02/04/2020
In questo periodo di “pausa” è’ sempre un piacere poter scoprire nuove realtà e approfondire nuovi aspetti.
Vi consigliamo questo interessante approfondimento sulle nostre origini.
Complimenti Archeo Readings👏👏👏
Quali sono le origini dell’Italia e delle sue regioni?
In queste settimane abbiamo visto come il mondo della cultura abbia risposto a questo periodo di crisi e di grande emergenza mostrando quanto l’Italia abbia da offrire in termini di bellezza e quanto dalle nostre tradizioni sia possibile trarre modelli e insegnamenti 🥰🇮🇹
A tal proposito, abbiamo deciso di dire la “nostra” creando una rubrica chiamata , denominazione presente nelle fonti antiche per la prima volta durante la seconda guerra punica (205 a.C.) e che stava ad indicare non solo un limite geografico, ma soprattutto l’avvenuta coesione culturale degli antichi popoli italici che abitavano il centro sud della pen*sola prima della conquista romana 💪
Nel corso degli eventi storici che seguirono e con la conquista romana il nome “Italia”e il suo confine geografico vennero progressivamente ad estendersi verso nord, raggiungendo definitivamente le Alpi tra il II e I sec. a.C. 😮
"Alle radici delle Alpi è il principio di quella regione che ora chiamasi Italia”, riporta Strabone nel I sec.a.C. mentre Plinio nel III libro della Naturalis Historia descrive la riforma Augustea che divise il territorio peninsulare in 11 regiones. Egli conferisce all’imperatore Augusto il titolo di geografo, in quanto tenne conto non solo dei limiti territoriali ma anche delle etnie, delle identità culturali, delle risorse economiche e delle esigenze strategiche.
Come Plinio, anche noi abbiamo deciso di seguire “il Divino Augusto e la suddivisione da lui fatta di tutta l’Italia in undici regioni”, dedicando ogni settimana un approfondimento a un’antica regio per scoprire, attraverso le autorevoli parole degli antichi, le origini del nostro territorio, la cultura e le tradizioni dei popoli, ma anche quelle caratteristiche in cui da sempre ci riconosciamo 😄💚🤍❤️
Concludiamo la presentazione della nuova rubrica, con un estratto dell'elogio scritto da Virgilio alla nostra Italia:
“Né le selve dei Medi, terra ricchissima, né il bellissimo Gange possono competere per meriti con l’Italia [...] Qui la primavera è perenne e l’estate si prende i mesi non suoi: due volte le bestie ingravidano, due volte l’albero produce frutti [...] Aggiungi tante illustri città ed opere, tante fortezze innalzate su dirupi scoscesi e i fiumi che lambiscono le mura antiche. Devo ricordare il mare che la circonda da entrambi i lati? O i grandi laghi? [...] Questa stessa terra mostra vene d’argento, miniere di rame ed è ricchissima d’oro. Ha creato una forte razza di uomini [...]Salve, grandissima madre di messi, terra Saturnia, e madre di uomini” (Georgiche, libro II)