31/05/2022
ing Chicco Salvatore Casolaro
IN RISPOSTA AL VERGOGNOSO ATTACCO DI UNA TRASMISSIONE DELLA TV NAZIONALE
Inizio con risposta dei veri dati sul Superbonus
Settore Edilizia.
Percentuale Pil anni 60 15%
Percentuale Pil anno 2020 4.5% Pari a 75 miliardi.
Incremento produzione nazionale Edilizia +17.5 %
Pil Nazionale 2021 1780 miliardi Interventi Superbonus e Bonus Facciate al netto frodi:
Euro 24 Miliardi pari all’ 1.35% del Pil.
Incremento assunzioni edilizia dato giugno 2021 confrontato giugno 2019 (pre covid)
+132.000 nuove assunzioni.
Andamento Interventi e Risparmio Energetico
Pratiche di Superbonus ad Aprile 2022 n.155.000 per 27 Miliardi
Stima unità immobiliari oggetto di Interventi 275.000 U.I.
Stima riduzione Emissione di CO 2 annua 400.000 Ton di CO 2
Con un buon progetto di Riqualificazione Energetica ogni U.I. può ridurre i consumi di Gas Metano dell’80% indipendentemente dai Kwh/mq
Il consumo di Gas Metano per la Climatizzazione degli edifici residenziali è pari a 32 miliardi di mc anno pari al 42% del fabbisogno Nazionale. Non abbiamo forse un problema con il gas adesso.
Unità immobiliari a rischio Sismico
Il numero di unità immobiliari a rischio sismico in Italia è pari a circa 10/11 milioni di U.I., il numero di Italiani che vivono in zone ad elevato rischio sismico (Zone 1 e 2) è pari a circa 21 milioni di persone. Non una parola sul Sismabonus
Condizioni dell’Edilizia Residenziale in Italia
Il 70% delle costruzioni residenziali in Italia ha un’età media superiore a 30 anni di cui il 40% costruito dal 1946 al 1960. Siamo il paese europeo con il patrimonio immobiliare più vetusto.
Analisi sulla moneta fiscale
La moneta fiscale ovvero il meccanismo di cessione dei crediti d’imposta, per le norme Eurostat essendo un credito definito non pagabile, non viene considerato debito pubblico, ma previsione di mancato futuro gettito fiscale, senza considerare gli studi della London Business School e le varie teorie keinesiane, gli interventi prodotti con la moneta fiscale permetto un recupero di gettito fiscale certo del 60/65 % quindi con un costo di intervento certo dello stato quasi di 1 a 3 e senza emissione di debito pubblico che oltretutto ha un costo finanziario.
La moneta fiscale può funzionare solo se non si limita molto la circolazione e nei limiti del suo assorbimento fiscale annuo. In Italia il gettito fiscale annuo di imposte dirette è pari a circa 250 Miliardi, con la moneta fiscale si può anche compensare il gettito contributivo pari a oltre 200 miliardi l’anno.
Molti paesi sono intenzionati ad utilizzarla per la riqualificazione degli edifici.
Nel servizio si è parlato solo di spesa per gli italiani
Stato Attuale e Blocco delle Cessione e degli Interventi
Di questo problema nella trasmissione se ne è parlato solo 45 secondi su trenta minuti di servizio.
Il decreto legge 34/2020 dalla sua pubblicazione nel 2020 ha subito oltre 15 modifiche e nell’ultimo periodo al ritmo di una modifica al mese, le modifiche attuate dal governo sulla limitazione del numero di cessioni e la chiusura alle acquisizione del Credito alle imprese da parte di Poste Italiane ha ingolfato tutti i meccanismi di cessione. Oggi molti istituti Bancari hanno di fatto fermato le acquisizioni di crediti fiscali, bloccando la liquidazione di decine di Miliardi. Le ultime analisi parlano dei oltre 5 miliardi in attesa di accettazione, pratiche quindi già analizzate dagli Advisor (I controllori delle banche per chi non lo sapesse) che attendono solo un click per essere liquidate.
Quindi dei 27 miliardi di interventi indicati a spese dello stato ad oggi 10 12 sono ancora anticipati dalle imprese e dai tecnici che nella trasmissione sono stati definiti a prescindere “disonesti”.
Stato attuale Cantieri.
In questo momento in Italia ci sono circa 155.000 cantieri edili di Superbonus aperti
Nella trasmissione ne è stato fatto vedere uno solo e con la collaborazione degli ispettori del lavoro.
In merito all’aumento dei prezzi non avete mai indicato che per il Superbonus vengono utilizzati i tariffari nazionali, avete detto che l’Ance ha confermato che i prezzi erano triplicati, quando aveva dichiarato che solo il costo dei ponteggi era raddoppiato.
Avete distorto ad Arte le parole del Tecnico di Enea e del Dottor Conte.
Insomma, non è stato fatto giornalismo avete offeso un intero settore, gente che sta lavorando e impegnandosi da due anni e si ritrova oggi il cassetto fiscale pieno di crediti inutilizzabili anche per colpa di una falsa informazione mediatica.
E mentre voi apparite in televisione ben pagati e fate i dandy intellettuali, noi professionisti combattiamo anche contro un Portale informatico che non funziona …. per caricare una pratica ad un impresa che ha anticipato il 30% dei lavori e tiene ancora bloccato un milione di euro sul cassetto fiscale..
E noi saremmo i disonesti? vergognatevi !!!