione.
(Nella foto Quercia di Poggio al Vento - Tenuta Col d'Orcia - Montalcino (SI)
https://www.nytimes.com/2021/03/31/realestate/oak-trees-why-you-should-plant.html?fbclid=IwAR0SXPvbZ4FaHEfyRYiVBdvSRMnxMmrlsq74pX4BPz4WBP7Zxumpi4ocYBs

26/01/2022
Avreste mai pensato che anche un campetto da calcio può integrarsi armonioso in giardino?!  E allora ben vengano gli ami...
19/05/2020

Avreste mai pensato che anche un campetto da calcio può integrarsi armonioso in giardino?!
E allora ben vengano gli amici e i parenti all'ombra fresca della pergola e i bambini a giocare nel prato.

In questo progetto gli elementi architettonici rivestiti in legno e corten, che delineano lo spazio per le docce e la ri...
11/05/2020

In questo progetto gli elementi architettonici rivestiti in legno e corten, che delineano lo spazio per le docce e la rimessa per gli attrezzi, entrano in dialogo costante con le geometrie del giardino, in un gioco di volumi di siepi su diverse altezze.
Gli Agapanthus regalano un accento di colore e vivacità, gli alberi ricuciono le visuali sul paesaggio circostante.

La progettazione di questo giardino ha voluto proporre una piscina inusuale. Piuttosto di un prato all'inglese, si è pri...
07/05/2020

La progettazione di questo giardino ha voluto proporre una piscina inusuale. Piuttosto di un prato all'inglese, si è privilegiato una vegetazione dal carattere mediterraneo, folta e ricca. Questo fondale scuro su diverse altezze, permette di inserire lo specchio d'acqua in un ambito naturale e lussureggiante.

Il giardino degli osservanti. Progetto di recupero di un’area dismessa, ex caserma militare “Mazzini”, per la realizzazi...
30/04/2020

Il giardino degli osservanti.
Progetto di recupero di un’area dismessa, ex caserma militare “Mazzini”, per la realizzazione di un giardino pensile pubblico e sottostante parcheggio interrato nel centro storico di Lucca.

Questa è l'ultima piscina che ho realizzato nel parco di una villa storica sulle soleggiate colline della nostra bella T...
29/04/2020

Questa è l'ultima piscina che ho realizzato nel parco di una villa storica sulle soleggiate colline della nostra bella Toscana.

Un giardino nato per far sognare. Cielo, terra e acqua intrecciati a creare scorci pittorici.
28/04/2020

Un giardino nato per far sognare.
Cielo, terra e acqua intrecciati a creare scorci pittorici.

Indirizzo

Via Sant'Alessio 1609
Lucca
55100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+390583331395

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