28/04/2025
Una visita straordinaria, dal taglio esoterico, quella condotta da Fulvio Ferrari, custode e “sacerdote” di quello che si potrebbe definire il tempio dell’anima di Carlo Mollino: la casa museo di via Napione.
Fulvio, ha ricostruito filologicamente il mondo di questa casa, a tutti segreta (in cui Mollino non visse mai, per lo meno non nella sua forma terrena), dando la caccia ad oggetti, mobili, documenti che rischiavano di andare perduti dopo la morte di Mollino, se non fosse stato per il puntuale inventario fatto dal curatore all’indomani della sua dipartita.
Un viaggio nel tempo, quello pubblicizzato come una normale visita guidata alla casa museo, e condotto sapientemente da quello che io definirei il “custode del tempio dello spirito ”, voluto da Mollino per la sua, le sue, vite ultraterrene.
Ovviamente non c’è nulla che valga la pena di descrivere perché la cosa più importante di questa visita è farne esperienza. Unica e personale.
E magari avere la fortuna di entrare in connessione con l’anima di Mollino.
Le istruzioni sono ovunque, per chi sa leggere i simboli, universali quanto enigmatici.
La chiave per ogni lettura possibile ( figuriamoci se ce ne può essere solo una) è affidata a ciascun visitatore, che come un iniziato ai misteri eleusini non ha altra via che conoscere in primis se stesso per poter celebrare e comprendere il rito della vita oltre la vita in casa Mollino.
Esperienza consigliatissima.
Silvia Berardo Architetto