S'Arch

S'Arch S'arch. è un piccolo atelier di progettazione architettonica avviato nel 2016 dall'architetto Serena Sannia, laureata in Architettura per l'Ambiente Costruito.

Lo studio opera in diversi ambiti di intervento privati e pubblici quali progettazione architettonica ed urbanistica , restauro monumentale , architettura di interni e direzione lavori. Si avvale inoltre della collaborazione di altre figure professionali specializzate.

Studio di interni di due suites SPA, Prato (PO)SUITE SPA 01_La prima suite SPA è concepita come un open space in cui la ...
05/06/2026

Studio di interni di due suites SPA, Prato (PO)

SUITE SPA 01_La prima suite SPA è concepita come un open space in cui la zona living con cucina e la zona notte convivono attraverso un semi-divisorio realizzato con i mattoncini in laterizio Mutina Celosia, elemento che mantiene una percezione di continuità visiva e spaziale. Questo filtro materico, oltre a generare suggestivi giochi di luce e ombra durante la giornata, diventa un vero e proprio elemento di design capace di conferire identità all’intero ambiente. La palette chiara contribuisce ad ampliare visivamente gli spazi e a trasmettere una sensazione di benessere e relax. La carta da parati decorativa scelta è ispirata al mondo naturale e introduce elementi botanici dalle tonalità aranciate e terracotta creando così una connessione continua con la natura e la rigenerazione.

18/04/2026

Installazioni artistiche e camminamenti per rilanciare la località Sa Corte

INTERVENTO DI MESSA IN SICUREZZA DELLA PIAZZA REPUBBLICA_SAMUGHEOUna piccola ma significativa rivoluzione urbanistica è ...
15/04/2026

INTERVENTO DI MESSA IN SICUREZZA DELLA PIAZZA REPUBBLICA_SAMUGHEO

Una piccola ma significativa rivoluzione urbanistica è pronta a prendere forma, restituendo ai samughesi una piazza finalmente accessibile e vivibile ogni giorno, non solo durante le festività: uno spazio aperto all’incontro, al tempo libero e al passaggio, pensato per tutte le età.

Il progetto prevede la messa in sicurezza delle strutture sopraelevate, con l’eliminazione degli elementi che oggi rappresentano un ostacolo, la ricostruzione delle parti più compromesse e il miglioramento del sistema di smaltimento delle acque, finora causa dei principali dissesti.

La nuova configurazione amplia le aree parcheggio e libera lo spazio da barriere fisiche e visive, rendendolo più fruibile.

La pavimentazione si ispira alla tradizione tessile locale, riprendendo la trama “a ischina de pische” (“a schiena di pesce”), mentre le aree verdi saranno arricchite per garantire un equilibrio tra estetica, funzionalità e sostenibilità.

04/08/2025
‼️📢 Casa Partza è stata selezionata da Spazi Belli Open House per la sua 4^ edizione. Il 4 Agosto sarà raccontata sui ca...
03/07/2025

‼️📢 Casa Partza è stata selezionata da Spazi Belli Open House per la sua 4^ edizione. Il 4 Agosto sarà raccontata sui canali Instagram e Facebook. Rimanete sintonizzati 😎

PROMESSA D’AMORE_Candidatura premio "La Grande Bellezza"_Tema souvenir Falegnameria “La Terra del Legno” di Mura Gabriel...
24/04/2024

PROMESSA D’AMORE_Candidatura premio "La Grande Bellezza"_Tema souvenir
Falegnameria “La Terra del Legno” di Mura Gabriele

Gabriele bussa alla porta, Serena risponde. Così nasce "Promessa d'amore", un'idea nata quasi per gioco, ma anche per interrompere la monotonia quotidiana. Sfidiamo il poco tempo a disposizione, motivati dalla voglia di creare e realizzare. Per noi, il fatto di poter partecipare alla terza edizione di un premio dedicato alla valorizzazione dei mestieri d'arte e dei maestri artigiani italiani rappresenta già un grande successo. Noi attendiamo i risultati con poche aspettative ma con grande serenità e nel frattempo vi presentiamo questa piccola opera d'arte.

