22/08/2017
TERREMOTI E TECNICHE ANTISISMICHE
Esiste una tecnica costruttiva denominata “Casa Baraccata” che, benchè si dica ideata da un ingegnere di origini spagnole, tale Francisco La Vega, nel 1700, è nella realtà una tecnica costruttiva antisismica assai antica ed efficace.
La Vega, nella sua veste di direttore degli scavi archeologici di Pompei ed Ercolano, ebbe l’occasione di osservare questa tecnica costruttiva nelle antiche case. I romani infatti già la mettevano in pratica chiamando questo sistema costruttivo “Opus craticium” ovvero “casa a graticcio”.
Sulla scorta degli studi condotti da La Vega, nel sud Italia venne redatto il primissimo “Regolamento edilizio antisismico” D’-E-U-R-O-P-A!!!! (come sempre, anche se il regolamento fu redatto nel 1875, il sud Italia, prima di quella che la storia “ufficiale” propina coma “unificazione dell’Italia” che che in effetti fu solo una forzata annessione, è sempre stato il primo ed il migliore in quasi tutto, come la prima università, le prime e più efficienti linee ferroviarie…la migliore marina mercantile….Vabbè…è un’altra storia!!!).
Fatta questa parentesi, l’intreccio costituito da travi e pilastri in legno inserito nelle strutture murarie rappresenta un’ottima soluzione per scongiurare i così detti “collassi strutturali degli edifici” e ridurre gli effetti devastanti del terremoto limitando i danni.
Altro che cemento armato!!!!
Nella foto in altro a desta: esempio di realizzazione della struttura in legno (naturalmente vale anche per l'acciaio);
Nella foto in basso a destra una struttura sottoposta alle medesime sollecitazioni di un sisma;
Nella foto in basso a sinistra, la differenza tra gli effetti di un terremoto su un edificio realizzato con la tecnica dell'Opus craticium" e su un edificio realizzato in cemento armato (penso si commenti da sola).
Come sempre le soluzioni più semplici (e spesso anche più economiche) sono le migliori. Meditate tecnici, meditate e non dimenticate mai che gli stupendi edifici e le costruzioni che la storia ci ha tramandato quasi intatti da oltre 2500 anni (se non fosse stata la mano dell'uomo a distruggerle prima), non sono arrivate a noi per opera e virtù dello Spirito Santo ma perchè realizzate con tecniche costruttive (che già tenevano conto degli effetti sismici) ben più efficaci delle...."tecniche moderne all'avanguardia". Non sempre, ovviamente, ma molto molto spesso.
P.S.: il C.N.R. è arrivato a dimostrare l'efficacia di questa tecnica in un convegno tenutosi nel 2013..... 2000 anni dopo i romani. MAH!!!!
(Un grazie a mia cugina Paola Lacaita che con un suo post mi ha dato lo spunto per ricordare questa tecnica).