04/09/2016
Novità su Sismabonus, fascicolo del fabbricato, detrazione 65% per gli interventi di adeguamento sismico degli edifici esistenti, restaurazione sismica degli edifici storici e mappa sismica italiana aggiornata 2016.
La detrazione 65 % per adeguamento sismico edifici esistenti, si applica fino a un ammontare complessivo non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare.
La risposta per l’ adeguamento sismico edifici esistenti è trattare la vulnerabilità sismica dell’edificio stesso, facendo in modo che sia lo stesso contenitore a resistere al meglio alle sollecitazioni imposte dagli eventi sismici.
La strategia di intervento può appartenere a una delle seguenti categorie o a combinazioni di esse:
– rinforzo di elementi resistenti, al fine di aumentarne selettivamente la resistenza, la rigidezza, la duttilità o una combinazione di esse (ponendo sempre estrema attenzione alle modifiche indotte allo schema strutturale);
– inserimento di nuovi elementi, compatibili con quelli esistenti, al fine di eliminare la vulnerabilità locale di alcune parti della costruzione e migliorare il funzionamento complessivo in termini di resistenza o duttilità;
– introduzione di una protezione passiva mediante strutture di controvento dissipative e/o isolamento alla base (considerando accuratamente tutte le possibili ricadute sulla conservazione, ed in particolare la presenza di substrati archeologici);
– riduzione delle masse (con le dovute precauzioni);
– limitazione o cambiamento della destinazione d’uso dell’edificio (in questo caso sarà obbligatoria una verifica di compatibilità alle trasformazioni urbanistiche previste nei piani attuativi e nei cambi di destinazione d’uso degli edifici).