HeresItalia

HeresItalia HERES è cultura dei materiali. Lo sguardo è rivolto allo Spazio, alle Strutture, alla Quotidianità, alla Storia. "Scelgo di operare in controtendenza. Mario Vanin

Heres Italia sviluppa soluzioni naturali e innovative per bioedilizia, restauro conservativo e riqualificazione: cocciopesto, calce, superfici continue, sistemi antimuffa e isolamento termico per migliorare comfort, salubrità e durabilità. Interpreta esigenze estetiche e di salubrità, di sostenibilità ambientale, di innovazione. HERES anima le superfici transformandole in Spazio. Attingo dall'antico per dare Longevità, Prestazione e Stile all'innovazione."

Cicli termici Heres: isolamento minerale a basso spessore per edifici esistenti, restauro e riqualificazioneNon tutti gl...
17/06/2026

Cicli termici Heres: isolamento minerale a basso spessore per edifici esistenti, restauro e riqualificazione

Non tutti gli interventi di isolamento possono essere affrontati con un cappotto tradizionale.

In molti edifici esistenti entrano in gioco vincoli geometrici, facciate articolate, imbotti, cornici, soglie, supporti minerali, murature storiche o semplicemente la necessità di intervenire senza modificare in modo invasivo la stratigrafia.

È in questi casi che i cicli termici minerali Heres diventano una soluzione progettuale da valutare.

Non un singolo prodotto, ma un sistema completo composto da primer, rasanti termici, intonaci minerali, reti, finiture e rivestimenti termoriflettenti, studiati per lavorare insieme in funzione del supporto e dell’obiettivo dell’intervento.

I principali percorsi sono:

• Ciclo RasoThermo a basso spessore, per correzioni termiche rapide e non invasive
• Ciclo Thermointonaco, quando serve un corpo minerale più strutturato
• Reflex In / Reflex Out, per integrare una componente termoriflettente interna o esterna
• Uniformante-R + Termocover, per aumentare il contributo prestazionale del ciclo mantenendo continuità estetica e minerale

Il valore dei cicli Heres non è solo nel dato di resistenza termica equivalente.

È nella possibilità di intervenire dove il cappotto a pannelli può risultare difficile da integrare: edifici storici, supporti irregolari, facciate decorate, murature minerali, dettagli architettonici complessi o ambienti interni con pareti fredde e ponti termici localizzati.

Il confronto con EPS è utile come riferimento tecnico preliminare, ma la scelta del ciclo corretto deve sempre partire da una valutazione della stratigrafia reale: supporto, umidità, esposizione, ponti termici, continuità degli strati e requisiti progettuali.

Cicli Heres: meno invasività, più compatibilità, prestazioni mirate.

Scopri i cicli termici minerali Heres su https://heresitalia.com/cicli-heres/

Ciclo RasoThermo Base: il sistema minerale essenziale per la correzione termica a basso spessoreNon sempre un intervento...
15/06/2026

Ciclo RasoThermo Base: il sistema minerale essenziale per la correzione termica a basso spessore

Non sempre un intervento di isolamento richiede un cappotto tradizionale a pannelli.

In molti edifici esistenti, soprattutto quando si lavora su supporti da recuperare, geometrie complesse, spessori limitati o murature che devono continuare a “respirare”, la scelta del sistema deve tenere conto non solo della prestazione termica, ma anche della compatibilità con la stratigrafia esistente.

Ciclo RasoThermo Base è il ciclo minerale Heres pensato per una correzione termica efficace, traspirante e a basso spessore.

La stratigrafia prevede:

• supporto esistente
• primer ID-10
• H-55 PV Fondo
• rete in fibra di vetro
• H-55 Fino

Con uno spessore indicativo di 2 cm, il ciclo raggiunge un valore R totale 1,92 m²K/W, con un’equivalenza prestazionale indicativa pari a circa 6,90 cm di EPS bianco e 6,00 cm di EPS grafite.

Il vantaggio non è solo nello spessore ridotto.

Il valore del ciclo sta nella sua natura minerale, nella continuità applicativa, nella traspirabilità e nella possibilità di intervenire su supporti esistenti senza alterare in modo invasivo quote, dettagli architettonici e geometrie dell’edificio.

È una soluzione indicata per:

• supporti da recuperare
• correzioni termiche leggere
• pareti fredde
• ponti termici localizzati
• interventi dove il cappotto tradizionale risulta invasivo
• riqualificazioni che richiedono compatibilità minerale

Il confronto con EPS va letto come riferimento tecnico preliminare, non come sostituzione automatica di una stratigrafia progettata. Ogni intervento va verificato in funzione di supporto, umidità, esposizione, continuità degli strati e requisiti progettuali.

