25/03/2014
Gioia e tristezza assieme nel vedere nascere a Milano, la nostra città, un progetto come Corri Mi.
Gioia perché è un servizio intelligente, che utilizza le risorse esistenti della città, invita alla vita all'aria aperta e all'attività fisica.
Tristezza perché è incredibilmente uguale a My Lane, presentato all'Assessore allo Sport della precedente amministrazione a dicembre del 2010, pubblicato - come si vede anche dai post in questa pagina - su differenti quotidiani e riviste di design, prototipato al Made Expo a Milano nel 2011, proposto per patrocinio a riviste specializzate e addirittura presentato ad una selezione Adi Index con uno degli attuali sponsor.
Non ultimo selezionato come progetto per la mostra itinerante "The New Italian Design", attualmente a Santiago del Chile.
Uguale nella filosofia, nei toni della comunicazione, negli orari di utilizzo ma con la differenza sostanziale di mettere a disposizione spazi esistenti al posto di nuove strutture prefabbricate (opzione intelligente che all'epoca ci era stata bocciata come "improponibile").
Possiamo credere che cambiata l'amministrazione comunale siano cambiate le priorità e le condizioni per realizzare questo progetto e possiamo credere alla buona fede del Comune che non è tenuto a conoscere progetti presentati alle amministrazioni precedenti. Molto meno crediamo alla buona fede di chi si fa sponsor di questa iniziativa dopo aver conosciuto il nostro progetto, tre anni dopo averci incontrato o addirittura avendo condiviso con noi un pezzo di strada. Pensando bene di evitare di coinvolgerci, cambiando furbescamente quel tanto che basta per evitare denunce, chiamando magari il solito amico dell'amico e rinunciando ad un po' di qualità (lasciamo a altri il confronto fra sito attuale e quello proposto da noi, per esempio).
Così vanno le cose nella cosiddetta capitale del Design.
Anche nei progetti dedicati alla comunità.
Peccato. Corriamoci su!
(dalla pagina di My Lane https://www.facebook.com/mylaneproject?fref=ts)
My Lane è un progetto nato per chi ama usare gli spazi pubblici per le proprie attività sportive.
Sempre più frequenti sono infatti le persone che "corrono" al parco, ma ancora più numerose sono quelle persone che vorrebbero farlo nei ritagli di tempo, durante la pausa pranzo o prima di tornare a casa dopo il lavoro. Magari hanno la fortuna di lavorare vicino ad un parco cittadino - o possono facilmente raggiungerlo in moto o bicicletta - ma non possono andare a correre per la mancanza di una struttura che consenta loro di cambiarsi prima e dopo la corsa.
My Lane è il sistema che viene in loro aiuto: è formato da una serie di strutture modulari e trasportabili (i "pad") e da una piattaforma online che ne permette l'utilizzo.
I pad - inizialmente previsti nei parchi del centro città, per una maggiore concentrazione di uffici e luoghi di lavoro - sono studiati per poter accogliere simultaneamente una quarantina di utenti. Grazie alla loro modularità possono essere collocati in più punti del parco qualora le richieste fossero più numerose.
La piattaforma online permette di accedere al servizio con una procedura simile al bikesharing (sono previste varie forme di abbonamento).
Una volta iscritto l’utente ha la possibilità di verificare dal proprio cellulare o dal computer la disponibilità di posti liberi nel “pad” e nell’orario prescelti e di prenotare un locker a suo nome.
Una volta all’interno del “pad” si hanno a disposizione gli spazi per potersi cambiare, ottenere indicazioni sul tipo di allenamento da seguire, di usufruire di docce e servizi igienici.
Ogni utente ha a disposizione il proprio locker fino ad un massimo di 2 ore, dopo di che dovrà pagare un extra.
Pierandrei Associati è lo studio milanese di architetti e designers autore del progetto.
"Milano è ingiustamente considerata una città grigia: analogamente ad altre metropoli, invece, offre molti spazi per la vita comune e l'attività all'aperto.
My Lane è il primo di una serie di progetti che il nostro studio ha sviluppato per rivalutare la città in cui viviamo e a promuovere uno stile di vita sano. E' un primo piccolo passo, nato osservando quello che i milanesi fanno e quello che vorrebbero fare, ma che potrebbe anche essere adottato in tante altre città.
Crediamo che siano molte le persone che vogliano avvicinarsi al mondo del running o che amano fare sport all’aria aperta e che al momento rinunciano: questi sono tutti potenziali utenti del nostro servizio e di chi vorrà aiutarci a realizzarlo."
Per realizzare questo progetto Pierandrei Associati punta alla creazione di una community di appassionati, fra i quali trovare sponsor e gestori. Infatti da questa settimana è attiva una pagina Facebook (www.pierandreiassociati.it/mylane) dedicata a My Lane aperta a chiunque volesse dare suggerimenti o contribuire a supportare il progetto.
Per maggiori informazioni: [email protected]