ANCE Pescara

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27/10/2017

Pronto il progetto di riqualificazione di via Chiarini.

Blasioli: “Dopo tanta attesa la strada tornerà bella e sicura, diventerà accessibile a tutti e rivitalizzata”

“Sono state avviate le procedure di gara per individuare la ditta esecutrice dei lavori di riqualificazione di via Chiarini, tra via Vespucci e via Pepe, approvati dalla Giunta. Si tratta di un intervento da 99.000 euro, necessario, perché negli anni l’assenza di manutenzione ha notevolmente provato la via, che è uno strategico ponte di collegamento fra due arterie importanti e frequentate di Porta Nuova quali sono via Bardet e via Marconi, passando per la popolosa zona dello Stadio.
L’intervento punta non solo a riqualificare, ma soprattutto a mettere in sicurezza la via con particolare attenzione alle utenze deboli, pedoni in primis, nonché a rendere maggiormente fruibili le reti pedonali e viarie interessate dai lavori, garantendo una circolazione più agevole e che possa ridurre al minimo le possibilità di infortuni da parte dei fruitori.
Interveniamo dunque mettendo a norma la via sia in osservanza del Codice della Strada che delle norme per il superamento delle barriere architettoniche. I lavori prevedono la demolizione totale dei marciapiedi esistenti e di porzioni della sede stradale; il rifacimento delle cordolature in travertino stuccato con realizzazione dei relativi scivoli di raccordo in corrispondenza degli attraversamenti pedonali e passi carrabili; il rifacimento dei marciapiedi in betonella in uniformità degli interventi in corso nella vicina via Mazzarino; la realizzazione di scivoli per il superamento delle barriere architettoniche e tutte le previste opere di mitigazione e compensazione richiesti.
Si interverrà in superficie, senza coinvolgimento dei sottoservizi e i lavori saranno compiuti in progress, quindi limitando al minimo i disagi legati alla mobilità della zona, com’è accaduto per i cantieri vicini. Ma il risultato sarà una via completamente riqualificata, accessibile a tutti e più sicura dello stato attuale. Si tratta di aspetti a cui teniamo molto e che stiamo cercando di portare sull’intero territorio territorio cittadino, preferendo alle grandi opere la manutenzione di cui Pescara ha bisogno.
Il completamento di via Mazzarino, il cui lavoro sta terminando in queste settimane e la riqualificazione di via Chiarini che dovrà partire tra qualche settimana ridaranno dignità alla zona che da lunedì si vedrà restituito anche il parco di via Guelfi.

APPROVATE LE NTA:Norme Tecniche di Attuazione. Civitarese Matteucci e Martelli:“Norme condivise per rigenerare la città ...
27/10/2017

APPROVATE LE NTA:
Norme Tecniche di Attuazione. Civitarese Matteucci e Martelli:
“Norme condivise per rigenerare la città e promuovere un nuovo sviluppo urbanistico della città, sicuro e sostenibile”

Il 24 Ottobre il Consiglio Comunale ha adottato la variante normativa sulla “rigenerazione urbana”, vale a dire il nuovo testo della Norme tecniche di attuazione del PRG che la città attendeva da anni. Oggi l’illustrazione della nuova disciplina da parte dell’assessore al Governo del Territorio e Politiche Urbane Stefano Civitarese Matteucci e il presidente della Commissione Gestione del Territorio Ivano Martelli, la dirigente Emilia Fino e Alessandro Feragalli del Settore Governo del Territorio.

