12/06/2019
Un tappeto erboso in un giardino, in un parco, in un’area naturale collinare, pianeggiante o montuosa, offre una sensazione piacevole di serenità, di svago e divertimento.
Per la realizzazione di un manto erboso ottimale è importante la scelta del metodo d’installazione, che può avvenire per posa del prato a rotoli o per semina tradizionale.
Vediamo pro e contro dei due metodi a confronto:
TEMPI D’UTILIZZO
Rotoli: utilizzo immediato per il calpestamento leggero, 2 settimane per il calpestamento intenso.
Semina: dopo 3-4 mesi per il calpestamento leggero, dopo 12 mesi per il calpestamento intenso.
ASPETTO ESTETICO
Rotoli: manto compatto e regolare subito dopo la posa in opera.
Semina: miglioramento per gradi per i primi 6 mesi dalla semina.
UNIFORMITÀ DI COPERTURA
Rotoli: immediata e regolare.
Semina: possibile disomogeneità del manto dovuta alla diversa densità dei semi causata da imperizia, piogge, animali domestici, insetti.
QUANDO POSARE I ROTOLI? QUANDO SEMINARE IL PRATO?
Rotoli: possibile in qualsiasi periodo dell’anno, meglio se in primavera e soprattutto in autunno.
Semina: possibile in primavera, preferibile a fine estate per la minore presenza di infestanti.
PRESENZA DI ERBE INFESTANTI
Rotoli: il manto già fitto lascia poco spazio alle infestanti.
Semina: presenza probabile, nelle prime fasi di crescita delle piantine sul terreno.
IRRIGAZIONI
Rotoli: abbondanti subito dopo la posa, per circa 15 giorni, poi diradare.
Semina: molto frequenti per alcuni mesi, poi diradare.
COSTO
Rotoli: prezzo iniziale più alto.
Semina: prezzo iniziale più basso (cui vanno aggiunti ulteriori costi di manutenzione, necessaria al corretto sviluppo e consolidamento del prato).
In conclusione, consigliamo spesso al cliente un tappeto erboso pronto. Richiedi un preventivo per trasformare il tuo giardino!