20/05/2026
18 maggio 2026. Istituto comprensivo A. Volta di Taranto.
Il nostro Ordine ha presenziato all’evento conclusivo del Progetto Nazionale “Abitare il Paese – La cultura della domanda “per l’anno 2025/2026, VII edizione, promosso dal CNAPPC in collaborazione con Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi.
Il progetto, attivo dal 2018, promuove percorsi partecipativi rivolti alle nuove generazioni, finalizzati alla costruzione di città più inclusive, sostenibili e attente alla qualità degli spazi pubblici e scolastici.
Partner dell’iniziativa è stato l’Istituto Comprensivo “Alessandro Volta” di Taranto che, insieme ai tutor arch. Massimo Prontera, arch. Emanuela Borsci, arch. Nicola Volpe e alla referente del Consiglio dell’Ordine arch. Juanita Miccolis, hanno sviluppato un percorso di studio e progettazione partecipata con alcuni alunni dell’Istituto, avente per oggetto la scuola e il Parco Archeologico delle Mura Greche.
Dopo l’eccellente introduzione della Dirigente Scolastica Dott.ssa Teresa Gargiulo, il nostro Presidente arch. Paolo Bruni ha sottolineato l’importanza di educare le nuove generazioni alla cura della nostra “casa comune” attraverso la conoscenza del proprio territorio.
Infatti solo la conoscenza e l’educazione all’amore può generare quella “bellezza” capace di preservare, valorizzare e rendere fruibile a tutti, nei giusti modi, il nostro territorio. Creare cittadini con senso civico e sensibilità è sicuramente un obiettivo primario della società che potrebbe portare (chissà!) alla “visione in erba” di futuri architetti che, tra qualche anno, agiranno con consapevolezza e competenza sull’ambiente costruito e non.
I Tutor hanno presentato, con l’ausilio di slide e foto, le diverse fasi del lavoro e a seguire gli studenti hanno illustrato il progetto denominato “TRAME URBANE” evidenziando e raccontando il percorso svolto ed i risultati raggiunti.
Ha concluso la presentazione l’arch. Juanita Miccolis che ha messo in luce l’operato di tutti i soggetti coinvolti, ringraziandoli per l’impegno profuso ed auspicando che anche altre scuole del territorio, comprendano l’importanza dell’educazione al rispetto e al “bello” e aderiscano alle future edizioni del Progetto.
Infine, Tutor e Studenti hanno mostrato a tutti il lavoro realizzato sul muretto posto dietro la scuola, un percorso segnato da un sentiero lastricato che costeggia la scuola ed il Parco Archeologico adiacente: un segno concreto e simbolico di un “nuovo cammino” di dialogo tra scuola, territorio e patrimonio culturale.
Un doveroso ringraziamento al collega Giuseppe Monteleone, tesoriere dell’Ordine che, oltre a partecipare all'evento, si è occupato anche questa volta del servizio fotografico.