Ciclo RasoThermo Base: isolamento minerale, basso spessore, traspirabilità.

Scopri i cicli Heres su https://heresitalia.com/cicli-heres/

H-29 TermoFino: la finitura termica minerale che completa il ciclo coibente senza rinunciare alla traspirabilitàIn un in...
12/06/2026

H-29 TermoFino: la finitura termica minerale che completa il ciclo coibente senza rinunciare alla traspirabilità

In un intervento di isolamento minerale, la finitura non ha solo una funzione estetica.

È lo strato che chiude il ciclo, regolarizza la superficie, protegge l’intonaco coibente e contribuisce al comportamento termoigrometrico della parete.

H-29 TermoFino è una finitura idraulica fibro-rinforzata a base di calce NHL bianca, calce idrata, inerti espansi leggeri, microsfere/vetro cellulare e cocciopesto, studiata per migliorare il comfort abitativo e ridurre i fenomeni di condensa superficiale.

La sua micro-porosità diffusa genera celle d’aria che contribuiscono all’effetto coibente, mantenendo però una caratteristica fondamentale nei cicli minerali Heres: la traspirabilità del supporto.

È indicato per:

• finitura su intonaci termoisolanti
• regolarizzazione di intonaci tradizionali
• spallette di porte e finestre
• correzione di ponti termici localizzati
• finitura su pannelli di cappotto minerale
• preparazione alla successiva pittura traspirante

Alcuni dati tecnici rilevanti:

• conducibilità termica dichiarata λd 0,04 W/m·K
• resistenza alla diffusione del vapore μ ≤ 10
• reazione al fuoco A1
• spessore massimo per strato 1 mm
• consumo indicativo 1 kg/m² per mm
• natura minerale e inorganica

H-29 TermoFino è pensato per quei contesti in cui isolamento, anticondensa, salubrità e compatibilità con il supporto devono lavorare insieme.

Una finitura sottile, ma con una funzione tecnica precisa: completare il ciclo coibente in modo naturale, continuo e traspirante.

Scopri H-29 TermoFino su https://heresitalia.com/prodotti-isolamento-termico/intonaci-termici/h-29-termofino/

MS-90 Massetto Caldo: il sottofondo tecnico in calce e cocciopesto per pavimenti radianti, restauro e bioediliziaIn un p...
10/06/2026

MS-90 Massetto Caldo: il sottofondo tecnico in calce e cocciopesto per pavimenti radianti, restauro e bioedilizia

In un pacchetto pavimento, il massetto non è solo uno strato di riempimento.

È l’elemento che incide sulla stabilità del sistema, sulla compatibilità con il supporto, sulla gestione dell’umidità e sul comportamento termico dell’intera stratigrafia.

MS-90 Massetto Caldo è una miscela premiscelata a base di cocciopesto, inerti selezionati e calce idraulica naturale NHL, progettata per realizzare sottofondi continui, traspiranti e ad alta inerzia termica.

È indicato per la formazione di strati monolitici su:

• solai in legno
• solai in cemento
• solai in laterocemento
• sistemi con pavimento radiante
• pavimenti seminati alla veneziana
• rivestimenti in cotto
• pavimenti in legno
• finiture continue in calce o pastellone

Il valore tecnico del prodotto sta nella combinazione tra traspirabilità, leggerezza, resistenza meccanica e capacità di accumulo termico.

Il cocciopesto contribuisce al comportamento di “volano termico”: il massetto accumula energia e la restituisce gradualmente, rendendolo particolarmente interessante nei sistemi radianti a bassa temperatura.

Alcuni dati tecnici dichiarati:

• conducibilità termica λ 0,53
• miglioramento del flusso termico >16% rispetto al sabbia-cemento
• resistenza a compressione >11 MPa
• reazione al fuoco A1
• permeabilità al vapore μ 9,5
• peso specifico 1,6 kg/lt

Una soluzione pensata per professionisti che cercano un massetto naturale, compatibile con edifici esistenti e coerente con sistemi di pavimentazione minerali.

MS-90 Massetto Caldo: sottofondo tecnico, materia naturale, comfort che dura. Approfondisci su: https://buff.ly/iQKieIs

Cocciopesto in edilizia: dalla tecnica romana a una cultura progettuale contemporaneaIl cocciopesto viene spesso associa...
08/06/2026

Cocciopesto in edilizia: dalla tecnica romana a una cultura progettuale contemporanea

Il cocciopesto viene spesso associato alla tradizione romana, alle superfici continue e alle tonalità calde del laterizio.

