Corde Architetti

Corde Architetti La nostra sede è un'ex Marmeria. Sviluppiamo progetti pubblici e privati e svolgiamo docenze.

13/05/2026

Area attrezzata Ciampore in Val di Croda, Budoia (PN) - 2024

Una radura già esistente, valorizzata con pochi e mirati interventi — qualche albero piantato a definire i margini, la pietra locale a caratterizzare i percorsi e i muretti di contenimento dei tavoli — e un edificio polifunzionale volutamente frugale: insieme danno vita a un'area attrezzata pensata per un turismo sportivo che sta scoprendo e animando l'intera valle.

con , .it, ing. Antonio Colonnello, geol. Marco Croatto

  a Tauriano (PN): Realizzazione di un nuovo asilo nido, finanziato con fondi PNRR.Il nostro primo asilo sta arrivado.  ...
17/04/2026

a Tauriano (PN): Realizzazione di un nuovo asilo nido, finanziato con fondi PNRR.

Il nostro primo asilo sta arrivado.

  Nuova abitazione a Budoia (PN) - in corsoIl colore del cemento ha origine dalle rocce del luogo: una tonalità estratta...
15/04/2026

Nuova abitazione a Budoia (PN) - in corso

Il colore del cemento ha origine dalle rocce del luogo: una tonalità estratta dal paesaggio, che si fonde con naturalezza nelle superfici costruite. Nei solai, il legno introduce un calore che dialoga spontaneamente con le sfumature minerali, radicando l’architettura al suo contesto.

  a Cervignano del Friuli (UD): Riconversione della ex Palazzina Circolo Ufficiali in centro per l’impiego, finanziato c...
10/04/2026

a Cervignano del Friuli (UD): Riconversione della ex Palazzina Circolo Ufficiali in centro per l’impiego, finanziato con fondi PNRR.

La rilettura del passato militare dell’edificio mantiene un legame filologico attraverso l’impiego del laterizio: elemento costruttivo portante del corpo di fabbrica preesistente, ora riveste il nuovo ampliamento in cemento armato con una tessitura di mattoni pieni, a tratti rarefatta da un sistema di gelosie in corrispondenza delle finestre. Il prospetto su strada ricompone in questo modo il confine disegnato dal vecchio muro di cinta, aprendosi verso il parco urbano che troverà spazio nel sedime della caserma dismessa.

Allestimento permanente della sezione del Museo del Mare dedicata alla compagnia di navigazione Lloyd, Porto Vecchio di ...
26/03/2026

Allestimento permanente della sezione del Museo del Mare dedicata alla compagnia di navigazione Lloyd, Porto Vecchio di Trieste (TS) - 2025

La complessità della collezione si riflette nella varietà e nelle dimensioni degli oggetti esposti, dal cucchiaino in argento ai modelli lignei delle navi più grandi, lunghi oltre 3 metri: il progetto dialoga con salti di scala, assecondando le caratteristiche dei contenuti attraverso dispositivi come wunderkammer ed espositori verticali, che portano il visitatore ad una scoperta graduale con l’interazione. L’interattività è coadiuvata da didascalie digitali, utili ad approfondire la narrazione e lavorare sul costante coinvolgimento e ampliamento del target di pubblico.

[Ph. .falaschi ]

Allestimento temporaneo della sezione del Museo del Mare dedicata alla compagnia di navigazione Lloyd, Porto Vecchio di ...
24/03/2026

Allestimento temporaneo della sezione del Museo del Mare dedicata alla compagnia di navigazione Lloyd, Porto Vecchio di Trieste (TS) - 2025

Il percorso espositivo ripercorre le tappe principali del Lloyd: dagli esordi ottocenteschi come compagnia a vapore, al turismo intercontinentale, fino alla conversione in trasporto merci. La creazione di una propria sezione tipografica vedrà la nascita della rivista Sul mare, strumento di immagine e promozione affidato a grafici e illustratori.

