UELLA orchidee

UELLA orchidee Vendita e informazioni sulle orchidee

25/09/2023
orchidee e non solo.....NATALE2022
02/12/2022

orchidee e non solo.....
NATALE2022

25/01/2022

Come riconoscere il pellet POWERMAXX SERIE LIMITATA dal meno performante POWERMAXX.

Nell'ultima X di POWERMAXX troverete la scritta SERIE LIMITATA (vedi foto).

serie limitata
NON TEMIAMO CONFRONTI
- prezzo tra i più bassi dei pari categoria
- bassissimo residuo di ceneri
- sporca poco
- incredibile potere calorifero
- provate un solo sacco: vi conquisterà
-100% dei clienti soddisfatti

03/12/2021
03/11/2021

Da parte nostra è da fine primavera che abbiamo lanciato l'allarme in questi termini: un pellet di elevata qualità come POWERMAXX SERIE LIMITATA a 4,90 euro (tale il prezzo che abbiamo imposto al primo lotto) già ora è un'assurdità ritenerlo caro, ma è con l'arrivo dell'inverno che tale prezzo diverrà un sogno... perchè arriverà a costare di più a noi stessi a causa del preannunciato forte aumento dell'energia di tutti i tipi che andrà ad impattare sul già alto costo dei trasporti a cui si deve aggiungere il 20% di aumento dei materiali plastici per il confezionamento. Con l'aumento dei prezzi aumentano i furbetti, un pellet non dico di alta qualità ma almeno accettabile non può costare meno di 4,20/4,40 euro... occhio alla qualità di ciò che acquistate.

5 RAPIDE CURIOSITA' SULLE ORCHIDEE E 52 FOTO TRA LE PIU' BELLE DEL WEB___________________________________________I fiori...
19/09/2021

5 RAPIDE CURIOSITA' SULLE ORCHIDEE E 52 FOTO TRA LE PIU' BELLE DEL WEB
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I fiori sono affascinanti.
Alcuni sicuramente più degli altri: è il caso delle orchidee che affascinano per la loro provenienza ed il loro aspetto.
Ma guardiamole più da vicino…5 curiosità su questi affascinanti fiori!
1) La maggior parte delle orchidee è originaria delle zone tropicali, ma non tutte! In Italia le orchidee spontanee sono 29 generi per circa 189 tra specie e sottospecie.
2) Il nome “orchidea” deriva dal latino e significa “testicolo” in riferimento ad alcuni tubercoli presenti alla base di alcune specie endemiche del nostro paese.

3) Nell’antichità si pensava che i tuberi delle radici delle orchidee avessero proprietà contro l’infertilità maschile. I tuberi bolliti, seccati e polverizzati, venivano utilizzati per ricavare il “salep”, ossia una farina commestibile, una specie di fecola, ricca di amidi, proteine, zuccheri e cumarina. All’orchidea sono state attribuite anche virtù afrodisiache. Gli steli e le radici dell’orchidea venivano utilizzati per creare elisir d’amore e pozioni magiche.
4) Nel linguaggio dei fiori, le orchidee, simboleggiano la sensualità, il lusso e la ricercatezza.
5) Fino a qualche decennio fa la coltivazione delle orchidee era riservata quasi esclusivamente ad un’élite, visto che la sua cura richiedeva di possedere serre o ambienti in cui mantenere alta la temperatura e l'umidità. Oggi, però, non è più così e avere una o più piante di orchidee in casa è comune: la loro cura, infatti, non è troppo impegnativa.

-MILTONIA MILTONIOPSIS Orchidea_______________________________________Il genere Miltonia comprende circa 20 specie epifi...
01/09/2021

-MILTONIA MILTONIOPSIS Orchidea
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Il genere Miltonia comprende circa 20 specie epifite , che in natura vivono a quote medie, tra i 1000 e i 1500 metri.
Sono originarie della Cordigliera delle Ande, della Bolivia, del Perù e della Colombia.

