PC Recovery Site

PC Recovery Site Assistenza Tecnica PC e Notebook Assistenza Tecnica PC e Notebook; reti aziendali LAN e Wireless. PC Ricondizionati

Storicamente l'IFA di Berlino è sempre stata occasione di introduzione, per molte aziende del settore tecnologico, di nu...
06/10/2024

Storicamente l'IFA di Berlino è sempre stata occasione di introduzione, per molte aziende del settore tecnologico, di nuovi prodotti e tecnologie. In questa edizione 2024 la scena è dominata da Intel, che nei giorni precedenti l'apertura ufficiale della fiera annuncia le proprie soluzioni Core Ultra di seconda generazione.

Dietro questo nome troviamo i nuovi processori per sistemi notebook sottili, indicati con il nome in codice di Lunar Lake le cui caratteristiche tecniche base erano già state anticipate da Intel in occasione del Computex 2024 di Taipei, nel mese di maggio. I primi notebook in commercio, proposti da oltre 20 partner Intel con oltre 80 modelli diversi disponibili, sono preordinabili da quest'oggi e verranno commercializzati a partire dal 24 settembre.

L'obiettivo che ha guidato lo sviluppo di queste soluzioni è stato per Intel la volontà di ridurre il consumo energetico complessivo della piattaforma sino al 50% rispetto alla precedente generazione, risultato che è stato ampiamente ottenuto alla luce dei dati mostrati dall'azienda. Tutto questo volendo abbinare core x86 ancora più veloci, una GPU di nuova generazione e un pacchetto di unità di elaborazione per l'intelligenza artificiale che potesse rappresentare un riferimento dal punto di vista prestazionale nell'era dei Copilot+ PC di Microsoft.
Da questo ambizioso obiettivo sono scaturite differenti scelte architetturali che caratterizzano i processori Lunar Lake, a partire da quella di integrare la memoria di sistema direttamente sul package del processore e non può sulla scheda madre. A questa si affianca il nuovo cluster di E-Cores, che passano a 4 della famiglia Skymont in Lunar Lake rispetto ai 2 Crestmont di Meteor Lake con l'obiettivo che questi diventino quelli maggiormente utilizzati dalle elaborazioni e in questo modo privilegiare l'efficienza complessiva.
Intel sintetizza i risultati di queste ottimizzazioni con un raddoppio del rapporto tra prestazioni e Watt consumati nel passaggio ai sistemi Core Ultra 200 di nuova generazione da quelli Core Ultra 100 basati su architettura Meteor Lake. Tutto questo si riflette anche sull'autonomia di funzionamento con batteria dei notebook Lunar Lake, capaci di valori che sono migliori di quelli della concorrenza AMD e Qualcomm a parità di caratteristiche del notebook oggetto di analisi.
Lunar Lake non è solo sinonimo di nuovi processori, ma indica una piattaforma completa che vede numerosi componenti integrati all'interno del SoC. Troviamo infatti supporto nativo alla tecnologia Thunderbolt 4 che integra quello Thunderbolt Share per facilitare la condivisione tra due PC di schermo, tastiera, storage, mouse e ovviamente files. A livello di silicio è stato anche implementato il supporto alla rete WIFI 7, assieme alla connettività Bluetooth 5.4.
Il vantaggio prestazionale è evidente non solo con le applicazioni che coinvolgono la componente CPU ma anche con riferimento alla GPU integrata, capace di distanziare quella del processore AMD HX370 della famiglia Strix Point di ultima generazione presentato al Computex di Taipei. Intel beneficia poi del boost addizionale dato dall'Xe SS Performance Mode, la tecnica di Super Sampling implementata nelle proprie GPU della famiglia Xe che assicura un ulteriore boost delle prestazioni compreso tra il 30% e il 60% a seconda del titolo scelto.

Crucial ha presentato il nuovo SSD NVMe P310 nel formato M.2 2280 indirizzato ai PC. L'originale P310 fu rilasciato nel ...
06/10/2024

Crucial ha presentato il nuovo SSD NVMe P310 nel formato M.2 2280 indirizzato ai PC. L'originale P310 fu rilasciato nel formato M.2 2230 e ha raggiunto il successo grazie a Steam Deck, la quale non supporta le unità full-lenght.

Per quanto riguarda le prestazioni, il nuovo P310 M.2 2280 vanta le medesime caratteristiche della versione compatta. Le velocità di lettura e scrittura raggiungono rispettivamente i 7.100 MB/s e 6.000 MB/s, un aumento del 40% rispetto al P3 Plus.
È lecito dedurre che anche il resto della scheda tecnica rimanga invariato. Dovrebbe sfruttare, quindi, un controller Phison E27T che vanta frequenze elevate e un'ottima efficienza energetica. I chip di memoria, invece, dovrebbero essere moduli QLC a 232 strati. Tuttavia, l'aspetto interessante del nuovo SSD è il prezzo.