Ma ridurlo a una scelta estetica sarebbe limitante.

In edilizia, soprattutto negli interventi su edifici esistenti, storici o da recuperare, la qualità di un materiale non si misura solo dalla resistenza o dall’aspetto finale. Conta la sua capacità di dialogare con il supporto, rispettare la natura della muratura, gestire correttamente l’umidità e inserirsi in un ciclo applicativo coerente.

Il cocciopesto nasce dalla frantumazione di laterizi, tegole o mattoni, tradizionalmente inseriti in matrici minerali a base calce. Il riferimento all’opus signinum romano non è solo storico: richiama una logica costruttiva precisa, in cui i materiali venivano scelti in funzione del problema da risolvere — continuità superficiale, durabilità, compattezza e comportamento in presenza di umidità.

Oggi il contesto è diverso, ma il principio resta attuale.

Un buon materiale non lavora mai da solo. Lavora dentro un sistema.

Per questo, nei materiali Heres, il cocciopesto non viene interpretato come semplice pigmento naturale o richiamo decorativo, ma come componente tecnico all’interno di soluzioni minerali per:

• pavimenti continui
• terrazzi e pastelloni
• massetti
• malte da muratura
• intonaci
• rinzaffi
• finiture a base calce

Il suo valore sta nella possibilità di costruire cicli più compatibili con l’edificio: traspiranti, minerali, coerenti con supporti esistenti e capaci di mantenere una forte identità materica.

In un mercato spesso orientato a soluzioni standardizzate, il cocciopesto riporta al centro un tema fondamentale: la relazione tra materia, tecnica e architettura.

Non si tratta di riproporre il passato, ma di reinterpretarlo con formulazioni moderne, controllate e adatte alle esigenze del cantiere contemporaneo.

Scegliere materiali a base cocciopesto significa scegliere una cultura del costruire fatta di calce, laterizio, compatibilità e rispetto per l’edificio.

Approfondisci l’articolo su https://buff.ly/OB4ycr6

Terrazzo MS-93: la tradizione del pavimento alla veneziana in una soluzione minerale a basso spessoreNel mondo dei pavim...
05/06/2026

Terrazzo MS-93: la tradizione del pavimento alla veneziana in una soluzione minerale a basso spessore

Nel mondo dei pavimenti continui, il terrazzo non è solo una scelta estetica.

È una tecnica storica che unisce materia, posa artigianale e prestazione, oggi reinterpretata attraverso soluzioni minerali più adatte agli interventi contemporanei di ristrutturazione, restauro e bioedilizia.

Terrazzo MS-93 è un pavimento continuo a basso spessore, semi-autolivellante, formulato con calce NHL, cocciopesto e graniglie minerali.

Il risultato è una superficie continua, senza fughe, resistente e traspirante, capace di superare alcuni limiti tipici dei pavimenti tradizionali in ceramica: giunti che si sporcano, superfici standardizzate, demolizioni invasive e perdita di identità materica nel tempo.

Dal punto di vista tecnico, MS-93 offre caratteristiche rilevanti per progettisti, applicatori e imprese:

➖️ superficie continua, senza fughe
➖️ spessore minimo da 10 mm
➖️ permeabilità al vapore
➖️ reazione al fuoco A1
➖️ elevata resistenza chimica e all’abrasione
➖️ composizione minerale naturale
➖️ ogni posa è unica per colore, riflessi e granulometria
➖️ ideale per ambienti interni ed esterni dal carattere materico

La forza del terrazzo a basso spessore non sta solo nella riduzione dello spessore applicativo, ma nella possibilità di ottenere una pavimentazione durevole, naturale e coerente con un’idea di edilizia più consapevole.

Una superficie pensata per chi cerca continuità estetica, prestazione tecnica e identità architettonica.

Terrazzo MS-93: pavimento continuo. Tradizione naturale.

Scopri le soluzioni Heres per pavimenti naturali su https://buff.ly/tMTNbsW

Intonaco termico per interni: quando l’isolamento deve adattarsi all’edificio, non forzarloL’intonaco termico per intern...
03/06/2026

Intonaco termico per interni: quando l’isolamento deve adattarsi all’edificio, non forzarlo

L’intonaco termico per interni non va confuso con una semplice finitura “isolante”.

È una malta premiscelata progettata per unire la funzione di rivestimento della parete a quella di correzione termoigrometrica. Viene applicata direttamente sulla muratura e, rispetto ai pannelli rigidi, può adattarsi meglio a supporti irregolari, discontinui o storici.

