25/03/2026
Non è una provocazione.
Negli anni ho avuto la possibilità di vedere due modi molto diversi di lavorare nella progettazione.
E questa differenza mi ha fatto riflettere molto su che tipo di professionista voglio essere.
Per me il punto non è il paese, ma la cultura del lavoro.
Credo in studi dove le persone possano crescere davvero, dove la fiducia non sia qualcosa da guadagnare dopo anni ma uno spazio in cui imparare.
Dove sbagliare faccia parte del processo e dove il metodo serva proprio a rendere tutto questo possibile.
Perché quando il lavoro è organizzato bene, le persone non vengono “controllate”:
vengono messe nelle condizioni di fare bene✨️
Ed è questo il tipo di ambiente che mi ha segnato di più.
Quello che oggi cerco, e che nel mio piccolo provo anche a trasmettere.
👉 Sono curiosa:
tu che tipo di ambiente di lavoro hai trovato finora?