07/08/2013
Due pagine su Repubblica sullo "stato dell'Architettura contemporanea in Sicilia".
Paola Nicita, prendendo spunto dalla pubblicazione di uno Speciale Sicilia sulle Pagine del Magazine Nazionale IoArch, redige un'eccellente articolo sulla nostra professione, sulle figure coinvolte a vario titolo e sugli sforzi fatti per migliorare la qualità delle nostre città.
Molti contributi discendono da una committenza privata capace di riconoscere il percorso più adeguato per la traduzione del proprio desiderio di "Casa" in linguaggi architettonici contemporanei, ma molto attenti agli aspetti funzionali, energetici ed economici.
Ristrutturare "Casa" è, sempre più, un processo complesso in cui entrano in campo diversi "saperi".
La figura dell'architetto, oggi più che in passato, deve detenere la "regia" di questi "saperi" ed averne "intelligenza complessiva" ad ogni passo.
Il Governo Italiano, oramai da molti anni, ha scelto strategicamente di applicare, proprio al campo delle ristrutturazioni e del recupero edilizio, una importante quota di detrazioni fiscali a beneficio dei soggetti che ne sostengono la spesa a vario titolo. Troppa poca e troppo approssimativa è stata la comunicazione, anche da parte della categoria dei professionisti (architetti e ingegneri, comercialisti, imprese) su tali opportunità di crescita economica e di riqualificazione del "tessuto" privato e urbano delle città.
Un sentito grazie a Paola Nicita ed alla redazione di Repubblica Palermo insieme all'invito a non dismettere il ruolo di "luogo del confronto" di cui Palermo e la Sicilia hanno tanto bisogno.
Giuseppe Di Prima