04/02/2026
Continuando a seguire a ritroso la memoria, rincorro la motivazione per trovarne dell'altra e riprendere a scrivere.
Il mio primo tentativo di pubblicazione è stato "ARCHAI il blu infinito dell'universo" un viaggio che miscela il fantasy con la fantascienza e profuma di storia d'amore.
Come mi è venuta questa strana idea? Come può essere che una donna della mia età si sia inventata di scrivere un fantasy?
Ed è qui allora che vi svelo l'arcano.
Per disperazione e per rivalsa.
Vivevo anni faticosi: tre figli da crescere di cui una, la mia piccola perla imperfetta, con disabilità grave da accudire, seguire, stimolare, recuperare. Anni in cui, se mi andava bene, dormivo ben sei ore per notte e quando mi andava male nemmeno quelle a causa delle preoccupazioni e degli impegni che mi aspettavano il giorno seguente. Ospedali, visite, riabilitazione a casa con volontari, battaglie a scuola, nella sanità per ottenere il minimo sindacale e via dicendo.
E chi riusciva a dormire?
Allora... quale soluzione? Un sonnifero! Mai! Se succedeva qualcosa di notte alla bimba e non me ne accorgevo? Non me lo sarei mai potuto perdonare.
Allora iniziai a raccontarmi una "favola" a immaginare un popolo misterioso ormai scomparso, gli ARCHAI, una ragazzina che si trovava a dover salvare il suo popolo dalla guerra, un giovane uomo burbero e dal passato misterioso... un intero universo da creare, una storia da elaborare e, meraviglia, riuscivo a dormire e a riposare.
Così gli ARCHAI hanno salvato la mia sanità mentale.
Misi aspettative alte per questa storia quando la scrissi, speravo di poter avere un maggiore successo, ma non è stato così, non come l'avevo pensato.
Eppure ora penso sia stato meglio così perché chi l'ha letta ha percepito il valore, ha sentito la segreta forza che stava dietro e alcuni ne hanno trovato beneficio perché è arrivato a loro il mio messaggio:
se le cose vanno male, se tutto sembra remare contro di te, abbi fiducia che nel tuo cuore troverai la forza, nella tua anima il percorso, nella tua mente il potere e vincerai.