Nel ricco tessuto della tradizione sarda, la conocchia, strumento essenziale per la filatura, emerge come un eloquente omaggio alla donna, intessuto con amore e dedizione. Diviene in questa interpretazione il vessillo di un sentimento profondo. La tessitura, pratica ben radicata nella cultura sarda, si esprime con fervore nel cuore di Samugheo, piccolo borgo sardo. La conocchia diviene così la materializzazione di una dichiarazione d'amore, un dono prezioso che il pastore offre all'innamorata per dimostrarle il suo pensiero, la sua abilità e persino la sua conoscenza del mondo. Ogni dettaglio, finemente lavorato, è un'evocazione della bellezza e della grazia dell'amata, culminando nella figura antropomorfa che corona la struttura: la filatrice sarda, vestita con il tipico costume di Samugheo, composto da un intricato assemblaggio di legni di diversi colori che ricreano il copricapo in toulipier e in noce canaletto, la camicia ricamata in rovere e il corpetto di broccato in ciliegio. La gonna in orbace nera è reinterpretata attraverso sottili lamelle di legno di pioppo rosato locale accoppiato con un noce canaletto nella parte interna, curvate con la tecnica della bollitura e decorate a intarsio con i motivi dei "pibiones", tessitura a riccio tipica del luogo. Questi elementi avvolgono e proteggono il cuore in padouk dell'amata, selvaggio e robusto, attraversato e sostenuto da un gambo di biancospino. Questa rappresentazione mira a incarnare la forza, la tenacia e l'orgoglio della donna matriarca sarda. La conocchia, rappresentata come un fiore donato alla donna, diviene il simbolo delle virtù domestiche femminili, un banco di prova per dimostrare le proprie capacità di buona padrona di casa. Il gambo in wengé, lavorato con la tecnica della tornitura, si presenta con venature scure che svelano la sua struttura interna legnosa, sostenendo elegantemente gli elementi sovrastanti. Realizzata con legni pregiati della flora sarda e oltre, plasmata attraverso la tecnica dell'intarsio, della scultura e della piegatura, la conocchia è un'opera che mescola pieni e vuoti, creando una sinfonia visiva che celebra la laboriosità femminile. La conocchia è più di un souvenir: appesa alla parete, diviene non solo un elemento decorativo, ma una costante memoria del valore etico riconosciuto al lavoro delle donne.
Come scrisse Grazia Deledda nel suo romanzo "Colombi e Sparvieri": "Ella filava, e la sua conocchia gonfia di lino sembrava una testa bionda da cui le agili dita di lei traevano un filo interminabile dorato come quello di un sogno", perpetuando così il racconto di un amore intessuto con pazienza e dedizione, custodito nell'opera d'arte che è la conocchia.

RUSTICO MA NON TROPPOUtilizzando antichi piani da lavoro da falegname possiamo dare loro nuova vita servendoci per altre...
03/04/2024

RUSTICO MA NON TROPPO

Utilizzando antichi piani da lavoro da falegname possiamo dare loro nuova vita servendoci per altre funzioni, come ad esempio creare un piano d’appoggio per il nostro lavabo a ciotola in pietra. Se poi arricchiamo l’ambiente con il riutilizzo delle vecchie cementine esistenti, doneremo alla stanza da bagno quel tocco di rusticità.
Lo spazio sopra la scala verrà invece sfruttato per realizzare un’armadiatura a filo muro, ottimizzando lo spazio disponibile.

RUSTICO MA NON TROPPOLa cucina, anch’essa restaurata in stile rustico, sorprende con soffitti decorati da cornici in pit...
30/03/2024

RUSTICO MA NON TROPPO

La cucina, anch’essa restaurata in stile rustico, sorprende con soffitti decorati da cornici in pittura a secco e un rosone centrale che conserva la sua bellezza intatta nel tempo. Gli arredi in muratura offrono generosi cassettoni, mensoloni e un piano di lavoro in legno massello, completando l’atmosfera accogliente e autentica di questa casa.

RUSTICO MA NON TROPPOQuando si evoca il concetto di “rustico”, spesso si associa all’idea di qualcosa di grezzo, poco ra...
28/03/2024

RUSTICO MA NON TROPPO

Quando si evoca il concetto di “rustico”, spesso si associa all’idea di qualcosa di grezzo, poco raffinato, incompleto. Tuttavia, in questa dimora “a palazzetto” del 1929, il concetto di rusticità si manifesta in una forma completa e curata in ogni dettaglio. Qui, troviamo una fusione di elementi che conferiscono un carattere rustico raffinato: pavimenti dall’effetto cotto, il recupero delle cementine d’epoca, la riproposizione degli antichi infissi verde menta, i travetti in legno di castagno.

Uno spazioso soggiorno è stato progettato appositamente per accogliere una vivace compagnia di amici durante le serate conviviali, soddisfacendo le loro esigenze culinarie con un imponente caminetto/barbecue.

Indirizzo

Via Chiesa 17/A
Samughèo

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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