Il genere Miltonia è diviso in due diverse famiglie di orchidee:
1) le Miltonia originarie del Brasile(da serra calda---18°C- 20°C) si contraddistinguono per i loro fiori a stella di colore verdastro con macchie marroncine o color porpora ;

2) le Miltoniopsis originarie della Colombia e del Perù (da serra fredda ----temperature più basse rispetto alle Miltonie 10-15 °C di minima) con fiori molto più vistosi, colorati e profumati.

Esigenze colturali

Luce: questo genere di orchidea gradisce un buon quantitativo di luce, quindi posizioni molto luminose ma non raggiunte dai raggi diretti del sole soprattutto nelle ore più calde della giornata.

In estate è possibile collocarle all’esterno, quindi in giardino o sul terrazzo in una posizione ombreggiata.
E’ consigliabile ombreggiarle durante i periodi molto caldi, cioè quando le temperature sono molto elevate: l’ideale sarebbe posizionarle alla base di alberi o arbusti.

Le condizioni ottimali in termini di luce sono date dalla colorazione verde chiaro delle foglie, mentre se le foglie assumono una colorazione che va dal verde medio al verde scuro, ciò indica che la pianta necessita di un maggior quantitativo di luce. Se invece assumono una colorazione giallognola occorrerà fornire un maggiore ombreggiamento.

Annaffiature: nonostante siano provviste di pseudo bulbi, richiedono frequenti annaffiature tali però da non far ristagnare l’acqua all’interno del substrato.

Il substrato deve essere costantemente umido (non fradicio d’acqua) e non deve asciugarsi tra un’annaffiatura e l’altra. In estate con le alte temperature sarà necessario annaffiare anche tutti i giorni mentre durante le giornate nuvolose sarà necessario soltanto nebulizzare.Annaffiature insufficienti determinano il raggrinzimento a fisarmonica delle foglie dei nuovi germogli.

Substrato: deve essere ben drenante ma costantemente umido. Per tale motivo è bene mescolare bark con felce arborea , osmunda o sfagno.

Vaso: come molte altre orchidee con radici sottili, non amano vasi di grandi dimensioni, ma preferiscono essere sistemate in vasi di piccole dimensioni.

Ventilazione: un buon movimento d’aria umida è essenziale, mentre correnti d’aria che confluiscono direttamente sulla pianta durante la formazione dei nuovi germogli fiorali possono danneggiare la fioritura, quindi la maturazione dei boccioli.

Divisione: quando si effettua la divisione è bene lasciare una porzione con un buon numero di pseudobulbi. La divisione si effettua in primavera.

Concimazione: se coltivate nell’osmunda non hanno bisogno di essere fertilizzate frequentemente, ma può bastare fertilizzarle una volta al mese, mentre quelle coltivate con corteccia necessitano di essere fertilizzate due volte al mese o più.

Concime: NPK 30 10 10 durante la primavera e l’estate, mentre dalla fine dell’estate fino all’autunno occorrerà utilizzare un concime con un maggiore contenuto di fosforo (P) e potassio (K) e un minor contenuto di azoto(N) del tipo NPK 10-30-20 possibilmente granulare.

Come annaffiare le orchidee--------------------------------------Dato il loro amore per l’umidità, le orchidee sfruttano...
23/08/2021

Come annaffiare le orchidee--------------------------------------
Dato il loro amore per l’umidità, le orchidee sfruttano ogni goccia di acqua che c’è nell’aria, quindi provvediamo a nebulizzare le foglie soltanto se l’aria è eccessivamente secca. Durante il momento della crescita della nostra pianta, possiamo annaffiarla una o al massimo due volte alla settimana, mentre successivamente alla fioritura, diamo un po’ d’acqua anche ogni due settimane, allentando ulteriormente durante la stagione più fredda. Prima di procedere con una nuova annaffiatura controlliamo il terriccio per capire se è bagnato oppure no. Meglio usare acqua piovana o al massimo quella non calcarea, molto dannosa per l’orchidea. Attenzione a non far ristagnare l’acqua nel sottovaso, l'errore più comune che causa il marciume radicale e, di conseguenza, morire la pianta.