Il suo funzionamento dipende dalla composizione: leganti minerali e inerti leggeri e porosi creano una struttura più leggera e ricca di microvuoti, capace di ridurre la conducibilità rispetto a un intonaco tradizionale e migliorare la temperatura superficiale interna della parete.

Il risultato non è solo “meno dispersione”, ma anche maggiore comfort percepito.

Questo è particolarmente importante quando:

• non è possibile intervenire sulla facciata
• l’edificio è storico o vincolato
• si lavora su una singola unità immobiliare
• si vuole ridurre la sensazione di parete fredda
• serve un ciclo traspirante e compatibile con la muratura
• si vuole migliorare il comfort senza stravolgere l’involucro esterno

C’è però un punto tecnico fondamentale: lo spessore.

Con pochi millimetri il beneficio resta limitato. Per ottenere un miglioramento percepibile, in molti casi si ragiona su alcuni centimetri di applicazione, spesso da 2-3 cm come soglia iniziale utile, fino a 4 cm o oltre quando l’obiettivo prestazionale è più importante.

Il cappotto esterno resta generalmente la soluzione più efficace per lavorare in modo continuo sull’involucro e correggere meglio i ponti termici. Ma quando non è realizzabile, un intonaco termico interno ben progettato può diventare una soluzione concreta, soprattutto negli edifici esistenti e nei contesti in cui la compatibilità con il supporto è prioritaria.

La scelta corretta non nasce dalla promessa di “basso spessore”, ma da una valutazione tecnica: supporto, umidità, obiettivo termico, traspirabilità, finitura e ciclo applicativo.

Approfondisci l’articolo su https://heresitalia.com/news/intonaco-termico-per-interni-spessore-minimo-e-vantaggi/

Cocciopesto in edilizia: non solo finitura, ma materia tecnica per cicli minerali coerentiIl cocciopesto viene spesso pe...
01/06/2026

Cocciopesto in edilizia: non solo finitura, ma materia tecnica per cicli minerali coerenti

Il cocciopesto viene spesso percepito come una scelta estetica: colore caldo, superficie materica, richiamo alla tradizione romana.

In realtà, in edilizia il suo valore è molto più ampio.

Parliamo di una materia minerale ottenuta dalla frantumazione di laterizi, tegole o mattoni, storicamente combinata con malte a base calce. Una cultura costruttiva antica, ma ancora estremamente attuale quando viene inserita in cicli progettati con criterio.

Nei materiali Heres, il cocciopesto non è trattato come semplice elemento decorativo, ma come componente tecnico all’interno di soluzioni per:

• pavimenti continui
• massetti naturali
• malte da muratura
• intonaci minerali
• rinzaffi
• finiture a base calce
• superfici traspiranti e compatibili con edifici esistenti

Il punto centrale è la coerenza del ciclo.

Un materiale naturale non è efficace solo perché contiene una materia prima storica. Diventa realmente utile quando quella materia è inserita in una formulazione con una funzione precisa: regolare il rapporto con il supporto, garantire traspirabilità, rispettare la natura della muratura e contribuire alla durabilità dell’intervento.

Nel restauro e nella bioedilizia, questo approccio è fondamentale.

La domanda non dovrebbe essere solo: “che effetto estetico voglio ottenere?”
Ma anche:

Il supporto è compatibile?
Il ciclo è traspirante?
Lo spessore è corretto?
La finitura dialoga con la muratura?
Il materiale scelto rispetta l’identità dell’edificio?

Il cocciopesto, se usato correttamente, permette di costruire continuità tra materia, tecnica e architettura.

Una scelta non solo decorativa, ma progettuale.

Approfondisci l’articolo su https://buff.ly/OB4ycr6

Dolcevita Heres: la finitura continua in calce per superfici architettoniche di pregioIn un progetto di interior design,...
29/05/2026

Dolcevita Heres: la finitura continua in calce per superfici architettoniche di pregio

In un progetto di interior design, la finitura non è solo un rivestimento: è una scelta materica che definisce il carattere dello spazio.

Dolcevita è una finitura continua in calce naturale pensata per valorizzare pavimenti e pareti con texture vellutate, profonde e personalizzabili.

Si applica a spatola su supporti opportunamente preparati e permette di ottenere superfici continue, senza fughe, con effetti omogenei, nuvolati, materici o più lisci a seconda della lavorazione.

La sua composizione minerale, a base di micro-calce, calce idraulica naturale, cocciopesto micronizzato, quarzi, silicati e terre naturali, consente di creare finiture ad alto valore estetico, mantenendo una forte coerenza con i principi della bioedilizia e dei materiali traspiranti.

