30/08/2023
Prunus dulcis
Il Mandorlo (Prunus dulcis (Mill.) D.A.Webb, 1967), conosciuto anche con altri sinonimi scientifici: Amygdalus
communis L. e Prunus amygdalus Batsch. è un albero di medie dimensioni da frutto appartenente alla
famiglia delle Rosaceae (genere prunus).
Il Mandorlo è originario dell’Asia sud-occidentale. Nella sua forma domestica può maturare i frutti anche alla
latitudine a nord delle Isole Britanniche. Ma l’habitat ideale del mandorlo è nei climi temperato caldi con
inverni miti, sebbene in grado di resistere a temperature invernali di -15, -20 °C, e scarsa piovosità, tipici del
bacino del Mediterraneo. La migliore esposizioni è a sud, sud est e sud ovest che consente l’illuminazione
dell’intera chioma.
Il Mandorlo è un albero di piccole medie dimensioni (alto fino 5-7 m.), caducifoglie e latifoglie. È una pianta a
crescita relativamente lenta ed è molto longevo. Presenta una radice a fittonante nelle piante innestate su
Mandorlo franco che gli conferisce una notevole resistenza alla siccità, il fusto dapprima diritto e liscio e di
colore grigio, successivamente contorto, screpolato e scuro. Le foglie sono lunghe fino a 12 cm, lanceolate e
picciolate. Possiede dei fiori, bianchi o leggermente rosati con un diametro fino a 5 cm che hanno 5 sepali, 5
petali, 40 stami (disposti su tre verticilli) e un pistillo con ovario semi-infero. I fiori di questa specie sbocciano
all’inizio della primavera. Il freutto è una drupa le cui dimensioni si aggirano tra 30-45 (50) mm, di forma
ovoide o ovoide-oblungo, compresso lateralmente, con mesocarpo coriaceo ed endocarpo legnoso e seme
edule.
I portinnesti utilizzati per la realizzazione di impianti a mandorleto per la produzione di mandorle dolci con
seme edule sono il Mandorlo franco (prodotto da seme), Il Garnem (ibrido derivante dall’incrocio tra
mandorlo e pesco) ed il GF677 ( ibrido derivante dall’incrocio tra pesco e mandorlo).
Le varietà di Mandorlo dolce da noi produtte sono:
Genco, pianta a maturazione medio-tardiva (10-15 settembre) con alberi mediamente vigorosi, rustici,
resistenti alla siccità, a portamento espanso e con elevata e costante produttività. La fioritura è tardiva e
presenta la caratteristica di autofertilità. Fruttifica prevalentemente sui mazzetti. Le mandorle sono di medie
dimensioni, di forma sferoide-amigdaloide, con sutura ventrale aperta e sutura dorsale rilevata, Il guscio è di
colore avana, semi duro, con superficie liscia e pori piccoli, i semi doppi sono quasi assenti, la resa in seme
si aggira dal 33% al 37%, il gusto è buono.
- Ferragnes, pianta a maturazione medio-tardiva (1-10 settembre) con alberi mediamente vigorosi, rustici,
resistenti alla siccità, a portamento assurgente e con buona produttività, presenta alternanza di produzione. La fioritura è tardiva e presenta la caratteristica di autosterilità, quindi necessita di impollinatore (Tuono o
Genco). La mandorla ha pezzatura media, forma amigdaloide e guscio rugoso, semiduro e con pori medi. Il
seme è di grossa pezzatura, forma ellittica appuntita, colore marrone e superficie rugosa, i semi doppi sono
assenti, la resa in seme si aggira dal 34% al 38%. La forma ed il gusto ne permettono una destinazione al
consumo fresco o all’industria confettiera.
- Tuono, pianta a maturazione precoce (1-10 agosto) con alberi mediamente vigorosi, rustici, resistenti alla
siccità, a portamento espanso e con elevata e costante produttività. La fioritura è tardiva e presenta la
caratteristica di autofertilità. Fruttifica prevalentemente sui mazzetti. La mandorla ha pezzatura medio
grossa, forma amigdaloide e guscio rugoso, semiduro e con pori medi. Il seme è di grossa pezzatura, forma
ellittica appuntita, colore marrone e superficie rugosa, la percentuale di semi doppi può arrivare fino al 25%,
la resa in seme si aggira dal 33% al 38%. La forma ed il gusto ne permettono una destinazione al consumo
fresco o all’industria.
- Supernova, Origine italiana. Il Mandorlo Supernova è un albero di vigore medio, precoce messa afrutto
con produzione elevata e costante. Buona resistenza alle avversità. Fiorisce nella II^ decade di Marzo
(medio tardiva) è autofertile, quindi non necessita di impollinatori. Viene raccolta i primi di Settembre. Il frutto
è una mandorla di pezzatura medio grossa, forma amigdaloide e con guscio semi-duro di colore marrone
chiaro o giallo-bruno. I pori sono mediamente numerosi, sia grandi che piccoli, la superficie è ruvida. La resa
in seme si aggira dal 33% al 36%. La forma ed il gusto del seme ne permettono una destinazione al
consumo fresco o all’industria.
- Vinci a tutti, cultivar autoctona selezionata nel centro Sicilia, è un albero molto vigoroso con portamento
espanso, ha una lunga carriera produttiva, presenta una produttività elevata e costante, resiste bene a
diverse avversità. Fiorisce i primi di marzo, non necessita di impollinatori. La raccolta avviene i primi di
settembre. Il frutto di forma rotondeggiante di pezzatura medio grossa, ha un guscio è liscio con pori medi,
presenta la sutura dorsale molto pronunciata. E’ una mandorla di consistenza dura, la resa in seme si aggira
intorno al 20%. Il seme è molto ricco di olio