“Mi preme esprimere piena soddisfazione per aver portato a termine un lavoro avviato diversi anni or sono – chiarisce l’assessore al Governo del Territorio e Politiche Urbane Stefano Civitarese Matteucci - con l'obiettivo di snellire e semplificare il testo delle norme del PRG secondo l'indirizzo contenuto in una delibera del consiglio comunale nel 2011, a seguito degli Indirizzi strategici per il governo del territorio ‘Pescara Città della Conoscenza e del Benessere’, approvato dal Consiglio lo scorso febbraio, è divenuto un tassello di una più ampia politica tesa alla rigenerazione urbana. Le nuove norme favoriscono la verticalizzazione del centro città e con il recupero degli spazi pubblici in vista di una migliore qualità urbana e una conseguente migliore vivibilità.
La strategia perseguita può essere sintetizzata in quattro motivi conduttori, su cui abbiamo lavorato condividendo il percorso con tutti i soggetti interessati. Il primo è una reale semplificazione: non occorrerà più effettuare complesse e discutibili operazioni volte a distinguere le parti di un edificio che 'fanno volume' da quelle che invece pur occupando spazio non contano come 'volumi' (per esempio androni, vani scala, locali tecnici, sottotetti). Si guarderà solo alla sagoma dell'edificio secondo lo spazio che effettivamente esso occupa, restituendo libertà alle forme architettoniche. Questo senza pregiudizi per alcuno, poiché l'indice di edificabilità è stato adeguato per tenere conto di quanto effettivamente oggi si può costruire con il cervellotico sistema in auge. Il secondo motivo riguarda il “favor” per la rigenerazione, inteso come premialità per chi si fa promotore di interventi rigenerazione urbana, vale a dire demolizione e ricostruzione di edifici degradati o inadeguati a condizione che essi siano ricostruiti con i massimi standard di sicurezza e classe energetica. Terzo punto è il recepimento nelle NTA del piano strategico Pescara città della conoscenza e del benessere con le aree strategiche prioritarie e i grandi sistemi di interconnessione. Il quarto punto è lo sviluppo sostenibile: parliamo di zone per parchi pubblici, impianti sportivi e di verde.
C'è stato un lavoro di concerto con tutto il Consiglio e a fronte di un lungo lavoro preparatorio, condotto anche grazie all'encomiabile impegno degli uffici, in pochissimi tempo siamo giunti all'adozione di questa variante con due sole sedute consiliari. Ringrazio sinceramente tutte le opposizioni che hanno mostrato senso di responsabilità e volontà di confronto costruttivo nel merito delle questioni. A questo punto, dopo la pubblicazione, ci sarà la raccolta delle osservazioni dei cittadini che potranno essere lo spunto per modifiche migliorative del testo adottato e l'approvazione in consiglio per l'entrata in vigore delle nuove NTA. A proposito di politiche urbane, anche la nostra proposta di recepimento del cosiddetto decreto sviluppo, di cui cominceremo a parlare domani in Consiglio, si fonda sulla stessa logica di rigenerazione della città”.

“Questa approvazione pone un tassello che si inserisce di una programmazione più generale che stiamo dando al nostro territorio con una prospettiva di medio lungo termine in vista di Pescara 2027 – aggiunge il presidente della Commissione Gestione del Territorio Ivano Martelli - I tempi sono stati brevi, ma grazie anche al lavoro di ampia condivisione con categorie, gli ordini, le associazioni ambientaliste e decine di Commissioni che si sono avute su questo argomento. Il testo che è uscito dagli uffici ed è arrivato in Commissione è un testo già largamente condiviso con tutti i portatori di interesse, questo ha reso possibile l'approvazione in poche ore. Un traguardo atteso: l'ultima revisione è stata nel 2007 ad opera di un governo di centrosnistra, oggi il traguardo arriva dall’Amministrazione Alessandrini e l'adozione è frutto di un lavoro che è stato approfondito con l'assessore Civitarese Matteucci e varato in un documento che è di certo innovativo rispetto alle NTA di altre città. Grazie a queste per un verso recuperiamo identità che appartengono alla storia urbanistica della città per altro verso guardiamo al futuro di una città moderna e attrattiva che si candida a essere la metropoli del Medio Adriatico”.

