Architecture of Shame

Architecture of Shame Architecture of Shame è un centro di ricerca e documentazione che indaga la relazione tra architettura e vergogna.

Di quanti luoghi, architetture, città oggi proviamo vergogna, di cui domani potremmo invece riconoscerne il valore? Al contrario, quante forme di organizzazione dello spazio oggi accettiamo, quando dovremmo invece associarle al sentimento di vergogna? Intorno alla percezione della vergogna e le complesse implicazioni che essa determina nella cultura urbana, AoS sviluppa un percorso di ricerca attr

averso confronti, studi, interventi nello spazio pubblico, che approfondiscono il legame tra le convinzioni culturali e le scelte politiche, nella definizione dello spazio delle nostre città. Architecture of Shame (AoS) è un progetto patrocinato e sostenuto da Matera 2019.

Con un attento lavoro di ricerca sul campo stiamo costruendo l’immagine delle   d’oltre oceano!Un mondo di sorrisi tradi...
14/11/2023

Con un attento lavoro di ricerca sul campo stiamo costruendo l’immagine delle d’oltre oceano!
Un mondo di sorrisi tradizioni e fedeltà della nostra meravigliosa terra!


Una celebrazione della cultura lucana nel mondo!

09/11/2023
Siamo a bordo di questo progetto entusiasmante! BASILICATeUna celebrazione della cultura Lucana nel MondoStay tuned!    ...
09/11/2023

Siamo a bordo di questo progetto entusiasmante!

BASILICATe
Una celebrazione della cultura Lucana nel Mondo

Stay tuned!

Una bella occasione di crescita per i grandi e per i piccoli architetti.Have a look!
19/12/2022

Una bella occasione di crescita per i grandi e per i piccoli architetti.
Have a look!

🔔 CALL FOR ENTRIES 2023 - CANDIDA LA TUA CITTA’ 🔔

🔵 SOUper, l’associazione culturale che si occupa di coordinare l’andamento nazionale di tutte le sedi SOUx, lancia la quarta edizione del bando per candidare la propria città ed aprire una nuova scuola di architettura per bambini sul proprio territorio.
🔵 La call è rivolta a professionisti nel campo dell’architettura, del design e delle arti applicate, in generale a chi si occupa di nuove strategie nella comunicazione visiva, ma anche a pedagogisti, mediatori culturali, a chi si interessa di didattica e a nuovi linguaggi creativi.
🔵 Le associazioni, gli enti e i soggetti interessati ad aprire una scuola SOUx nella propria città dovranno presentare la propria candidatura, compilando il modulo presente nel nostro sito internet all’indirizzo ⬇

https://www.sou-schools.com/candida-la-tua-citta/

Scarica li bando e candida la tua città, entro il 9 febbraio 2023 💥💥💥

POP HOUSING a Bolzano- Bozen!Oggi e domani, grazie al fantastico lavoro di   e  Cooperativa 19 diversi tra gli autori de...
14/10/2022

POP HOUSING a Bolzano- Bozen!
Oggi e domani, grazie al fantastico lavoro di e Cooperativa 19 diversi tra gli autori dei contributi presenti nel libro si riuniranno in due giornate di lavori e dialoghi pubblici sui "nuovi immaginari delle case popolari", in piazza, nel cuore di un progetto brillante di divulgazione sull'architettura.
Vi aspettiamo.
Ecco il programma

14 ottobre, Ore 18.00
@ Infopoint BZM. Piazza Don Bosco -Platz, 39100 Bolzano-Bozen
Presentazione del Libro POP HOUSING con:

Fabio Ciaravella / curatore del volume POP HOUSING
Maria Rocco / Roma – Corviale
Anna Marta Henry / Torino – Immobili ERP
Sara Favargiotti / Venezia – Complesso IACP alla Giudecca

Ore 19.30
Bolzanism closing party + Dj set

15 ottobre, ore 10.00
@ Infopoint BZM. Piazza Don Bosco -Platz, 39100 Bolzano-Bozen
Discover Manhattan

Per saperne di più
https://www.bolzanism.com/
Sara Favargiotti Kallipolis urratorino Francesco Careri Fabio Ciaravella Architecture of Shame Bolzanism museum

Sabato ad   nella suggestiva cornice del   si parla di Architettura, Vergogna e Bellezza al    con .Appuntamento alle 18...
09/09/2022

