ART A METRO

ART A METRO Organizzazione volta alla promozione dell'architettura, dell'arte e del design

Die Dixons  a
31/10/2021

Die Dixons
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ODEITH, AnamorfosiDa un blocco di cemento alla prospettiva di un autobus abbandonato
18/08/2019

ODEITH, Anamorfosi
Da un blocco di cemento alla prospettiva di un autobus abbandonato

Ball Chair by Eero Aarnio, 1966
14/11/2017

Ball Chair by Eero Aarnio, 1966

Alice Pasquini
01/10/2017

Alice Pasquini

“Street Art for Scampia Regeneration”:Arte Accessibile per Luoghi AccessibiliSabato 15 luglio 2017 alle ore 20:00 verrà ...
08/07/2017

“Street Art for Scampia Regeneration”:
Arte Accessibile per Luoghi Accessibili

Sabato 15 luglio 2017 alle ore 20:00 verrà inaugurato lo spazio espositivo nello spazio sottostante ad una delle torri saracene di Forio “Ischia Street Art” in via Costantino 28, con la mostra a cura di Roberto Danilo Tisci “Street Art for Scampia Regeneration” : arte accessibile per luoghi accessibili, con le opere degli artisti: Glam, TDR, Zeir1, Trone, Fuso, Erot, Zago, Chenor, Wuk1, Eroin, Smok, MR.Fumo, Scampia Hand Made.
La Street Art è sempre più spesso veicolo per la fruizione delle periferie, intervenendo in quelle aree in condizioni marginali, riconfigurandone l’identità logorata dal diffuso degrado che rappresenta una delle più grandi barriere per questi luoghi. Frammenti marginali di città, tra luoghi e non-luoghi, per i profondi e diversi disagi che li attraversano, sono stati ribattezzati da Renzo Piano come “le città del futuro” per le quali è necessario immaginare e realizzare da subito “un rammendo” coerente e intelligente. Gli street artist che fino a qualche anno fa erano considerati veri e propri vandali, spesso perseguitati, multati e condannati per deturpazione, oggi sono considerati come la voce di questi luoghi e l’unico strumento efficace di contrasto all’isolamento che li affliggono. Dal 2014 il progetto “Dalla periferia, al muro, al design” si occupa di rigenerazione urbana a Scampia, partendo da quella culturale, attraverso il coinvolgimento di giovani svantaggiati del quartiere in workshop che terminano con un evento svolto in un luogo a cui si sceglie di conferire una nuova qualità ambientale attraverso una performance da parte degli artisti invitati a partecipare all’intervento. Ciò consente la creazione di nuove sinergie tra le realtà che già operano nel luogo, puntando ad un riuso degli spazi vuoti o sottoutilizzati, andando a connotare l’intero spazio come un osservatorio, o meglio una nuova finestra di navigazione, sulle possibili trasformazioni urbane nell’ambito della sostenibilità ambientale, attivando la partecipazione, coltivando relazioni ma soprattutto sperimentando sogni collettivi.
Nell’ambito dell’esperienza di dialogo tra street art e design, questa mostra rappresenta il risultato della ricerca sviluppata ad oggi a Scampia, attraverso la sinergia degli artisti intervenuti sul territorio e Scampia Hand Made, startup che opera nell’ambito dell’arte, design e rigenerazione urbana, con opere indoor e outdoor, molte delle quali nascono mediante un concept di recupero di alcuni pezzi delle opere murali realizzate in strada.

