Restauro facciate via Vermexio

Restauro facciate via Vermexio Architetto Vincenzo Minniti
Impresa costruzioni Salvatore Aprile
Restauri Giuseppe Pane

Galleria prima-dopo
06/10/2023

Galleria prima-dopo

RESTAURO COME STUDIO E DOCUMENTAZIONE.Impossibile non imbattersi in tracce della storia dell’edificio, in questo caso ut...
20/09/2023

RESTAURO COME STUDIO E DOCUMENTAZIONE.
Impossibile non imbattersi in tracce della storia dell’edificio, in questo caso utili forse di più alla comprensione della storia della città. Pochi giorni di lavoro in più per avere dei preziosissimi dati storici dall’ apparecchiatura muraria, altrimenti visibili solo in occasione di chissà quale altra futura manutenzione.
In realtà non sorprendenti scoperte ma conferme degli studi sul processo di trasformazione della città, già di comune conoscenza.
Sono le tracce dell’edilizia di base: la porta centrale e le due finestre ai lati appartenevano alla tipologia della cellula primaria generatrice dello sviluppo urbano della città fuori le mura, appunto la borgata Santa Lucia.
Prima è stato tolto l’intonaco, poi tutto pulito ben bene, poi fotografato e rilevato, quindi, informata la Soprintendenza, è stato ricoperto tutto con l’intonaco, non valutandolo da lasciare a vista per una qualche riqualificazione architettonica del prospetto….ma sappiamo che è lì, se si volessero seguire le tendenze figurative della pietra a vista ci si potrebbe sempre tornare a lavorare.
Grazie a Paolo Baiardo per i rilievi precisissimi.

RESTAURO DEL RIVESTIMENTO DI MATTONELLE: diverse alternative.Si sarebbero potute sostituire con analoghe o simili sempre...
22/08/2023

RESTAURO DEL RIVESTIMENTO DI MATTONELLE: diverse alternative.
Si sarebbero potute sostituire con analoghe o simili sempre in cemento (forse qualcuno ancora le fa); sicuramente non solo quelle degradate ma tutte, per la difficoltà nel reperire dimensioni e colore uguali.
Ma se si accetta la rimozione totale delle originali a quel punto si aprono diversi quesiti: le nuove le rimettiamo sempre in cemento? O in pietra, per ottenere quel bugnato caratteristico di uno stile architettonico presente a quell’epoca? Oppure ancora, terza ipotesi, intonachiamo come la parte superiore della facciata, nell’ottica di uniformare l’immagine complessiva?
Non abbiamo scelto nessuna di queste ipotesi…è stato più entusiasmante restaurarle: integrarle in sottosquadro e scialbarle per uniformarle alla tinta di insieme.

PREFAZIONE DI GIOVANNI CARBONARA(quale migliore prefazione potrebbe avere avuto questo lavoro di pubblicazione? In effet...
01/07/2023

PREFAZIONE DI GIOVANNI CARBONARA
(quale migliore prefazione potrebbe avere avuto questo lavoro di pubblicazione?
In effetti avremmo voluto chiedere al nostro caro professore di prepararci una prefazione ma non c'è stato il tempo, la sua scomparsa improvvisa ci ha tolto l'onore di averla. Mi permetto quindi di pubblicare questa sua mail che ci da coraggio a proseguire sulla nostra idea di restauro. Grazie professore)

RESTAURO DEGLI INTONACI: la soluzione.Gli intonaci nella parte bassa delle pareti ci ponevano difficoltà ad essere conse...
20/06/2023

RESTAURO DEGLI INTONACI: la soluzione.
Gli intonaci nella parte bassa delle pareti ci ponevano difficoltà ad essere conservati o perché nel tempo sostituiti da intonaci cementizi o per l'alto contenuto di sali. Ma non per questo abbiamo accettato un rifacimento totale della parete ne' la poco sicura integrazione in accostamento, di solito affrontata con tecniche di mimesi o di sottolineatura. Immaginavamo che oltre al problema della compatibilità tra materiali antichi e moderni fin dagli strati sottostanti, sulla finitura e sulla tinteggiatura avremmo avuto problemi di invecchiamento artificiale del nuovo o di "ringiovanimento" dell' antico, con perdita della componente principale del nostro restauro: l'autenticità.
Il tema apriva ancora una volta questioni di approccio...insistiamo sempre con quello critico e necessariamente creativo. Qui ci sentiamo sicuri, non del risultato naturalmente ma del percorso da affrontare. Avevamo comunque in aiuto gli insegnamenti e gli esempi dei nostri grandi maestri, speriamo senza mancare di rispetto se li abbiamo richiamati per un caso pur sempre di architettura elencale.
Tolto quindi l'intonaco il più possibile fin dentro la muratura, abbiamo regolarizzato la rimozione con tagli retti, puntando su un netto e visibile stacco antico-nuovo da descrivere in una risega che gira tutto intorno l'edificio, inequivocabilmente di immagine contemporanea ma calibrata sulle ombre e i tagli di un apparato lapideo con l'eleganza del cambio secolo scorso.
Quindi per le parti nuove materiali e tecniche moderne già collaudate, in difesa della risalita capillare e dei sali ed una impegnativa velatura a calce totale della facciata per correggere il tono del nuovo ed uniformare il vecchio dalle tante sfumature. Alla fine non c'è falso e la prossima manutenzione è già programmata senza rischi filologici.

