Progetto
il progetto/installazione viene sviluppato in collaborazione con Maria d’Ambrosio nel quadro delle attività a Napoli del Laboratorio Internazionale di Ecologia Urbana (LIEU) guidato da Paolo Cascone
concept/idee-guida
- dare forma allo spazio pubblico urbano, renderlo oggetto di progettazione e costruzione partecipata per introdurre e rendere praticabile un possibile uso sociale e cond
iviso di luoghi e beni comuni
- investire energie collettive nella riconfigurazione formale e funzionale di uno spazio pubblico vuol dire lavorare su un processo di appropriazione di quello spazio da parte della collettività
- intercettare, mobilitare e valorizzare le risorse materiali e immateriali di cui la comunità locale e il territorio sono portatori vuol dire attivare un processo di responsabilità che investe le istituzioni e i cittadini insieme
- trasformare e innovare il paesaggio urbano attraverso un processo partecipato significa ‘dare spazio’ a modi nuovi di fare esperienza della città e quindi di percepirla e di viverla
- utilizzare tecniche e linguaggi propri dell’architettura, del design e dell’arte per ridisegnare uno spazio e farlo diventare ‘luogo comune’, vuol dire sottolineare l’importanza del paesaggio urbano e della sua qualità rispetto alla più complessiva e complessa qualità della vita
- utilizzare una modalità progettuale e costruttiva ecologica ed ecosostenibile ha il valore di indicare e rendere praticabile anche un modello organizzativo e gestionale ‘sostenibile’ perché basato sulla proattività dei cittadini. Obiettivi
proporre l’auto-produzione come forma di cittadinanza attiva e di inclusione sociale
progettare e dare forma a un nuovo concetto di biblioteca urbana che realizzi uno spazio di relazione e di condivisione di saperi in cui il cittadino è parte attiva della programmazione e delle attività, protagonista del ‘fare cultura’
attraverso il design e le arti visive trasformare uno spazio urbano in un luogo ad uso della gente e del quartiere (biblioteca di quartiere, project space, spazio di relazioni, spazio espositivo per performance ed installazioni multimediali, piazza, laboratorio, …)
attivare un processo di progettazione partecipata e collaborativa relativa ai luoghi pubblici
lavorare per una efficace comunicazione sociale che generi partecipazione, scambio, condivisione
sperimentare usi innovativi di materiali e tecniche di costruzione eco-sostenibili
fare della progettazione architettonica un momento qualificato di co-produzione e di inclusione sociale
valorizzare uno spazio pubblico attraverso un’installazione urbana multifunzionale e flessibile
far interagire i cittadini e il mondo del design/architettura attraverso un processo di condivisione dei saperi e delle pratiche professionali
promuovere e valorizzare gli spazi urbani, i saperi e le competenze espresse da chi abita e da chi ha un’impresa nel territorio
Attività
L’installazione prevederà eventi, incontri e attività sociali e culturali programmate come azioni-dimostrative su cui strutturare un progetto futuro. In particolare le attività dei mesi di settembre e ottobre si articoleranno in:
Book-Sharing_
digital sharing
info point
performing
laboratori creativi di auto-produzione