20/06/2022
Sono passati quasi quattro anni da quando decisi con convinzione di concludere il mio percorso di studi portando un po' di "casa mia" tra le cattedre del Politecnico di Torino.
Investii tutto me stesso nella stesura di una tesi che oggi definirei "romantica", incentrata sul recupero urbano del centro storico di Muro Leccese attraverso l'interpretazione di tutti quegli aspetti tipici del "quotidiano" dei piccoli paesi dell'entroterra salentino.
A partire da quel giorno in cui raccontai la mia Muro dinanzi alla commissione di laurea, capii che volevo fortemente provare a scommettere su un futuro professionale fatto di ritorni e non di partenze.
Tra i tanti miei coetanei che per i più svariati motivi abbandonavano il Salento per cercare fortuna altrove, io presi la direzione opposta.
Da quel momento ebbe inizio il mio percorso professionale qui a Casa.
Ancora una volta ho scelto di scommettere sui nostri piccoli, amati ed odiati paesi, sulle aree interne del nostro paese che troppo spesso sono lasciate ai margini della pianificazione e programmazione politica ma che apparentemente sembra aver finalmente riconosciuto lo straordinario valore dei piccoli comuni italiani. Nel mio ancora acerbo percorso ho già avuto l'opportunità di affrontare grandi difficoltà ed altrettanto grandi soddisfazioni.
A quest'ultime oggi si aggiunge un altro piccolo tassello che sono felice di condividere con tutti:
Sono vincitore di una borsa di studio per frequentare il Master di II livello "Architettura e progetto per le aree interne e per i piccoli paesi" presso l'Università Federico II di Napoli, Master che incentra tutto il suo percorso in strategie di riqualificazione e sviluppo delle piccole realtà locali.
Spero che questo nuovo inizio possa trasformarsi nell'opportunità di dare un mio contributo alla crescita e lo sviluppo della mia Muro e di tutti i paesi del Mezzogiorno che hanno tantissimo da dire e da dare, ma soprattutto da fare!
Alberto