19/03/2019
Come scegliere il condizionatore giusto
In commercio esistono una miriade di prodotti e un’infinità di climatizzatori. Tanto che spesso è facile confondersi tra le varie marche e le varie funzionalità offerte dalle decine di aziende specializzate in climatizzazione. Vediamo, dunque, insieme quali sono gli ingredienti perfetti per regalare alla nostra casa il clima perfetto per noi e per la nostra famiglia.
Sicuramente uno dei primi fattori nella scelta di un condizionatore è quello relativo alla classe energetica, in quanto il suo funzionamento finirà per incidere sulla nostra bolletta dell’energia elettrica, soprattutto se viviamo in città o regioni con un clima eccessivamente freddo d’inverno e caldo d’estate. Ad oggi, la classe energetica più efficiente è quella contrassegnata con la sigla A+++, che va ad indicare un’efficienza ottima. Solitamente un climatizzatore dotato di questo punteggio presenta anche una tecnologia inverter, ovvero è in grado di mantenere costante la temperatura dell’ambiente, andando a ridurre la sua potenza al minimo quando quella desiderata è stata raggiunta. In questo modo si evitano sbalzi repentini e, soprattutto, sprechi di energia.
Sull’etichetta, poi, è indicato anche il grado di rumorosità del condizionatore e questo deve essere un elemento da tener in conto quando si acquista, ad esempio, un climatizzatore da installare in una camera da letto. La rumorosità è espressa in decibel ed è apposta sulla scheda tecnica del prodotto. Se siete persone attente all’ambiente, sappiate che in commercio esistono modelli pensati e studiati proprio per proteggerlo, attraverso una combinazione quasi perfetta tra la classe energetica, la silenziosità, il controllo dei consumi e la purificazione dell’aria da tutti i principali agenti inquinanti, come virus, polveri e allergeni.
Altri elementi di scelta per orientarsi nell’acquisto possono essere gli accessori presenti nel climatizzatore, come, ad esempio, il termostato digitale o il timer.
BTU: l’unità di misura della potenza dei condizionatori
Uno degli elementi principali quando si va ad acquistare un climatizzatore è la sua potenza, ovvero la sua reale capacità di refrigerare o riscaldare un ambiente. Abbiamo tralasciato per ultimo questo punto, proprio perché riteniamo che sia quello più fondamentale tra tutti quelli esposti sino ad ora. Non ha molto senso, infatti, comprare un condizionatore basandosi solo sull’estetica o sul prezzo. Dobbiamo essere in grado di fare qualche piccolo ragionamento e capire se fa al caso nostro e all’ambiente in cui andremo ad installarlo. Ecco perché è importante conoscere e comprendere il suo funzionamento e le sue caratteristiche tecniche. La potenza di un climatizzatore viene espressa in BTU, che non è nient’altro che un’unità di misura, che serve a calcolare la quantità di calore necessaria per far innalzare la temperatura dell’acqua. Questa unità di misura, utilizzata di solito nei Paesi Anglosassoni, serve come linguaggio internazionale per misurare la potenza dei climatizzatori. Certo, i BTU non sono l’unico elemento che ci permetterà di mantenere la temperatura perfetta dentro casa, perché gli apparecchi installati devono anche tenere conto delle condizioni dell’abitazione in cui sono sistemati, come ad esempio l’efficienza termica generale di infissi e pavimentazioni. Ma possono essere considerati un buon punto di partenza per capire di quale condizionatore abbiamo maggiormente bisogno.