25/03/2017
IL 4 MARZO 2017, AL CONSERVATORIO DI MUSICA DI STATO "VINCENZO BELLINI" DI PALERMO, SI E' APERTO LO SCALONE ALESSANDRO SCARLATTI CON LA NOSTRA ISTALLAZIONE LUMINOSA ED E' INIZIATO L'ANNO DI FESTEGGIAMENTI PER I 400 ANNI DALLA SUA FONDAZIONE.
Come un artificio barocco…
quando entrammo per la prima volta nell’ambiente dello scalone del Conservatorio fu come una visione: si materializzò ai nostri occhi un’ idea, forse quella “giusta” per suggellare il ricordo del 400° anniversario della fondazione del Conservatorio di Musica di Stato di Palermo.
L’idea era chiara e il messaggio efficace: dovevano volare, su per la scala, come sospinti da una leggera corrente d’aria ascensionale, le partiture con le note della Variazioni sopra la Follia di Alessandro Scarlatti.
Una scena emozionante e virtuosa come quella di un grande spettacolo barocco… fogli, quasi sospesi nell’aria, fluttuanti e luminosi come per magia… fogli, con le note congelate, che dovevano essere il mezzo con il quale la musica poteva librarsi e diffondersi nello spazio, mettendo in scena, al contempo, “un’ariosa” presenza ed un elevato movimento... fogli che, danzando, avrebbero dovuto simulare nel movimento l’andamento della musica, così da rivelare, attraverso l’armonia visiva, l’armonia sonora in essi contenuta.
Si trattava di concretizzare l’idea, di renderla forma, materia, di condurre una ricerca tesa a legare indissolubilmente l’oggetto al contenitore.
Condividemmo l’idea e poi, la fatica e il piacere di chi, per mestiere, controlla, verifica, plasma e conduce il tutto alla misura.
Gli autori
Aldo Li Bianchi e Maria Laura Galvano
foto Maurizio Console