01/03/2024
EFFICIENZA ENERGETICA: CONVIENE A TE, CONVIENE A TUTTI.
Sono Impianti Termici tutti quegli impianti fissi che riscaldano o raffreddano un’unità immobiliare. Mantenere efficiente l’impianto di riscaldamento che è sotto la tua responsabilità è essenziale per garantirti maggior sicurezza, evitare sanzioni e incidenti domestici. Se la tua caldaia ha più di 15 anni è bene preventivare l’acquisto di una nuova. Le migliori sotto il profilo del rendimento sono quelle “a condensazione” poiché sono capaci di sfruttare al meglio il combustibile utilizzato.
Un impianto autonomo ben regolato consuma e inquina meno poiché, grazie a termostati e dispositivi elettronici che consentono di impostare temperatura e tempo di accensione, riduce sprechi e consumi. Per ottenere i massimi risultati, deve essere comunque mantenuto in perfetta efficienza.
Tutti gli impianti di riscaldamento autonomo devono essere periodicamente manutenuti al fine di garantire la massima sicurezza a te, alla tua famiglia e ai tuoi vicini: è un obbligo di legge. La manutenzione deve essere effettuata entro le scadenze stabilite dall’installatore o dal manutentore che, di solito, sono riportate nel libretto di “uso e manutenzione” fornito dal fabbricante. In mancanza di questi dati, è sempre buona prassi effettuare almeno una manutenzione all’anno, generalmente all’inizio della stagione fredda. Inoltre, almeno ogni 2 anni per la classica caldaia autonoma alimentata a gas di potenza inferiore a 35 kW, va compilato il Rapporto di Controllo in cui si fa l’analisi dei fumi. Le cadenze di questi controlli sono differenziate a seconda della potenza e del combustibile utilizzato dall’impianto. Al termine dei controlli, il manutentore deve rilasciare il Rapporto da allegare al Libretto d’impianto che va caricato sul CIT (Catasto Impianti Termici) entro 60 giorni.
Responsabile dell’impianto di riscaldamento autonomo è l’occupante dell’unità immobiliare, che è tenuto a conservarlo in buono stato, utilizzarlo in maniera corretta, provvedere a tutte le operazioni manutenzione necessarie e rispettare le disposizioni di legge in materia di efficienza energetica. Nel caso di locazione, il proprietario è tenuto a consegnare all’inquilino un impianto a norma ed efficiente dotato di Libretto e registrato sul CIT. Chi non rispetta le scadenze previste sia per la manutenzione sia per la verifica dei fumi può incorrere in sanzioni amministrative che vanno dai 500 ai 3.000 euro.