06/12/2023
Giardini mediterranei e acqua
Ci sono circa 3 o 4 cose a cui bisogna prestare tutta l'attenzione possibile ai fini di avere successo con le piante mediterranee, una di queste è senz'altro la gestione dell'acqua.
Uno degli errori più comuni che inevitabilmente portano al fallimento, è continuare a gestire l'acqua in estate come si è sempre fatto, con la paura che tutto si secchi da un giorno all'altro.
Quando utilizziamo piante resistenti alla siccità dobbiamo tenere a mente da dove provengono, in che condizioni vivono: roccia, sassi, assenza quasi totale di suolo, caldo e siccità a volte protratti per mesi e mesi.
Sono programmate dalla natura per resistere allo stress estivo tipico delle estati mediterranee, così come un faggio è in grado di resistere allo stress invernale perdendo tutte le foglie e andando in riposo vegetativo.
Questa loro attitudine va incentivata mediante un uso oculato dell'acqua impostato esclusivamente sull'osservazione tattile e visiva. Dosare correttamente l'acqua fa si che queste piante radichino nel modo corretto, diventando effettivamente resistenti alla siccità, e non vadano incontro a morte precoce durante la prima estate. La principale causa di fallimento di un giardino mediterraneo è l'uso eccessivo dell'acqua durante il primo anno di crescita.
Irrigare tutti i giorni vuol dire non aver minimamente compreso le esigenze delle piante mediterranee. A quel punto, tanto vale piantare altro.
Vogliamo che siano gli apparati radicali a crescere velocemente e in profondità, vogliamo che la crescita dell'apparato fogliare sia lenta e interrotta in estate dalla stasi vegetativa, vogliamo che queste piante si comportino come hanno sempre fatto.
Per creare giardini effettivamente resistenti alla siccità occorre mettere completamente da parte quanto fatto sino ad oggi, rimettersi in gioco con umiltà e fermarsi un momento ad ascoltare realmente la natura.