12/09/2026
Suonare richiede concentrazione. E un po’ di privacy.
Il problema di questa stanza era proprio l’ingresso: chi passava di lì finiva inevitabilmente per affacciarsi e distrarre mio figlio mentre studiava.
Non essendo ancora diventata muratore, ho cercato una soluzione che separasse i due ambienti senza chiudere completamente lo spazio.
Ed è nata l’idea della parete divisoria in legno: abbastanza schermante da creare un angolo più raccolto, ma abbastanza aperta da lasciare filtrare la luce nell’ingresso.
Una piccola modifica, ma capace di cambiare parecchio la vivibilità della stanza.
E finalmente è al suo posto!
Ora viene la parte che aspettavo di più: arredo e decorazione.
Ci vediamo nel prossimo Reel. ❤️