SISMABONUS, GIÀ PRONTI GLI EMENDAMENTI SU CAPANNONI E CERTIFICAZIONE STATICA EDIFICIPiù spazio per la messa in sicurezza...
26/10/2017

SISMABONUS, GIÀ PRONTI GLI EMENDAMENTI SU CAPANNONI E CERTIFICAZIONE STATICA EDIFICI

Più spazio per la messa in sicurezza dei capannoni. E possibilità di portare sempre in detrazione i costi legati alla certificazione statica degli edifici. Mentre si avvicina la discussione del Ddl di
Bilancio in Parlamento, è già iniziato il lavoro dei tecnici di Camera e Senato per individuare i passaggi da puntellare con i loro emendamenti. La commissione Ambiente della Camera, come ha spiegato ieri mattina a Roma a margine di un convegno organizzato da Fercomated il suo presidente Ermete Realacci, ha già allo studio almeno quattro interventi.
Realacci si è detto, anzitutto, soddisfatto di una delle grandi novità della manovra: il bonus verde. «Siamo arrivati a un risultato al quale la nostra commissione lavorava da tempo», spiega.
Anche se restano alcuni aspetti da chiarire. «Saranno decisive le norme applicative, che sono state già importanti per il sismabonus. In quella sede andremo a definire quali sono gli
interventi da portare in detrazione. Bisogna guardare al verde per terrazzi, balconi, giardini condominiali e non ad altro».
Sulla manovra, bonus verde a parte, restano certamente dei passaggi da migliorare. Dice Realacci: «Partiremo dai punti che abbiamo già proposto lo scorso anno con i nostri emendamenti alla legge di Bilancio. Quindi, ci sarà sicuramente l'estensione dell'ecobonus al 65% a tutti gli interventi di bonifica dall'amianto. Accanto a questo, penso a interventi che possano semplificare ulteriormente la cessione dei crediti. È un meccanismo essenziale, perché oggi le imprese di costruzioni, vista la situazione di crisi, non possono fare da banche per i
cittadini».
Soprattutto, però, la commissione Ambiente proporrà un emendamento sul tema delle certificazioni statiche: «Una diagnosi seria di un edificio costa e, per questo, è giusto consentire di recuperare questi costi tramite le detrazioni. Oggi, infatti, chi non effettua i lavori non ha accesso allo sconto fiscale sulla diagnosi. Dobbiamo evitare che queste certificazioni vengano trattate come quelle energetiche e, in qualche caso, vendute a prezzi di saldo».
Infine, Montecitorio potrebbe lavorare sul tema della messa in sicurezza in chiave antisismica dei capannoni. Attualmente, infatti, agli immobili produttivi per il sismabonus si applica lo
stesso tetto di spesa degli appartamenti: 96mila euro. Un tetto molto penalizzante per strutture grandi anche migliaia di metri quadri. L'idea, allora, è di alzare questo limite, agganciandolo alla metratura dei capannoni. Conclude Realacci: «Ci proveremo. La norma sui capannoni è certamente tra quelle da modificare. Anche se bisognerà capire quali saranno le coperture disponibili per un allargamento del perimetro dei bonus».

DA EDILIZIA E TERRISTORIO DE IL SOLE 24 ORE DEL 26 OTTOBRE 2017

UN GAP IMPORTANTE TRA LE POLITICHE URBANE E GLI INTERVENTI DI RIGENERAZIONE
26/10/2017

UN GAP IMPORTANTE TRA LE POLITICHE URBANE E GLI INTERVENTI DI RIGENERAZIONE

Città sostenibili, intelligenti e umane. Da anni si sente parlare di smart city, sono impegnate le Pa sul fronte delle strategie, sono coinvolti i

http://www.ance.it//docs/competenze.aspx?id=16&pid=11&pcid=12&docId=30239BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI POSITIVI NEI ...
26/10/2017

http://www.ance.it//docs/competenze.aspx?id=16&pid=11&pcid=12&docId=30239

BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI POSITIVI NEI PRIMI 9 MESI DEL 2017, MA A SETTEMBRE BRUSCA FRENATA

I primi 9 mesi del 2017 segnano una crescita tendenziale del 12,2% in numero e del 7,6% in valore. Molto negativo, però, il dato di settembre, con cali rispettivamente del 25,8% e del 40,2%. Nei primi 9 mesi, emergono risultati positivi per quasi tutti i tagli di lavori e gli enti appaltanti. In forte crescita ferrovie, mentre l’Anas è negativa. .

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25/10/2017

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