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Quando madre natura vuole, crea!
28/06/2022

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Ecco quali sono le piante e gli alberi da potare dal 25 giugno.La potatura delle piante è un’operazione molto importante...
28/06/2022

Ecco quali sono le piante e gli alberi da potare dal 25 giugno.

La potatura delle piante è un’operazione molto importante per far crescere la pianta nel modo giusto. Questa operazione viene fatta asportando parzialmente o totalmente rami e radici.

Con la potatura si vanno a fare tagli sia per un fatto estetico, ma anche perché così la pianta accelererà il suo sviluppo e quindi migliorerà anche la sua produttività. Inoltre, si vanno a togliere le parti vecchie o addirittura quelle malate, così da non infettare tutta la pianta. Così come gli altri tipi di pianta, anche gli alberi da frutta devono essere potati. I quali hanno due diverse potature, cioè quella di formazione e quella di produzione.

La potatura di questi alberi è molto difficile da fare e si deve fare ovviamente nel modo giusto. Ci sono dei periodi specifici per fare questo tipo di operazione, a seconda della tipologia di albero e delle tecniche che bisogna usare per la potatura.

La prima cosa da fare è conoscere la morfologia della pianta che si va a potare. Ad esempio, la chioma, di solito, dovrebbe essere formata da branche, cioè sei ramo a legno molto robusti, che fanno ossatura alla pianta. Ci sono poi i rami con le gemme a fiore dove poi si andranno a sviluppare i frutti. A seguire abbiamo i rami con gemme a legno dove si svilupperanno le foglie e i rami che sono sia a fiore che a legno.
Gli ultimi, sono quelli più fruttiferi, quindi non si devono toccare. Quando si va a potare, bisogna fare molta attenzione, cioè bisogna lasciare un numero di gemme a fiore sufficiente affinché ci siano parecchi frutti. Quindi bisogna studiare dove si posizionano queste gemme. Ci sono diversi tipi di alberi che possono le gemme apicali, cioè che hanno le gemme sui rami più giovani, lunghi almeno 30 cm dove cresceranno i frutti. E poi abbiamo le piante con gemme a sperone che hanno piccole gemme a punta di lunghezza variabile 1-2 cm che crescono sul ramo vecchio. Il primo anno produrranno solo gemme a legno, successivamente, nel secondo anno queste cresceranno di pochi centimetri e dal terzo anno in poi, ci saranno anche le gemme a fiore, chiamate anche speroni.

Nel pieno dell’estate, a fine giugno, inizio luglio si procede con la potatura delle piante che hanno già dato i loro frutti, ad esempio come l’albicocco, il lampone, il limone e il ribes. Si deve infatti andare a togliere la maggior parte dei rami che hanno portato i frutti.

20/06/2022
un altro intervento prima durante e dopo la pulizia....
20/06/2022

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tutto in ordine come un giardino anche oggi.
15/05/2022

tutto in ordine come un giardino anche oggi.

Parodia chrysacanthionDescrizioneLa pianta di Parodia chrysacanthion (Notocactus) è una specie di cactus, appartenente a...
13/05/2022

Parodia chrysacanthion
Descrizione
La pianta di Parodia chrysacanthion (Notocactus) è una specie di cactus, appartenente alla famiglia delle Cactaceae e proveniente dall’Argentina settentrionale. Possiede un fusto singolo da sferico a subsferico, di colore verde pallido, con circa 24 coste a spirale e corona coperta da lana gialla, le ar**le hanno spine fini radiali e centrali gialle. Sviluppa fiori imbutiformi, di colore giallo, larghi 2 cm, che sbocciano in primavera. Può raggiungere l’altezza di circa 8-12 cm e larghezza di 10 cm. Facile da coltivare, predilige un terreno drenato e temperature alte (mai sotto i 10 °C), se posizionata in casa va esposta in piena luce, mentre all’aperto a pieno sole. Innaffiare ogni 3/4 giorni in estate, facendo attenzione a non creare ristagni d’acqua. Concimare con prodotti specifici per piante grasse.

Famiglia: Cactaceae
Provenienza: Argentina settentrionale
Luce: molta luce, anche pieno sole
Temperatura minima: 10 °C
Annaffiatura: mantenere la terra umida non bagnata, evitando i ristagni idrici
Terreno: morbido e drenante, in vaso terriccio per cactus e piante grasse
Concimazione: 1 volta al mese somministrare del concime liquido per piante grasse
Riproduzione: seme

Il nome passiflora deriva dal termine latino “Passio”, attribuito dai conquistatori spagnoli nel XVI secolo per descrive...
13/05/2022

Il nome passiflora deriva dal termine latino “Passio”, attribuito dai conquistatori spagnoli nel XVI secolo per descrivere i fiori come simbolo della “passione di Cristo”. Passiflora incarnata L. (sin. Passiflora edulis var. kerii (Spreng.) Mast, oppure Passiflora kerii Spreng.) è una pianta perenne originaria del continente americano, cresce in cespugli specialmente nelle aree desertiche tra Stati Uniti e Messico. Oggi il nome botanico ufficialmente riconosciuto è Passiflora edulis Sims, anche se ancora poco usato per indicare la pianta medicinale. La droga è costituita dalle parti aeree, compresi frammenti di fusto, fiori e frutti.

Il genere Passiflora comprende oltre 500 specie, alcune di queste sono coltivate per i frutti commestibili (Passiflora edulis Sims), mentre altre a scopo ornamentale (Passiflora caerulea L.). Il fiore di questa pianta è particolarmente appariscente, è costituito da un calice con sepali verdastri, seguito internamente da una corolla a petali bianchi e da una corona costituita da numerosi filamenti bianco-violacei. Inoltre, al centro del fiore spiccano gli stami caratterizzati da antere di colore arancione.

La passiflora ha una lunga tradizione d’uso come pianta medicinale per i suoi effetti a livello del sistema nervoso e il nome della specie “incarnata” è ampiamente diffuso in testi e pubblicazioni scientifiche. La nuova nomenclatura di Passiflora edulis Sims ha creato confusione riguardo le due tipologie di piante, che tuttavia rimangono differenti nelle componenti e negli usi, nonostante anche dal punto di vista botanico sia complicato discriminarle. Grazie a un’analisi fitochimica è possibile riconoscere la pianta dotata di proprietà ansiolitiche (prec. Passiflora incarnata), quella più tradizionalmente descritta in campo medicinale, mentre Passiflora edulis è nota maggiormente in campo alimentare. Il suo frutto, chiamato maracuja o frutto della passione, è infatti conosciuto per l’apporto nutrizionale oltre che per altre proprietà benefiche. L’origine nord-americana è un ulteriore criterio per identificare la pianta con proprietà sedative, anche se l’ampia diffusione della sua coltivazione in altri continenti non permette una facile individuazione.
Per ulteriore chiarezza, le informazioni di seguito riportate sul sistema nervoso sono riferite alle parti aeree di Passiflora incarnata L., mentre i dati sul frutto fanno riferimento a lavori raccolti per Passiflora edulis Sims.

Indirizzo

Via Starza
Santa Maria Di Castellabate

Sito Web

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