31/12/2024
Questa sera, nel mio studio, ho ricevuto un cliente che mi ha formulato la seguente domanda:
"DOPO LA MORTE DI MIA MADRE, GIÁ VEDOVA DI MIO PADRE, PER CHIUDERE IL CONTO CORRENTE LA BANCA MI CHIEDE LA DENUNCIA DI SUCCESSIONE... MA LA DEVO PROPRIO FARE?"
Capita spesso di rispondere a quesiti come questo, ovvero, quando l'attivo ereditario é costituito solo da conto corrente, libretto postale ecc...
L'agenzia delle entrate, in diverse note, chiarisce e indica quanto segue:
"Sono esonerati dall'obbligo di dichiarazione il coniuge e i parenti in linea retta del defunto, se l'attivo ereditario non supera il valore di 100.000 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari."
Chi sono i parenti in linea retta?
I parenti in linea retta sono definiti nell'art 75 del Codice Civile. Sono parenti in linea retta le persone che discendono l'una dall'altra (genitori e figli, nonni e nipoti, ecc.).
Attenzione: NON SONO PARENTI IN LINEA RETTA I FRATELLI CHE VENGONO DEFINITI 'COLLATERALI'.
I diritti reali immobiliari invece sono diversi e l'ordinamento giuridico ne individua 7. Essi sono:
- proprietà (o comproprietà)
- usufrutto
- uso
- abitazione
- enfiteusi
- servitù
- superficie
Quindi, nel caso specifico:
Se si é in presenza di eredi legati da un grado di parentela in linea retta o coniugio, se nell'attivo ereditario non sono presenti immobili o altri diritti reali come sopra citati, se il valore del conto corrente é (ALLA DATA DEL DECESSO) inferiore a 100.000 euro...
NON É PRESCRITTO L'OBBLIGO DI PRESENTAZIONE DELLA DENUNCIA DI SUCCESSIONE (che resta comunque facoltativa).
Call now to connect with business.