29/11/2015
In vista delle elezioni studentesche della prossima settimana vi presentiamo l'elenco dei nostri candidati per la rappresentanza di facoltà:
1) Diletta Granello
2) D'Ascenzio Marco
3) Francesca Maria Vinaccia
4) Sebastiano Sarno
5) Frank Pevec
Questo è il nostro programma per la facoltà di Architettura:
https://www.facebook.com/940066626040951/photos/a.940074629373484.1073741827.940066626040951/941272975920316/?type=3
Queste sono le modalità di voto:
https://www.facebook.com/940066626040951/videos/946643895383224/
• Media ponderata
Nella nostra facoltà al fine di valutare il voto di laurea ha trovato accoglienza la formula della media aritmetica, nella quale è prevista la stessa valenza degli esami indipendentemente dalle ore di lezione e dal numero di crediti. Questo va a svantaggio di chi si impegna costantemente e mostra di essere particolarmente capace anche nelle materie più complesse ed ostili o nei laboratori di progettazioni, fondamentali per la nostra carriera, e che pertanto hanno un numero di crediti maggiori. Pertanto si propone la media ponderata.
• Potenziamento della rete wireless
Nelle facoltà nonostante sia presente la rete Wi-Fi della Sapienza risulta molto difficile riuscire a connettersi. Questo é un problema di forte rilevanza visto che i ragazzi della facoltà di architettura necessitano dell'utilizzo del pc per lo svolgimento delle lezione e pertanto anche della consultazione di internet.
• Esperienza sul cantiere
Un minimo di 25 ore annuali (equivalente ad un credito extra) dovrebbero essere dedicati a delle visite guidate che diano modo agli studenti di prendere coscienza della realtà del cantiere.
• Aule studio attrezzate
Tutte le sedi della facoltà necessitano di aule attrezzate nelle quali i ragazzi possano riunirsi e svolgere i loro lavori durante le ore libere. Sarebbe auspicabile che almeno in una delle sedi queste rimanessero aperte fino a tarda ora.
• Discussione delle tesi di laurea
Così come avviene in molte altre facoltà della Sapienza la discussione della tesi di laurea dovrebbe avvenire all’interno delle aule magne presenti nelle varie sedi. Un momento così atteso ed importante per studenti e professori necessita delle dovute formalità.
• Laboratori di informatica, grafica ed animazione 3D
E’ ormai evidente come la carriera dell’architetto viaggi parallelamente all’informatica e la grafica, requisiti fondamentali che completano un interessante curriculum. Si richiede pertanto di inserire all’interno della carriera università la possibilità di istituire anche questa tipologia di laboratori.
• Aumento delle prese di corrente per i pc
Nella sede in via Gramsci di Valle Giulia scarseggiano fortemente le prese di corrente per i pc all’interno delle aule e i ragazzi spesso devono ricorrere all'utilizzo di prolunghe che portano loro direttamente da casa.
• Mensa, bar, caffè
La sede di Valle Giulia necessità di un caffè – mensa. Nelle immediate vicinanze infatti eccetto il “Caffè delle Arti” non vi sono altri luoghi in cui i ragazzi possono mangiare. Nel caso in cui ciò non sia possibile sarebbe auspicabile ottenere delle convenzioni con uno dei bar presenti nelle immediate vicinanze.
• Rotazione annuale dei “cognomi” per canale
Gli studenti vengono divisi ad inizio anno in canali in base alle iniziali del loro cognome, e per molti corsi, i professori, da anni sono sempre gli stessi per lo stesso canale. Spesso i docenti si trovano a dover far fronte a questioni quale la volontà da parte di alcuni ragazzi di voler cambiare canale, per via degli orari diversi o dei professori stessi che utilizzano metodiche differenti di insegnamento e della valutazione dell'esame. A tal proposito si propone di fare una "rotazione annuale" delle lettere di cognome per canale.
• Scissione dell'esame di storia antica e medievale
L'esame di storia antica e medievale ha da sempre comportato un rallentamento nel percorso di studi di innumerevoli studenti andando anche a discapito dei professori che insegnano materie per le quali é necessaria la propedeuticità dell'esame, e che si ritrovano con aule spesso semivuote o sessioni di esame dove i ragazzi sono ormai fuori corso. Dividendo l'esame di due micro esami si ovvierebbe a questa problematica dando così modo ai ragazzi di poter studiare l'esame in modo più agevolato contemporaneamente agli altri corsi che si trovano a frequentare. La verbalizzazione avverrebbe facendo la media aritmetica dei due esami.