24/06/2026
Rossi Gioielleria presentava un problema comune a molti negozi: uno spazio che non riusciva a raccontare davvero l’identità del brand. La gioielleria esponeva numerosi marchi in vetrina, ma con flussi poco chiari e una comunicazione visiva dispersiva. Il cliente entrava nel punto vendita, ma l’ambiente non riusciva a coinvolgerlo né a trasmettere un’esperienza coerente e riconoscibile.
Prima di disegnare un singolo modulo espositivo, abbiamo lavorato sul come si muove una persona dentro quello spazio.
Quali percorsi fa?
Dove si ferma?
Cosa cerca, cosa trova, cosa si aspetta?
Da quella lettura sono nate le scelte progettuali: i flussi a doppio ingresso, la distinzione tra zona accoglienza e zona prodotto, la gerarchia visiva tra i brand esposti.
Moduli centrali componibili, teche in vetro, pareti attrezzate con illuminazione interna, il colore verde che diventa segno riconoscibile di identità.
Non sono singoli arredi, sono un vocabolario visivo coerente.
Questo progetto non parte da mere congetture spaziali ma dalle specifiche esigenze d'uso e vendita, e costruisce soluzioni che reggono anche quando le configurazioni spaziali cambiano.
C28 | Verona | Fabriano