11/06/2026
Proud to be featured in the latest issue of Elle Decor Italia , dedicated to Naples.
A journey through the city’s past and present, portraying a place in constant evolution—rich in beauty, culture, vision, and remarkable people. Page after page, it reveals the story of an authentic and vibrant Naples, at the heart of an exciting period of growth.
My sincere thanks to the ELLE Decor Italia team for capturing the spirit of my city with such sensitivity and depth.
Here is the article dedicated to our latest project.
PALAZZO CELLAMMARE, TRA STORIA E PRESENTE.Attraverso le pennellate di Sol LeWitt e i lavori di David Tremlett e Robert Barry, lo spazio è punteggiato dal colore, presenza immancabile degli interni napoletani, che ritroviamo anche nei tappeti, nei rivestimenti in velluto delle sedute e sulle pareti della sala da pranzo più intima, oltre la quinta scorrevole in acciaio.“Per accentuare il dialogo tra le diverse epoche, in tutti gli ambienti abbiamo accostato pezzi
del Settecento napoletano, come le eleganti terraglie
di Del Vecchio, ad arredi degli Anni 70 in acciaio”,
confessa l’architetto. “Anche la camera padronale
è stata concepita come un intreccio di stratificazioni.
Sulla parete di fondo, la porta del ’700 dialoga con il monocromo di Alan Charlton, mentre il letto
appoggia su una grande pedana in alluminio spazzolato per conquistare le viste uniche, da un lato sul golfo, dall’altro verso la collina del Vomero”..La parete ad arco restaurata divide il living dalla sala da pranzo. Sul tavolo Certosa disegnato da Giuliano
Andrea dell’Uva per Forma&Cemento, con sedie regista in acciaio e pelle di Luigi Caccia Dominioni per
Azucena Anni 60, lampada a sospensione Peaks Up
di Michael Anastassiades.
Console della collezione Incastri di Giuliano dell’Uva per Alimonti Milano, con base in marmo nero assoluto
e vaso integrato a sezione ottagonale in marmo di
Carrara. Lampada in tessuto e legno di Ico Parisi, Galleria Arti decorative Napoli.
A parete, opera di Sol LeWitt, Galleria Alfonso Artiaco.
Produzione e testo di .francesca
Foto di Andrea Ferrari
Special thanks to