È una soluzione indicata per:

• hotel
• spa
• residenze di pregio
• retail
• pareti decorative
• pavimenti continui
• superfici curve o radianti

Dal punto di vista tecnico, Dolcevita lavora in basso spessore, con applicazione da 2 a 5 mm, buona resistenza all’usura, permeabilità al vapore e possibilità di protezione finale con cicli idrorepellenti e cere specifiche.

Il risultato è una superficie continua, minerale e personalizzabile, capace di unire estetica, artigianalità e prestazione.

Dolcevita non copre semplicemente una superficie: la trasforma in parte integrante del progetto architettonico.

Scopri di più su https://heresitalia.com/prodotti-pavimenti-naturali-bioedilizia/pavimenti-continui-in-calce/dolcevita/

Nel settore dell’isolamento termico stiamo vivendo una fase molto interessante: i materiali diventano sempre più perform...
27/05/2026

Nel settore dell’isolamento termico stiamo vivendo una fase molto interessante: i materiali diventano sempre più performanti, gli spessori si riducono e le schede tecniche riportano valori sempre più competitivi.

Ma c’è un punto che, secondo noi, dovrebbe entrare molto più spesso nelle valutazioni progettuali:

la prestazione termica non è un numero fermo. È un comportamento nel tempo.

Quando scegliamo un materiale isolante, soprattutto in interventi di riqualificazione, restauro o bioedilizia, non stiamo acquistando solo un valore di conducibilità termica.

Stiamo scegliendo un sistema che dovrà convivere con una muratura reale.

Una muratura che può essere umida.
Disomogenea.
Carica di sali.
Realizzata con materiali storici.
Finita con calce, rasanti minerali o intonaci traspiranti.
Esposta a cicli stagionali, vapore, condensa, variazioni di temperatura e condizioni applicative non sempre perfette.

Per questo motivo, il vero tema non è solo confrontare un isolante A con un isolante B sulla base del valore λ dichiarato.

Il vero tema è chiedersi:

quel materiale è coerente con il supporto su cui verrà applicato?

Perché in edilizia la compatibilità conta quanto la performance.

Un materiale eccellente in laboratorio può diventare fragile se inserito nel ciclo sbagliato.
Un materiale meno “estremo” nei valori iniziali può essere più affidabile se mantiene stabilità, traspirabilità e continuità con il supporto.
Un sistema apparentemente più semplice può essere più sicuro quando l’obiettivo non è solo isolare, ma preservare l’equilibrio dell’edificio.

Questo vale ancora di più negli edifici storici e nelle murature minerali, dove l’intervento non dovrebbe mai ragionare solo in termini di resistenza termica, ma anche di:

compatibilità chimica,
gestione dell’umidità,
traspirabilità,
durabilità,
assenza di tensioni sul supporto,
reversibilità dell’intervento,
manutenibilità nel tempo.

In questi contesti, il materiale “migliore” non è necessariamente quello con il dato più aggressivo in scheda tecnica.

È quello che lavora meglio dentro il sistema.

E questo cambia completamente il modo di progettare.

Un capitolato serio non dovrebbe limitarsi a indicare il valore di conducibilità termica iniziale.
Dovrebbe chiedere evidenze sulla stabilità nel tempo.
Dovrebbe valutare il comportamento in presenza di umidità.
Dovrebbe considerare la compatibilità con calce, intonaci minerali e supporti esistenti.
Dovrebbe distinguere tra prestazione teorica e prestazione in opera.
Dovrebbe domandarsi se il ciclo scelto protegge davvero l’edificio o se introduce una criticità nascosta.

Perché la riqualificazione energetica non può essere ridotta a una gara al lambda più basso.

La qualità di un intervento si misura nella capacità di mantenere comfort, salubrità e stabilità nel tempo.

Isolare bene non significa solo ridurre la dispersione termica.

Significa progettare un equilibrio tra edificio, materiale e ambiente.

Ed è proprio qui che il ruolo del progettista diventa centrale: non scegliere il prodotto più “spinto”, ma il sistema più adatto al contesto reale.

Nel restauro e nella bioedilizia, la domanda più importante non è:

“Quale materiale isola di più?”

Ma:

“Quale sistema continuerà a funzionare correttamente tra dieci anni, senza compromettere la muratura?”

Questa, secondo noi, è la vera differenza tra una scelta commerciale e una scelta progettuale.

Indirizzo

Via Lo E. Mattei, 10
Quinto Di Trevisio
31055

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:00
Martedì 08:30 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 18:00
Giovedì 08:30 - 18:00
Venerdì 08:30 - 18:00

Telefono

0422/880099

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando HeresItalia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a HeresItalia:

Condividi