La linea temporale guida il visitatore ed è articolata in cinque moduli, che valorizzano lo spazio e permettono un uso flessibile dell’allestimento in base alle esigenze e rotazione della collezione. Il sistema è composto da un telaio modulare in metallo, scandito da tre livelli: un basamento contenitivo dotato di cassetti accessibili al visitatore, un livello espositivo principale arricchito da supporti didascalici e multimediali, un livello superiore visibile e non accessibile, dedicato all’archiviazione e alla valorizzazione dei materiali.

[Ph. .falaschi ]

Allestimento permanente della sezione del Museo del Mare dedicata alla compagnia di navigazione Lloyd, Magazzino 26, Por...
13/03/2026

Allestimento permanente della sezione del Museo del Mare dedicata alla compagnia di navigazione Lloyd, Magazzino 26, Porto Vecchio di Trieste - 2025

Nell’ambito dei lavori che coinvolgono il Magazzino 26 e l’attuale Museo del Mare, l’allestimento della sezione dedicata alla Compagnia del Lloyd cambia volto e riprende il tema del deposito a vista: la varietà della collezione esposta – dai piccoli oggetti ai grandi modelli navali – si concentra nel grande salone ed è organizzata attorno a un unico arredo archiviatore che permette di conservare, esporre e raccontare in modo flessibile e intuitivo.

Il percorso è anulare: dopo un ingresso raccolto, il visitatore raggiunge il salone principale, dove i moduli espositivi favoriscono una scoperta graduale della collezione, guidata da una linea del tempo dedicata alla storia del Lloyd. La configurazione degli arredi è pensata per creare un deposito nel deposito, visibile ma non accessibile: una quinta di tende semiopache ne definisce il perimetro, mentre altri tendaggi in velluto migliorano l’isolamento e formano una stanza a luminosità controllata dedicata a tre grandi dipinti. Il percorso si conclude con un’area per la proiezione di materiali audiovisivi e con una sala polifunzionale per attività didattiche, laboratori ed eventi, nell’ottica di un Museo vivo e aperto alla città.

[Ph. .falaschi ]

Progetto di ricerca BOXinBOX di riconversione del patrimonio industriale dismesso del Friuli Venezia Giulia - 2025Lo stu...
27/02/2026

Progetto di ricerca BOXinBOX di riconversione del patrimonio industriale dismesso del Friuli Venezia Giulia - 2025

Lo studio dei siti modello ha prodotto degli scenari progettuali che si articolano secondo tre principali tipologie di principi insediativi elaborate sulla morfologia degli edifici esistenti: corte, fascia e padiglione. I layout di progetto applicano i principi insediativi all’interno di una rosa di capannnoni dei siti mappati in dimensioni rappresentative, che potenzialmente sono riconvertibili in micro-comunità, ad una scala che garantisca la sostenibilità economica dell’intervento e un equilibrio tra spazi residenziali e comuni.

Ogni intervento di rigenerazione richiede un metodo capace di leggere il contesto, di riconoscere i valori esistenti e di reinterpretarli in chiave contemporanea, attraverso verifiche preliminari essenziali: bonifiche, stato dell’edificio e degli spazi esterni, potenzialità del sito, conformità urbanistica e analisi del contesto.

La metodologia di BOXinBOX si integra bene con la prefabbricazione, che permette modularità, riduzione dei tempi e delle lavorazioni in cantiere. Le strutture in legno o in LSF sono le più indicate per il loro peso ridotto, consentendo di utilizzare il pavimento industriale esistente come base e offrendo anche ambienti interni più confortevoli. La protezione del capannone elimina la necessità di impermeabilizzare le nuove cellule e semplifica l’isolamento.