Nell’ambito del programma “CITTÀ ACCESSIBILI A TUTTI” si vorrebbe stabilire un dialogo con le esperienze legate al proge...
24/05/2017

Nell’ambito del programma “CITTÀ ACCESSIBILI A TUTTI” si vorrebbe stabilire un dialogo con le esperienze legate al progetto “Dalla periferia, al muro, al design” attraverso un workshop a Scampia per la realizzazione di un oggetto in tema, da concludersi a Roma con un live painting nei giorni di svolgimento della biennale, invitando gli artisti del panorama di Roma e Napoli a confrontarsi sull’argomento.
Descrizione
La street art è sempre più spesso veicolo per la fruizione delle periferie, intervenendo in quelle aree in condizioni marginali, riconfigurandone l’identità logorata dal diffuso degrado che rappresenta una delle più grandi barriere per questi luoghi.
Frammenti marginali di città, tra luoghi e non-luoghi, per i profondi e diversi disagi che li attraversano, sono stati ribattezzati da Renzo Piano come “le città del futuro” per le quali è necessario immaginare e realizzare da subito “un rammendo” coerente e intelligente.
Gli street artist che fino a qualche anno fa erano considerati veri e propri vandali, spesso perseguitati, multati e condannati per deturpazione di beni pubblici o privati, oggi sono considerati come la voce di questi luoghi e l’unico strumento efficace di contrasto all’isolamento che li affliggono.
Promuovere iniziative di cultura urbana significa riconoscere le potenzialità dell’arte contemporanea in termini di crescita sociale ed economica giacché le esibizioni artistiche dal vivo attirano un numero di visitatori in costante aumento, una sorta di galleria en plein air con il fascino del work in progress.
Dal 2014 il progetto “Dalla periferia, al muro, al design” si occupa di rigenerazione urbana a Scampia, partendo da quella culturale, attraverso il coinvolgimento di giovani svantaggiati del quartiere in workshop che terminano con un evento svolto in un luogo a cui si sceglie di conferire una nuova qualità ambientale attraverso una performance da parte degli artisti invitati a partecipare all’intervento. Ciò consente la creazione di nuove sinergie tra le realtà che già operano nel luogo, puntando ad un riuso degli spazi vuoti o sottoutilizzati, andando a connotare l’intero spazio come un osservatorio, o meglio una nuova finestra di navigazione, sulle possibili trasformazioni urbane nell’ambito della sostenibilità ambientale, attivando la partecipazione, coltivando relazioni ma soprattutto sperimentando sogni collettivi.
Nell’ambito dell’esperienza di dialogo tra graffiti e design, concept degli eventi ad oggi proposti sul territorio, si propone un workshop a Scampia per la realizzazione di una matrice dello slogan “SPAZI SENZA BARRIERE” mediante l’uso di materiali reperiti sul territorio, seguito da un live painting degli artisti invitati a confrontarsi sull’argomento, in uno dei quartieri di Roma dagli stessi connotati, Corviale. La matrice, realizzata a Scampia, verrà installata sulla superficie di azione degli artisti prima della loro performance ed estratta ad opera conclusa, sottraendo un pezzo di graffito, a rappresentare l’interazione tra i luoghi compreso quello in cui verrà esposta.

Special thanks to Paola and Il Progresso!
20/05/2017

Special thanks to Paola and Il Progresso!

  AND   EXPERIENCE for  Il progetto propone la   di un'area dismessa nel quartiere  , realizzando uno spazio dedicato ad...
15/04/2017

