23/05/2026
La seconda ca****la a sinistra nella Basilica di Sant'Eustachio a Roma, dedicata a San Michele Arcangelo, è un raffinato esempio di micro-architettura sacra tardo-barocca. Progettata e realizzata dall'architetto Alessandro Speroni tra il 1716 e il 1719, la ca****la si configura come uno spazio geometricamente controllato e autonomo rispetto alla navata principale. Speroni dilata volumetricamente il ridotto invaso cubico attraverso l'uso di una volta decorata da specchiature e stucchi geometrici, che alleggeriscono la percezione delle masse murarie. Una trabeazione modanata continua segna la quota d'imposta, ordinando rigorosamente le proporzioni interne. Il fulcro visivo ed espressivo dello spazio è l'altare settecentesco, che inquadra la pala d'altare fungendo da vera cornice prospettica e cannone di luce. Sulla parete sinistra si inserisce in modo totalmente organico il monumento funebre di Silvio Cavalleri, magistrale fusione tra l'edicola architettonica dello Speroni e il busto scultoreo di Lorenzo Ottoni. L'opera sintetizza la maturità del Settecento romano, declinata in una pulizia formale e in un perfetto equilibrio tra apparato plastico-decorativo e rigore strutturale.