22/06/2020
Ciao Lorenzo, come spesso ci scrivevamo tempo fa, eccoci qua...
Adesso però è tutto diverso, ma di uguale è che siamo sempre insieme. Siamo tutti riuniti anche questa volta, come ai vecchi tempi.
Come sai, per noi scrivere è difficile, era difficile per le cose belle, figuriamoci oggi...
Eppure ci sarebbe da scrivere un libro, non basterebbe una Messa per ricordarti.
Ma tutti, per fortuna, questi ricordi li porteremo per sempre con noi.
Ci sarebbero da raccontare mille storie, mille aneddoti, mille lacrime e mille risate.
Noi che abbiamo condiviso la rinascita avremo per sempre un posto speciale nei nostri cuori.
Un qualcosa che va oltre l'amicizia e la fratellanza... è un qualcosa di unico.
Quando ci siamo riuniti per scriverti, tante emozioni contrastanti, perché tutto ciò è veramente ingiusto ed inspiegabile, e le lacrime accompagnano l'inchiostro sul foglio. Perché noi siamo abituati a scriverci così, alla vecchia maniera.
Ti abbiamo tutti conosciuto con il sorriso e ti ricordiamo così.
Hia vissuto riempiendoti della gioia altrui, stavi bene facendo stare bene gli altri, sempre pronto a sostenere e supportare chiunque.
Un ragazzo dal cuore enorme e dalla bontà unica.
Ma oltre questo, ciò che ti ha reso unico è stata la tua grande intraprendenza.
Con noi ed insieme a noi, oltre a formati come uomo, sei diventato libero.
Libero di lasciare il cosiddetto" posto fisso", dove avevi in poco tempo fatto carriera facendoti conoscere per come sei e per le tue mille qualità.
Libero di perseguire il tuo sogno di libertà lo hai lasciato ed hai continuato a credere in te stesso realizzando i tuoi sogni.
Meritavi di continuare a realizzarli.
Quante volte li abbiamo condivisi, erano già allora ben chiari nella tua mente. Ti si illuminavano gli occhi quando ne parlavi e così facendo davi fiducia anche a chi ti ascoltava.
Sei voluto tornare alle origini della tua rinascita.
Tutti noi restiamo connessi attraverso un piccolo orto o una pianta speciale da amare... Tu invece sei andato oltre, ne hai fatto una professione...
Il tuo grande amore per la vita ti ha portato a continuare ad aiutare gli altri ed a essere d'esempio per chi vive quello che hai vissuto e superato tu.
Perché tantissime persone cadono nel buoi tunnel della droga, per fortuna tante riescono ad uscirne e ritrovare la luce, ma sono veramente pochi quelli che la propria luce poi la donano agli altri.
E tu eri così, un faro luminoso a disposizione di tutti.
Oggi hai riunito tutti e chi ti conosceva o semplicemente ha incrociato la sua vita con la tua, porta con sé una parte di te ed un po' della tua luce.
Anche adesso hai continuato a donare, regalando la vita a chi oggi può viverla solo grazie a te.
Tu hai sempre donato, ma il più grande dono sei tu... il nostro Lorenzo.
Riposa in pace, caro amico e fratello, noi sappiamo che continuerai a donare da lassù o ovunque tu sia.
I tuoi amici e fratelli delle coltivazioni.