A fronte di prestazioni migliorate rispetto al P3 Plus, il nuovo P310 viene proposto con un listino un po' più conveniente. Questo lo rende un'alternativa piuttosto allettante, seppur le memorie QLC si presentino meno vantaggiose rispetto alle soluzioni TLC in termini di resistenza.

Nel caso del P310 i TBW (Terabyte totali scritti) sono 110 per il 500 GB, 220 per quello da 1 TB e 440 per quello da 2 TB. Per avere un termine di paragone, una soluzione di fascia alta come il T500 con memorie TLC, nel taglio da 1 TB, garantisce 600 TBW, quasi il triplo della nuova soluzione.

Il P310 è disponibile nei tagli da 500 GB, 1 TB e 2 TB al prezzo rispettivamente di 71,97 euro, 104,91 euro e 165,91 euro direttamente dal sito del produttore. Tuttavia, presso alcuni negozi online è già possibile intercettare il nuovo SSD a prezzi più convenienti rispetto al listino imposto da Micron. È probabile che nel corso delle prossime settimane il costo tenda a diminuire ulteriormente rendendo il P310 un'alternativa più appetibile e conveniente.

Samsung ha annunciato di aver iniziato la produzione in volumi del PM9E1, un SSD PCIe 5.0 che non teme confronti. Second...
06/10/2024

Samsung ha annunciato di aver iniziato la produzione in volumi del PM9E1, un SSD PCIe 5.0 che non teme confronti. Secondo la casa sudcoreana, grazie al controller a 5 nanometri proprietario e alla tecnologia V-NAND di ottava generazione (TLC), l'unità offre "le migliori prestazioni e la maggiore capacità del settore".

Essendo un "PM", questa SSD guarda più al settore OEM che a quello consumer, dove ancora aspettiamo un successore del 990 Pro: anche solo un PM9E1 rimarchiato non sarebbe male.
Le velocità di lettura e scrittura sequenziali del nuovo SSD sono più che raddoppiate rispetto alla generazione precedente e raggiungono rispettivamente fino a 14,5 e 13 GB/s. Le letture casuali raggiungono 2.100K IOPS e le scritture casuali 2.640K IOPS. Quanto alla capacità, si parte da 512 GB per arrivare a 4 TB, il tutto condensato su un modulo M.2 2280 (22 mm di larghezza x 80 mm di lunghezza).

In termini di consumo, Samsung parla di efficienza energetica significativamente migliorata di oltre il 50%. Più nel dettaglio, la società parla di "un'efficienza energetica operativa per la lettura sequenziale di 1751 MB/s per watt e per la scrittura sequenziale di 1633 MB/s per watt ()". La resistenza del PM9E1 è di 2400 TBW, sempre per l'unità da 4 TB, il doppio dei 1200 TBW del suo predecessore.

Il settore dei monitor è in evoluzione continua, ma in questo momento vive una fase di rapida espansione sull’onda della...
17/03/2022

Il settore dei monitor è in evoluzione continua, ma in questo momento vive una fase di rapida espansione sull’onda della diffusione sempre più massiccia di contenuti offerti in altissima risoluzione e del traino creato dal settore dei videogiochi. Il Dell S2718H è un prodotto che a prima vista potrebbe passare inosservato: sulla carta, infatti, le principali caratteristiche non spiccano rispetto alla media del mercato; il pannello ha una diagonale di 27 pollici, una risoluzione Full HD (1.920 x 1.080) prodotto con tecnologia IPS e una frequenza di aggiornamento massima pari a 75Hz.
Il punto di forza di questo monitor è però un altro: il Dell S2718H supporta la tecnologia HDR (High Dynamic Range) attraverso l’impiego della tecnologia FRC (Frame Rate Control) ed è in grado di riprodurre contenuti HDR10, ovvero quelli che utilizzano il gamma Rec. 2020.
Grazie al supporto HDR questo monitor Dell riesce ad offrire un’ottima qualità: i dettagli nelle zone più scure delle immagini emergono in modo netto e la sensazione che si avverte osservando il display è di immagini più profonde, ricche e vivide rispetto ai monitor con un rapporto di contrasto limitato.
La qualità costruttiva offerta da Dell su questo modello è superiore a quanto ci si potrebbe aspettare da un prodotto dal costo contenuto. Il design InfinityEdge riduce al minimo la dimensione della cornice così che l’immagine risulta ampia quanto tutto il monitor. La base è solida e fornisce un ottimo supporto al pannello che in questo caso è collegato con un meccanismo ad incastro che rende le due parti un tutt’uno. Le regolazioni permesse dalla base sono limitate alla sola inclinazione del pannello, mentre non prevista la rotazione in pivot o la rotazione della base; manca anche l’attacco Vesa per installare il pannello su un supporto differente come potrebbe essere un braccio da scrivania o da parete. Questo perché nella base è integrato il sistema di diffusori audio – due da 6 watt – che sono stati studiati per permettere una fruizione ottimale dei contenuti multimediali. Gli ingressi video sono due: uno Hdmi in standard 1.4 e uno Vga; a questi si aggiungono un ingresso e una uscita audio, mentre manca un hub Usb integrato.

