09/02/2022
🌿 Belle e buone notizie!
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L’Italia, da oggi, prevede nella Costituzione la tutela dell’ambiente e degli ecosistemi e i diritti degli animali: lo prevede il disegno di legge costituzionale che la Camera dei deputati ha approvato nella sua quarta e definitiva lettura, a larghissima maggioranza.
Lo scorso 9 giugno il Senato aveva già approvato la riforma in prima lettura con il voto favorevole di quasi tutti i gruppi parlamentari, quindi il testo, come prevede ogni proposta di revisione della Costituzione, è passato alla Camera uha prima volta, e poi di nuovo in entrambi i rami del Parlamento, ogni volta a tre mesi dalla precedente.
Il testo oggi approvato definitivamente prevede modifiche a due articoli della Costituzione, e precisamente l’articolo 9 e l’articolo 41.
L'articolo 9 fino a oggi prescriveva che: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica” e “tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.
A questi due commi, la nuova legge ne aggiunge altri tre, che prevedono che la Repubblica:
- tutela l’ambiente e gli ecosistemi, come diritto fondamentale della persona e della comunità, promuovendo le condizioni che rendono effettivo questo diritto.
- persegue il miglioramento delle condizioni dell’aria, delle acque, del suolo e del territorio, nel complesso e nelle sue componenti, protegge la biodiversità e promuove il rispetto degli animali.
- la tutela dell’ambiente è fondata sui princìpi della precauzione, dell’azione preventiva, della responsabilità e della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati all’ambiente”.
L’articolo 41 prevedeva finora che “l’iniziativa economica privata è libera” e che “non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”: e ora che la riforma è definitiva neanche “alla salute e all’ambiente”; inoltre, dovrà “essere indirizzata e coordinata a fini sociali”, come previsto finora, ma anche “a fini ambientali”.
✍️ Simone Santi | L’articolo completo è nel link in bio