21/03/2018
NON dovrebbe essere un reato lavorare gratuitamente con i soldi raccolti tra i privati cittadini italiani, rispondendo ad un’ordinanza del Comune e della Protezione Civile, e realizzare in tempi rapidissimi un’opera pubblica antisisimica,
di sicurezza massima, temporanea e di qualità, per una comunità che dopo il terremoto ha perso tutti i suoi spazi ad uso collettivo.
NON dovrebbe essere un reato aver immaginato e contribuito a realizzare una piccola architettura in legno che, finché dura l’emergenza (cioè fino a quando non si ricostruiscono gli spazi collettivi),
non solo serve da rifugio in caso di nuove scosse, ma ospita anche le recite delle scuole, i consigli comunali, gli spettacoli teatrali.
NON dovrebbe essere un reato sforzarsi, in uno spirito di totale volontariato, per fare della propria architettura una disciplina che contribuisce a migliorare la vita di decine famiglie colpite dal dramma del terremoto.
Stefano Boeri