06/04/2026
Da ex catoio degli anni ’20 a casa vacanze: la rinascita attraverso un intervento poetico
Nel cuore di Palermo, a pochi passi dal Teatro Politeama, un ex catoio degli anni ’20 è stato trasformato in una luminosa casa vacanze grazie a un intervento progettuale di forte sensibilità poetica.
Quello che un tempo si presentava come un seminterrato lungo, buio e privo di adeguata aerazione e luce naturale, si configura oggi come un racconto domestico armonioso, caratterizzato da calore e misura. L’uso di materiali selezionati, accostati a geometrie leggere e a superfici dalla qualità tattile, contribuisce a definire un ambiente accogliente e contemporaneo.
Elemento distintivo è la scala sospesa in metallo, che si configura come una presenza scultorea capace di coniugare leggerezza ed efficienza. Oltre alla valenza scenografica, essa svolge un ruolo funzionale fondamentale, risolvendo con eleganza un dislivello originariamente complesso e contribuendo a definire l’identità architettonica dell’intervento.
Un ruolo determinante nella riuscita del progetto è affidato al sistema illuminotecnico, che combina sapientemente luci dirette e indirette: le prime, puntuali e funzionali, scandiscono le diverse aree operative; le seconde, diffuse e lineari, valorizzano le superfici e amplificano la percezione dello spazio, contribuendo a restituire luminosità e profondità a un ambiente originariamente privo di luce naturale.
Nel complesso, il progetto rappresenta un esempio significativo di rigenerazione di uno spazio residuale, in cui linguaggio contemporaneo, attenzione ai dettagli e qualità percettiva si integrano in modo coerente e misurato.