20/03/2026
Ieri, parlando con un nostro cliente, abbiamo affrontato il tema del colore dell’anno: il Cloud Dancer.
Il bianco.
Ci ha raccontato come vorrebbe integrarlo nel suo progetto… e noi siamo felici di accompagnarlo in questa scelta.
In realtà, senza nemmeno accorgercene, lo avevamo già fatto: in altri progetti abbiamo utilizzato una delle nostre carte da parati preferite, la “Nuvoletta” di Fornasetti, che — neanche a dirlo — è perfettamente in palette con questo colore.
O forse dovremmo dire il contrario: Pantone ha scelto il colore delle nuvole.
Esatto, proprio quelle leggere, che si rincorrono in un cielo pallido.
Cloud Dancer (11-4201) è descritto come:
“un bianco va****so che trasmette una sensazione di serenità… simbolo di calma in una società frenetica, che sta riscoprendo il valore della riflessione e della quiete.”
Un bianco etereo che — nelle intenzioni del Pantone Color Institute — dovrebbe calmare la mente, favorire il rilassamento e aprire la porta alla creatività.
(Tradotto: sì, siamo tutti un po’ stressati.) È un colore, o forse un “non-colore”. Quindi la vera domanda è:
come si usa un “non-colore”?
• lascialo puro, come una pagina bianca (minimal vibes ON)
• riempilo di vita con colori pastello e toni polverosi
• giocaci con materiali materici tipo microcemento
Oppure fai tutte e tre le cose. Perché il bianco è democratico: sta bene con tutto e non giudica nessuno.
Forse Pantone ci sta solo dicendo:
“ragazzi, calmiamoci un attimo.”
E voi?
Team total white o team “diamoci dentro”? ☁️