Morpurgo de Curtis ArchitettiAssociati

Morpurgo de Curtis ArchitettiAssociati The architecture office was established in Milan in 2006 by Annalisa de Curtis and Guido Morpurgo

The firm was established in Milan in 2006, joining the associates’ both professional and academic experiences. The practice - whose design research includes disciplinary tradition and experimentation - studies in depth the relationships between architecture and memory, its works focus on responsible forms of cultural restitution, even in reuse of historical buildings, interiors design, exhibitions

and museum projects, developing housing complexes and urban public space design. The core of the design process is based on issues like timelessness and rootedness in the context, exploiting the expressivity of materials, light, textures and details on every dimensional architectural scale. The research on detail with economic alternatives to mass production, amplifies the experience: each part takes part in everything. In the design of the interior of buildings and in fitting out exhibitions and museums, the quiet control of space, the precision in assembling the various elements and details of the design are the distinguishing features of an ideal continuity with the projectual approach of the modern architectural tradition: the detail is not an aesthetic issue, but a decisive contribution to the sense of space. Each project is based and continues on a principle of responsibility that corresponds with the essentiality of language, as in the case of the Memorial of the Shoah in Milan, within which all interventions are functional to a representation of an event and, above all, they are always measured by the void they have around, underlining the documentary and testimonial importance.

28/09/2016

Giovedì 8 settembre, il Console Generale Ambasciatore Reeker accompagnato dal Console per gli Affari Pubblici, Christopher Wurst e dal Console per gli Affari Politici ed Economici Christopher Jester, ha visitato “Binario 21” il Memoriale dedicato alla Shoah, a Milano, attualmente utilizzato anche co...

Figurazione • alla ricerca della formaIn un momento storico in cui finalmente l'architettura può rivelare i propri conte...
23/02/2016

Figurazione • alla ricerca della forma
In un momento storico in cui finalmente l'architettura può rivelare i propri contenuti attraverso le sue intenzionalità, questo libro/dialogo-sotteso rivela l’opera di Umberto Riva, Medaglia d’oro dell’Architettura Italiana, offrendo sguardi e insegnamenti sinora sconosciuti, possibili fondamenti per il presente.
La sua vita, i suoi lavori, oggetto di pubblicazioni e studi, sono rimasti al contempo ai bordi di ogni frontiera di ricerca in Italia, a causa del suo operare silenzioso e della scala d’intervento dei suoi lavori.
Attraverso un’inedita lettura comparativa tra pitture e architetture di Umberto Riva, il libro porta in luce strumenti fondamentali per affrontare quanto è oggi necessario per restituire all’architettura la sua qualità originaria, di attivazione e realizzazione delle relazione con i suoi abitanti, con i contesti: non esiste forma senza relazione.
Le assonanze tra i suoi dipinti e i suoi disegni di architettura, tra figure e forme, disvelano e fanno apparire un mondo dove l’aspetto figurativo dell’artista si offre quale campo di prova per le sue architetture 'inattuali' e in questo senso fortemente contemporanee. I lavori di Riva sono distanti da ogni rispecchiamento dell’attualità rumorosa, essendo capaci di affrontare qualità indispensabili all'abitare contemporaneo quali radicamento, responsabilità ed apertura; forme estese e contenuti che orientano i suoi temi salienti di ricerca, andando oltre l’opera in sé, offrendo nuovi usi e nuovi significati.
Si configura così una sorta di approccio esistenziale alla forma architettonica, che propone una diversa prospettiva delle forme del mondo, che sappia trasformare; formativa e trasformativa insieme; ciò che si trasforma non diventa altro; recupera ciò che c'è, il presente, quindi tutti gli stati del tempo.
Ben oltre la semplice modificazione, le sue architetture attivano la trasformazione del presente, sia che si tratti di un edificio che diviene sistemazione urbana, di un'architettura che diviene paesaggio, di un oggetto, luminoso o d’uso che sia.

22/02/2016

Progetto di allestimento della curva del Palazzo dell'Arte di Milano per la mostra:
"Comunità Italia. Architettura, città e paesaggio dal dopoguerra al Duemila".
A cura di Marco Biraghi e Alberto Ferlenga.
Triennale di Milano, fino al 6 marzo 2016

The architecture office was established in Milan in 2006 by Annalisa de Curtis and Guido Morpurgo

12/12/2015

MEMORIALE DELLA SHOAH DI MILANO: Menzione d’Onore per la categoria “Interni” nell’ambito del Premio Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2015.

27/07/2015

La Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana punta alla promozione pubblica dell’architettura contemporanea come costruttrice di qualità ambientale e civile, e insieme guarda all’architettura come prodotto di un dialogo vitale tra progettista, committenza e impresa.

Studio Morpurgo de Curtis ArchitettiAssociati
06/02/2015

Studio Morpurgo de Curtis ArchitettiAssociati

Studio Morpurgo de Curtis ArchitettiAssociati
06/02/2015

Studio Morpurgo de Curtis ArchitettiAssociati

Indirizzo

Milan
20133

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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