Orchidee: Cattleya-Sembrano creature fatate, somigliano a delle grandi farfalle, hanno colori e forme particolari e sono...
12/06/2021

Orchidee: Cattleya
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Sembrano creature fatate, somigliano a delle grandi farfalle, hanno colori e forme particolari e sono molto diffuse. Sono le Cattleya, un genere di piante epifite appartenenti alla famiglia delle Orchidaceae, originarie dell’America tropicale. Si tratta delle orchidee tra le più coltivate e commercializzate.

La Cattleya ha uno sviluppo simpodiale, cioè ha una crescita orizzontale: ha una sorta di rizoma che cresce orizzontalmente e dal quale spuntano dei fusti in verticale denominati pseudobulbi.

Fioritura-----------------------------------------------------------
Ciò che colpisce della Cattleya sono indubbiamente i suoi fiori che possono superare i 15 cm di larghezza, sono molto profumati e si possono trovare di ogni colore, tranne il blu. Generalmente il petalo inferiore, o labello, è molto grande e si arrotola fino a comporre un tubo alla base, mentre i due petali superiori sono piatti, di solito larghi quanto il labello.
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I fiori delle Cattleya possono essere solitari oppure a fusto unico con più fiori.
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Grazie ai molti ibridi, è possibile avere piante fiorite in ogni periodo dell’anno e le fioriture sono di lunga durata.
Consigli per la coltivazione della Cattleya--------------------
Le Cattleya sono piante robuste, che si possono coltivare in casa con successo e soddisfazione purché ci si attenga alle poche e semplici regole che possiamo riassumere con questa raccomandazione: molta luce e poca acqua.
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In primis è opportuno scegliere il luogo dove coltivare l’orchidea che deve essere molto luminoso, meglio se accanto ad una finestra che abbia una buona esposizione in inverno, e all’aperto in estate, sempre in una location che riceva il sole del mattino o del tardo pomeriggio.
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Si tratta di piante epifite, hanno quindi radici aeree e per questo si coltivano in un composto a base di corteccia che garantisce un’adeguata aerazione dell’apparato radicale.
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Vanno annaffiate solo quando si è certi che le piante siano asciutte: è comunque molto meglio avere piante più asciutte che troppo bagnate. E’ bene usare un sottovaso riempito di argilla espansa o ghiaia cosicché che il vaso non sia a contatto con l’acqua
Coltivazione in vaso--------------------------------------------

Nella scelta del vaso adatto per la Cattleya occorre orientarsi per contenitori di 18–20 cm di diametro per le piante adulte.

Il rinvaso verrà eseguito più o meno ogni due anni scegliendo un vaso dal diametro di 5 cm più grande di quello attuale. Solitamente le orchidee preferiscono avere le radici aggrovigliate all’interno di vasi di piccole dimensioni.

La pianta va trapiantata dopo il completamento della fioritura e quando nuove radici e nuove parti iniziano a svilupparsi. Le radici sono spesse e resistenti e aderiscono come colla al vaso, soprattutto se si tratta di un vaso di terracotta.

Dopo il rinvaso o il trapianto occorre annaffiare l’orchidea. E’ bene porre nei sottovasi sassolini o argilla espansa o ghiaia grossa in modo che il vaso non venga a contatto con l’eventuale acqua nel sottovaso.
Infatti le Cattleya soffrono in modo particolare di marciume del colletto, antracnosi e ruggine, patogeni favoriti da alti valori di umidità.
Temperatura------------------------------------------------------

La pianta richiede temperature moderate che si attestino attorno a 20-25°C di giorno e 15-20°C di notte. La Cattleya non è sensibile al calore quanto altre orchidee, ma la temperatura non deve in ogni caso superare i 30°C. Le condizioni ottimali di coltivazione della Cattleya si ottengono in serra temperata dove la temperatura può essere mantenuta il più possibile stabile.