L’S2718H InfinityEdge è un monitor progettato con l’obiettivo di fornire alta qualità durante la visualizzazione di contenuti in alta definizione sia standard sia in formato HDR. Ciò detto, questo modello si adatta bene anche all’utilizzo generico in ambiente sia da ufficio sia domestico.

Durante l’evento Next@Acer 2020 trasmesso in streaming sono stati annunciati diversi prodotti per l’utenza consumer e pr...
17/03/2022

Durante l’evento Next@Acer 2020 trasmesso in streaming sono stati annunciati diversi prodotti per l’utenza consumer e professionale, tra cui diversi notebook con processori Intel di undicesima generazione (architettura Tiger Lake). Tutti i modelli saranno disponibili in Italia nel corso dei prossimi mesi.

I notebook appartenenti alla categoria “Essenziali” sono Porsche Design Acer Book RS, Swift 3x, Spin 5, Spin 3 e Aspire 5. Il Porsche Design Acer Book RS, realizzato con la nota casa automobilistica, ha un telaio in metallo e fibra di carbonio, schermo full HD da 14 pollici, SSD fino a 1 TB e scheda video NVIDIA GeForce MX350.

Il mercato delle memorie DRAM e dei chip NAND Flash continua a soffrire per l’eccesso di offerta rispetto a una domanda ...
17/03/2022

Il mercato delle memorie DRAM e dei chip NAND Flash continua a soffrire per l’eccesso di offerta rispetto a una domanda inferiore alle aspettative. Di conseguenza, i costi dei moduli di memoria DDR4 e degli SSD non potranno che scendere ulteriormente nel corso dei prossimi mesi. Una manna per chi pianifica di acquistare un nuovo PC o di aggiornare l’hardware già. L’eccesso di offerta è ancora più evidente nelle soluzioni di storage a stato solido, con un declino dei prezzi dei chip NAND Flash previsto al -20%. Nell’ultimo trimestre dell’anno, stima TrendForce, gli SSD enterprise costeranno il 10-15% in meno e un -10% a livello globale.

La situazione di mercato dovrebbe cambiare nel primo trimestre del 2021, ma solo per le memorie DRAM con un migliore equilibrio tra domanda e offerta. Gli SSD continueranno invece a costare sempre meno, stimano gli analisti, visto che la persistenza di un eccesso di chip NAND Flash porterà a un’ulteriore riduzione dei prezzi del -15% nei primi tre mesi dell’anno prossimo.

Seagate ha mostrato durante l’Open Compute Project Summit il primo Hard Disk connesso a un host utilizzando l’interfacci...
12/11/2021

Seagate ha mostrato durante l’Open Compute Project Summit il primo Hard Disk connesso a un host utilizzando l’interfaccia PCIe. Questa unità utilizza il protocollo NVMe, permettendo agli Hard Disk di essere facilmente abbinati alle moderne e veloci unità a stato solido NVMe per offrire ai datacenter soluzioni d’archiviazione dati versatili ed economiche.

L’unità sperimentale di Seagate supporta i protocolli SAS, SATA e NVMe nativo senza bisogno di ulteriori adattatori, gli Hard Disk sono stati messi alla prova in un case 2 unità JBOD (un particolare case per armadi rack) che utilizza un semplice switch PCIe per connettere 12 unità da 3,5” utilizzando una singola unità PCIe.
I moderni Hard Disk non raggiungono una banda sufficientemente ampia per saturare anche solo un singolo canale PCIe 2.0, ma il futuro potrebbe riservare sorprese interessanti e gli attuali 6 Gbps offerti dalle interfacce SATA e i 12 Gbps di SAS potrebbero non bastare più, quindi l’interfaccia PCIe sembra essere la miglior via percorribile, anche considerando che gli SSD con interfaccia NVMe stanno guadagnando quote di mercato anche nei datacenter; insomma, una interfaccia standardizzata è senza dubbio una buona idea.

In oltre utilizzare la stessa interfaccia fisica e logica per HDD ed SSD semplifica di molto hardware e software per datacenter, puntando ad una riduzione dei costi di sviluppo e gestione.

Indirizzo

Via Giulio
Naples

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando PC Recovery Site pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a PC Recovery Site:

Condividi