Restauro degli intonaci: Prima-Dopo
02/06/2022

Restauro degli intonaci: Prima-Dopo

Di fronte al "nero" abbiamo cercato dapprima di andare a vedere qual'era il "bianco" (per praticità con alcune prove con...
02/06/2022

Di fronte al "nero" abbiamo cercato dapprima di andare a vedere qual'era il "bianco" (per praticità con alcune prove con aeroabrasivo), per usarlo come riferimento per il nostro "grigio".
Il livello di pulitura della pietra era da bilanciare con quello dell'intonaco, quest'ultimo impossibile da portare al "bianco" senza aggredire troppo le delicate texture.
Abbiamo scelto quindi di mantenere un livello di "sporco" diffuso accettabile, che lascia all'edificio quel carattere antico che non volevamo sacrificare. In altre parole salvare la naturale patina prodotta dal tempo. Preferire il "grigio" è stata la scelta più difficile: l'aeroabrasivo e' troppo distruttivo, andiamo avanti a detergente biocida e spazzola, praticamente a secco, troppa acqua farebbe danno.

È questa la materia che abbiamo cercato di salvare, a sinistra del cantonale in alto: finitura a calce grana grossa, a d...
24/05/2022

È questa la materia che abbiamo cercato di salvare, a sinistra del cantonale in alto: finitura a calce grana grossa, a destra finitura a calce grana fine, in basso a sinistra ancora grana grossa, a destra rivestimento con mattonelle in cemento. Tutte meravigliose texture che non potevamo non restaurare. Sono quegli ultimi millimetri sui quali si gioca tutta l'autenticità dell'edificio, che poi è l'unico suo valore in mancanza di particolari componenti artistiche.

Abbiamo finito... malgrado non è il primo restauro di facciate  portarlo a termine non è stato facile: ogni edificio, og...
19/05/2022

Abbiamo finito... malgrado non è il primo restauro di facciate portarlo a termine non è stato facile: ogni edificio, ogni restauratore, ogni materia, ogni altro componente di un lavoro di restauro ha le sue particolarità, la loro combinazione da luogo a condizioni mai le stesse, sempre nuove, che rendono il cantiere un'esperienza entusiasmante ma anche di responsabilità, prima di tutto nei confronti dell'edificio, oggetto comunque di storia.
Ringraziamo tutte le figure che in qualche modo sono state coinvolte, dai committenti ai funzionari degli organismi di tutela, dai fornitori fino al più comune operaio.
Cercheremo di entrare nel dettaglio degli interventi in altri post.

Oggi il mio maestro sarà in diretta streaming da Palermo sul restauro delle facciate degli edifici storici...ma malgrado...
28/04/2022

Oggi il mio maestro sarà in diretta streaming da Palermo sul restauro delle facciate degli edifici storici...ma malgrado il suo contributo sia inserito in un corso di aggiornamento professionale, credo che possa interessare a chiunque.
Per evitare che le opportunità offerte dai bonus edilizi si trasformino nell'ennesima distruzione dell'autenticità del nostro patrimonio architettonico, sono convinto che un'impostazione teorica agli interventi di restauro debba essere pretesa a tutti gli artefici degli interventi...iniziando dalla committenza per finire all'operatore manuale.
Per ascoltare oggi Giovanni Carbonara questo è il link:

https://register.gotowebinar.com/register/6824529457788182542

Ci ritroviamo  tre diverse superfici: una ha un colore generato dal tempo,  appare indefinito ma ha il fascino dell'aute...
28/11/2021

Ci ritroviamo tre diverse superfici: una ha un colore generato dal tempo, appare indefinito ma ha il fascino dell'autenticità, un'altra ha un recente ripristino del colore originale (intervento pur sempre sensibile verso l'edificio che riesce ad assegnare alla facciata l'immagine da tutti ormai acquisita), la terza avrà il colore che dobbiamo mettere noi. Come comportarsi? Ci rifacciamo all'originale che abbiamo trovato in piccole tracce superstiti, alla sua versione consumata dal tempo o a quella ripristinatoria ormai acquisita? O azzardiamo qualcosa di nuovo? Scopriamo che anche di fronte ad una semplice facciata può essere necessario un approccio critico.

In diverse zone l'intonaco era distaccato dalla muratura...iniettiamo malta di calce fino a quando comincia a fuoriuscir...
04/11/2021

In diverse zone l'intonaco era distaccato dalla muratura...iniettiamo malta di calce fino a quando comincia a fuoriuscire. Ringraziamo Orazio Spadaro per la malta di calce ed i tanti consigli....

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