AND EXPERIENCE for

Il progetto propone la di un'area dismessa nel quartiere , realizzando uno spazio dedicato ad attività artistiche caratterizzate dal e con la comunità. L’idea è di dar vita al attraverso la creazione di un percorso-mostra, di opere permanenti ed installazioni temporanee, di artisti che si esprimono con quelli che oggi vengono chiamati ed una serie di attività che diano stimolo alla fruizione dello spazio, quali , e , con la partecipazione anche di artisti internazionali a favorire l’interculturalità.
L’intervento vuole soprattutto creare tra le realtà che già operano nel luogo, puntando ad un riuso degli e sottoutilizzati che vada a connotare l’intero spazio come un , o meglio una nuova finestra di navigazione, sulle possibili nell’ambito della , attivando la , coltivando ma soprattutto sperimentando .
Le realtà coinvolte che opereranno nel progetto sono:
• “Dalla periferia, al muro, al design” progetto nato nel 2014 tra le mura della Chiesa della Resurrezione di Scampia ed entrato a far parte di un programma di scambio culturale del Goethe Institut di Roma, si occupa della formazione di ragazzi svantaggiati di Scampia, attraverso workshop di arte urbana, modellazione di design, grafica digitale, marketing.
• KPF crew, gruppo di artisti, ognuno con le proprie specialità, che opera nello scenario napoletano e nazionale fin dagli anni ’90
• Lo studio di architettura e design LINEA0.3, che ha realizzato il progetto di allestimento di alcune mostre tra cui: “Street Love Therapy. Moda, arte e design nel mondo: Elio Fiorucci” per la quinta edizione della manifestazione Arte Accessibile Milano; “POP NEW POP” per Anlaids presso il museo Macro Testaccio di Roma.
• La denominata “SCAMPIA HAND MADE” nata dal progetto “Dalla periferia, al muro, al design” ed operante nei settori dell’arte, della produzione di design e della rigenerazione
urbana.
• Art A Metro, mediapartner dell'evento, è un'organizzazione che si occupa di esibizioni di e mostre di , consapevole di quanto esse abbiano influenzato , pubblicità, mode e campagne di marketing catturando un pubblico in costante aumento, e conferendo ad esse un taglio critico decisamente innovativo. Promuovere iniziative di significa riconoscere le potenzialità dell’ in termini di ed economica giacché le esibizioni artistiche dal vivo attirano un numero di visitatori in costante aumento, una sorta di galleria en plein air con il fascino del work in progress.
Primo appuntamento di questo di rigenerazione attraverso l’arte sarà l’evento dal titolo:
“Graffiti Sacri”
Quella dei rappresenta la prima forma d’ che fin dal XVI secolo compare lungo le delle città e dei borghi europei, che comunica con il simbolismo delle forme ed una validità spirituale garantita attraverso la , la trasmissione e l'applicazione di precise regole di lavoro e dei modelli, imitando l' , ossia la maniera in cui opera lo spirito divino, trasponendo le sue leggi nell' .
Approccio metodologico innovativo è coniugare l’uso delle , come da tradizione delle opere dei madonnari e quella che oggi rappresenta l’attuale che si pone entro uno spazio intermedio tra e , massa ed élite, aggressività e ironia, immondizie e raffinatezze squisite.
Gli artisti, realizzeranno le opere su alcune pareti dello spazio ed avranno come tema quello della reinterpretazione delle icone religiose; alcune di queste prenderanno riferimento dal nostro patrimonio.
Nell’ambito dell’esperienza di dialogo tra graffiti e iniziata con l’evento “Urban Art Pack”, in questa occasione verrà effettuato un workshop per la realizzazione di croci in materiale composito che verranno installate al muro prima della performance. Ciò consentirà di poterle estrarre ad ultimazione del graffito, permettendo la connessione tra il luogo in cui stata realizzata l’opera e quello in cui verrà esposta.
“Graffiti Sacri per la rigenerazione dello spazio fisico a stimolare la creatività urbana”.
A cura di Roberto Danilo Tisci
Direzione artistica: kpf crew
Artisti: zeir1-mr.fumo-eroin-kers-tema-apo-glam-char-drama-chenor-snake-ange-cram-dato-disko
Installazioni di design Scampia Hand Made

SizeTwoMemorie del Muro
30/03/2017

SizeTwo
Memorie del Muro

Tra realtà ed illusioneTrompe-l'oeil di Alberto PirrongelliPh: Paolo Colucci Photo
25/03/2017

Tra realtà ed illusione
Trompe-l'oeil di Alberto Pirrongelli
Ph: Paolo Colucci Photo

D*Face
15/02/2017

D*Face

Peeta
15/02/2017

Peeta

Indirizzo

Via Monte Rosa, 35
Naples
80144

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