18/07/2025
Frazionamento terreni: cosa cambia dal 1° luglio 2025
L’Agenzia delle Entrate ha fissato al 1° luglio 2025 l’avvio della nuova procedura semplificata introdotta dal D.Lgs. 1/2024 per l’adempimento richiesto nell’ambito dei trasferimenti immobiliari che comportano il frazionamento di terreni.
La norma – articolo 30, comma 5, del D.P.R. 380/2001 – prevede che i frazionamenti catastali dei terreni non possano essere approvati dall’Agenzia delle Entrate se non è allegata copia del tipo di frazionamento dal quale risulti, per attestazione degli uffici comunali, che lo stesso tipo di frazionamento è stato depositato presso il Comune.
Come previsto dal Provvedimento 460141/2024, dal 1° luglio 2025 il deposito ai Comuni è effettuato direttamente dall’Agenzia delle Entrate – alla quale i tecnici redattori inviano telematicamente gli atti di aggiornamento geometrico – su un’area dedicata del Portale per i Comuni, in ottemperanza al nuovo comma 5-bis dell’articolo 30 del D.P.R. n. 380/2001, introdotto dall’articolo 25 del D.Lgs. 1/2024.
Secondo la procedura in vigore fino al 30 giugno 2025 sono i professionisti incaricati, redattori dei tipi di frazionamento, che provvedono al deposito dell’atto di aggiornamento presso il Comune competente. Ne attestano poi l’avvenuto deposito con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e sulla base di tale dichiarazione, l’Agenzia delle Entrate provvede all’approvazione degli atti ed al conseguente aggiornamento degli archivi catastali. Ai fini del riscontro dell’avvenuto deposito, inoltre, tutti gli atti telematici per i quali i tecnici redattori forniscono l’attestazione sono resi disponibili – successivamente alla loro approvazione da parte dell’Agenzia delle Entrate – a ciascun Comune sul Portale per i Comuni, con cadenza giornaliera.
Il D.Lgs. 1/2024 ha introdotto una nuova modalità semplificata telematica, per cui il deposito viene effettuato direttamente dall’Agenzia delle Entrate, alla quale i tecnici redattori inviano telematicamente gli atti di aggiornamento geometrico. Prima dell’approvazione degli atti di aggiornamento e conseguente registrazione negli archivi catastali, l’Agenzia provvede alla loro pubblicazione sul Portale per i Comuni, consentendo a ciascun Comune l’attivazione delle verifiche afferenti alle proprie competenze istituzionali.