17/03/2026
Pillole di informazione tecnica.
La conformità edilizia e urbanistica:
Prima di mettere in vendita un immobile e/o di prendere in considerazione l' acquisto di un immobile, occorre verificare LA CONFORMITÀ EDILIZIA ED URBANISTICA.
Essendo necessarie competenze professionali specialistiche occorre che la verifica sia condotta da un professionista Architetto, Ingegnere o Geometra.
All' esito della verifica - qualora positiva - potete richiedere al professionista che formalizzi mediante un documento scritto che si chiama "RELAZIONE DI REGOLARITÀ EDILIZIA" ( RRE) che può essere allegata al rogito di compravendita a garanzia di venditore e acquirente. L' allegazione è prevista dall' art. 34 bis comma 3 del cd. Testo Unico dell' edilizia ( D.P.R. 380/01 e s.m.i).
👉 Questo documento è consigliabile per evitare qualsiasi problema di difformità che dovesse emergere successivamente alla vendita ( evitando cause di richieste di danni da parte degli acquirenti) poiché la responsabilità ricade unicamente sul professionista che ha redatto e sottoscritto il documento, che peraltro ha l' obbligo di avere attiva una polizza di responsabilità civile professionale che interviene in caso di eventuali problemi.
📝 In questo modo , in caso di verifica negativa, il professionista sarà in grado di valutare se le eventuali difformità siano sanabili e con quali modalità, in modo da ottenere la regolarizzazione e poter vendere in tutta tranquillità l' immobile.
⚠️⚠️⚠️ ATTENZIONE la regolarità NON È SCONTATA , NON È UNA FORMALITÀ, E NON È NEMMENO SCONTATO CHE LE DIFFORMITÀ SIANO SANABILI, ragion per cui è meglio verificare PRIMA DI METTERE JN IN VENDITA UN IMMOBILE che sia tutto conforme.
⛔ Qualcuno vi dirà che non è obbligatoria e che basta la conformità catastale
⛔ Qualcuno vi dirà che potete vendere anche non conforme basta dichiararlo in atto
⛔ sicuramente chi Ve lo dice non ha a cuore la vostra serenità
MA volete mettere a confronto una vendita sicura 🥇 a prova di avvocato, contro una 💣 bomba a orologeria che potrebbe esplodere anche dopo parecchio tempo se l'acquirente decide di chiedere i danni perché SCOPRE CHE LE DIFFORMITÀ NON SONO SANABILI?
Cosa potete fare da soli se siete proprietari e avete voglia di sbattervi:
1. Presentare presso l' ufficio tecnico del comune dove è sito l' immobile un' istanza di accesso agli atti, occorre essere in possesso dei dati catastali, della data di costruzione dell' edificio e se lo sapete di nome e cognome del proprietario all' epoca della costruzione.
Potrebbe essere necessario avere lo SPID
Dovrete pagare dei diritti di segreteria il cui importo è variabile da Comune a Comune
Entro 30 giorni il comune dovrebbe rispondere comunicando il numero e tipologia di pratiche che ha reperito in archivio.
Il passo successivo ed essenziale è affidarsi ad un professionista esperto che possa analizzare approfonditamente la documentazione.
Spero che queste informazioni possano esservi utili nella vostra avventura.
Alla prossima pillola di informazione tecnica 👋👋👋