04/11/2024
Riportiamo le belle parole relative alla Casa Chiesa, pronunciate dal teologo liturgista Andrea Grillo nell'occasione della sua conferenza del 27 ottobre sul tema della speranza nella liturgia:
"[...]un ambiente che ci aiuta molto a prendere sul serio il celebrare in un luogo segnato da un'esperienza della voce, della parola, del sacrificio, dell'altare pensati in modo, da un lato molto classico, dall'altro molto nuovo.
Tutti riconoscono che quella è una croce, ma questa croce è particolare.
Tutti riconoscono che questo è un ambone, ma con questo effetto di dono dello spirito visualizzato in una specie di piccolo "cono d'abside".
Questo dà immediatamente una percezione diversa dalla tradizione pur orientandola ad un'interpretazione molto classica e, la frontalità rispetto all'altare e all'ambone, è riferimento a cui non siamo tanto abituati.
[...]Casa Chiesa è chiesa eccezionale[...] Qui entri nella casa: non è un'entrata anonima, ma il più anonimo dei visitatori entra e si sente accolto.
Occorre creare strutture di accoglienza non legate alla pandemia, ma legate alla chiesa, questo non è affatto scontato e cambia la figura di ogni celebrazione."
Cit. Andrea Grillo
Queste frasi sono significative del legame che si crea entrando nella Casa Chiesa di Pian del Levro (TN). In questo ambiente luminoso e familiare ci si sente accolti come nella propria casa. Le vetrate da cui entra la luce, i materiali naturali come la pietra, il legno, l'ambiente verde circostante, il silenzio del luogo: tutto questo favorisce la contemplazione durante le diverse celebrazioni.