> per saperne di più: https://boxinbox.it/



FriuliVeneziaGiulia patrimonioindustriale

Progetto di ricerca BOXinBOX di riconversione del patrimonio industriale dismesso del Friuli Venezia Giulia - 2025La map...
24/02/2026

Progetto di ricerca BOXinBOX di riconversione del patrimonio industriale dismesso del Friuli Venezia Giulia - 2025

La mappatura della dismissione industriale in Friuli-Venezia Giulia diventa uno strumento conoscitivo e di lettura del territorio attraverso la restituzione delle attitudini dei siti indagati. Attraverso dati regionali, indagini e sopralluoghi si è ottenuta un’istantanea aggiornata del patrimonio dismesso, raccolta in un database GIS open source che restituisce parametri e caratteristiche quantitative e qualitative di ciascun sito. Si generano così contesti di riferimento scelti per sperimentare strategie di rigenerazione applicabili a diverse realtà del territorio regionale.

Si parte dal processo statistico generativo che analizza un campione di capannoni dismessi per individuare ricorrenze, proporzioni e potenzialità di trasformazione. Attraverso l’elaborazione dei dati territoriali e morfologici si costruiscono modelli adattivi utili a orientare le scelte progettuali. La mappatura dei siti ne registra posizione, dimensioni e rapporto con il tessuto urbano, creando la base per selezionare i casi modello. Il quadro esigenziale traduce i bisogni sociali del territorio in criteri progettuali misurabili, mentre la tassonomia delle superfici confronta dimensioni e configurazioni per definire famiglie tipologiche e strategie replicabili. Le analisi variano in base al contesto — isolato, semi-isolato, urbano — per valutare come servizi e infrastrutture influenzino la capacità rigenerativa dei siti. Gli spazi pubblici e le attività di corte diventano infine il fulcro della trasformazione, restituendo ai capannoni rigenerati un ruolo sociale e comunitario.

> scopri di più nel link in bio



FriuliVeneziaGiulia patrimonioindustriale

BOXinBOX - Progetto di ricerca per la riconversione del patrimonio industriale dismesso del Friuli Venezia Giulia - 2025...
17/02/2026

BOXinBOX - Progetto di ricerca per la riconversione del patrimonio industriale dismesso del Friuli Venezia Giulia - 2025 / 2026

BOXinBOX è un progetto di ricerca finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito dell’ecosistema iNEST, ideato da cinque aziende per esplorare la possibilità di riconvertire parte del patrimonio industriale dismesso del Friuli Venezia Giulia in micro-comunità residenziali. Case per anziani autosufficienti, residenze transgenerazionali, micronidi, spazi di lavoro e associativi: scenari che reinterpretano strategie progettuali e costruttive esistenti, le applicano a un contesto imprevisto e generano una nuova visione dell’abitare, fondata sulla qualità dello spazio, l’inclusione sociale e l’economia circolare.

In Friuli Venezia Giulia l'idea di micro-comunità affonda le radici nella vita rurale tradizionale, che si svolgeva in case coloniche e complessi agricoli dove condivisione e mutualità erano alla base della convivenza. In un'epoca in cui la solitudine sociale cresce soprattutto tra gli anziani, mentre il mercato immobiliare richiede stabilità economica ai giovani — che al contrario devono confrontarsi con un mondo del lavoro flessibile e incerto — reinterpretare la casa colonica in chiave contemporanea diventa un possibile modello abitativo intergenerazionale.

Centinaia di edifici dismessi possono così diventare il motore di una nuova stagione urbana e sociale, sfruttandone il potenziale inespresso. Il vecchio capannone funge da ombrello per i nuovi volumi, riparandoli da intemperie e riducendo costi, tempi e impatto ambientali: un'architettura "appoggiata", costruita per montaggio a secco, che può essere modificata o eliminata con facilità. Giovani e anziani vivono in alloggi indipendenti ma condividono spazi comuni, attività e cura: una forma di mutuo soccorso che rafforza il senso di appartenenza e migliora la qualità della vita quotidiana.

> per saperne di più: https://boxinbox.it/


Indirizzo

Via Topaligo 12b
Sacile
33077

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