Sabato ad nella suggestiva cornice del si parla di Architettura, Vergogna e Bellezza al con .
Appuntamento alle 18:15

Venerdì 10 Giugno a Potenza e Sabato 11 Giugno a Matera presentiamo POP HOUSING: nuovi immaginari per le case popolari  ...
07/06/2022

Venerdì 10 Giugno a Potenza e Sabato 11 Giugno a Matera presentiamo POP HOUSING: nuovi immaginari per le case popolari (LetteraVentidue Edizioni)
In due spazi frutto del un lavoro di rigenerazione di e discutiamo con i Comuni, le Ater e le organizzazioni culturali di un lavoro collettivo che racconta l'Italia attraverso le case popolari.
Un progetto nato nell'ambito delle attività di e sviluppato dal 2020 grazie al sostegno di FedercasaLab .

Vi Aspettiamo!

15/12/2021

Siamo a Röszke, confine tra Ungheria e Serbia, proprio dove passa la doppia recinzione di ferro e filo spinato che il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha fatto costruire tra il 2015 e il 2017. A pochi metri comincia il territorio serbo, ma quel corridoio centrale è terra di nessuno.

Giuridicamente è territorio ungherese, certo, ma in quel perimetro tutte le leggi europee sul diritto dei migranti svaniscono. Ed è proprio lì, tra le due inferriate, che polizia e militari pattugliano avanti e indietro per bloccare ogni tentativo di accesso. I migranti lo chiamano il “little game” e comincia intorno a mezzanotte, quando tutti insieme provano ad arrampicarsi sulle grate, in alcuni punti strategici della barriera.

Io sono dall’altro lato della rete, dal lato fortunato, solo per destino. In pochi minuti, due ragazzi vengono portati in manette, mentre una pattuglia scarica per terra tre ragazzini terrorizzati. Stanno chini, con la testa bassa. Quando la torcia della poliziotta li illumina in pieno viso, scorgo del sangue, forse uno di loro è stato colpito. Ma a nessuno del corpo di sorveglianza ungherese sembra importare che io sia lì a documentare tutto. «Così almeno la gente sa cosa succede davvero di notte», dice uno degli agenti. Orbàn racconta che l’emergenza migratoria non esiste più grazie a lui, che i sacri confini dell’Ungheria sono intatti e che nessuno si azzarda più ad avvicinarsi, perché tutti sanno che non si passa. «Chi è stato preso, nonostante gli appelli per un avvocato o per la richiesta d’asilo, viene respinto indietro e ritorna al punto di partenza.

Quello che accade tra Ungheria e Serbia è molto simile a quello che è successo tra Polonia e Bielorussia, anche se i flussi al momento sono meno imponenti. Ma sofferenza e difficoltà sono le stesse.

👉 Il reportage di Bianca Senatore continua sull'Espresso in edicola e online

Continua la seduta psicoanalitica collettiva per l'architettura Europea e domani si parla di e con   al   Una discussion...
08/05/2021

Continua la seduta psicoanalitica collettiva per l'architettura Europea e domani si parla di e con al
Una discussione sull' architettura e valori del nostro tempo, utile a costruire “intimità culturale” all’interno di un settore, quello dell’architettura, pieno di imbarazzante orgoglio.
Seguiteci domani alle 10.00 in diretta u
Museo delle Periferie
con Fabio Ciaravella Mimì Coviello Amenta Cristina Clara Cibrario Assereto a cura di Fabio Benincasa

RIF | Museo delle Periferie, è il nuovo dispositivo ideato da Giorgio de Finis, curatore del progetto, che ha trasformato l’intero museo in un vero e proprio organismo vivente, “ospitale” e relazionale.

Dove si parla anche di Matera, vergogna e della risorsa di guardare con coraggio ai nostri punti deboli!Matera 2019 TEDx...
05/03/2021

Dove si parla anche di Matera, vergogna e della risorsa di guardare con coraggio ai nostri punti deboli!
Matera 2019 TEDx TEDx Firenze

Vergogne e paure in architettura possono rappresentare delle opportunità di riscatto e crescita. Fabio Ciaravella ci accompagna alla scoperta di due progetti...

Indirizzo

Via Piave, 17
Matera
75100

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