Molto importante è il valore dell’umidità relativa deve essere intorno all’80-90%.
Durante i mesi più caldi queste orchidee hanno bisogno di ombra per ridurre l’evapotraspirazione dei liquidi e scongiurare il rischio di ingiallimento e disseccamento dell’apparato fogliare.
Luce-------------------------------------------------------------

La Cattleya ha bisogno di abbondanza di luce. La pianta non deve essere esposta ai raggi diretti del sole ma l’esposizione alla luce è fondamentale. Per questo è bene orientarsi per una finestra con esposizione a sud con tende leggere per filtrare la luce.
Terriccio------------------------------------------------------------

Queste orchidee hanno bisogno di un substrato biologico specifico per orchidee, ad esempio a base di corteccia. Non si deve usare terreno da giardino o un normale terriccio per piante in vaso, in quanto si tratta di piante epifite, che richiedono un substrato organico a base di corteccia che garantisce una buona aerazione dell’apparato radicale.
Annaffiatura------------------------------------------------------

E’ bene ricordare che queste piante richiedono poca acqua. Le annaffiare delle orchidee vanno somministrate con molta prudenza, generalmente una volta alla settimana quando il substrato è asciutto preferendo acqua filtrata, piovana o distillata invece che acqua del rubinetto.

Si procede versando dell’acqua tiepida su tutta la zona radicale fino a quando il terriccio non risulterà saturo. Si fa fuoriuscire l’acqua e l’aria in eccesso, e si ricolloca il vaso dove era facendo attenzione a non girarlo in quanto in fiori tendono a girarsi alla ricerca della luce.

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E’ buona abitudine nebulizzare la pianta più volte a settimana con uno spruzzino o con un nebulizzatore portatile.
Moltiplicazione--------------------------------------------------

La moltiplicazione delle Cattleya avviene in tre modi differenti: con seme, per divisione del rizoma (tecnica principalmente utilizzata sulle piante adulte ), attraverso la micropropagazione (tecnica riservata ai vivaisti).
Concimazione----------------------------------------------------

La Cattleya andrebbe concimata mediamente ogni 15 giorni usando un organico bilanciato, liquido o solubile in acqua.
Parassiti e malattie

I problemi legati alla Cattleya hanno origine soprattutto da una scorretta manutenzione legata per lo più ad una cattiva esposizione o alle troppe annaffiature.

Le foglie la dicono lunga sulla salute della pianta: se le foglie sono di colore verde chiaro significa che la luce è corretta e la pianta sarà fiorifera, robusta e resistente alle malattie, se invece le foglie sono verde scuro significa che la luce è insufficiente, la fioritura sarà scarsa o assente e che la pianta è debole e dunque più soggetta a problemi e malattie.
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Anche un’eccessiva umidità può causare l’ingiallimento delle foglie, degradare i pseudobulbi e fare fuoriuscire le radici dal vaso. Le temperature troppo basse possono generare una colorazione rossastra nel fogliame più giovane, e possono fare imbrunire la base dei fiori, oltre che fare comparire maculature brunastre sui fiori.

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Tra i problemi più frequenti della Cattleya oltre a quelli indicati sopra, ci sono le scottature, gli attacchi cocciniglie farinose ed il marciume radicale.
Curiosità-----------------------------------------------------------

Per le prime Cattleya fiorite in Europa dobbiamo ringraziare il signor William Cattley di Barnet, un noto ed appassionato coltivatore inglese dell’Ottocento, che le portò sotto forma di bulbi mezzi rinsecchiti, impiegati come materiale di imballaggio per un carico di piante esotiche inviatogli dal Brasile.

Nel 1824 i Lindley descrisse la Cattleya labiata di William Cattley, e da allora furono introdotte in coltivazione una cinquantina di specie di questo genere, tutte provenienti dall’America tropicale, dal Messico fino all’Argentina e al Perù.

In natura le Cattleya sono piante epifite (vivono cioè su altre piante sfruttandole come sostegno senza arrecare loro nessun danno) e si trovano normalmente nelle foreste umide dal livello del mare fino a circa 1500 m di altitudine.

La Cattleya è il fiore nazionale di Columbia, Venezuela e Costa Rica
Linguaggio dei fiori------------------------------------------------

La Cattleya simboleggia la dedizione, il romanticismo, la passione, la sensualità, la raffinatezza e l’ eleganza.

Indirizzo

Via Basella 1073
Urgnano
24059

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