Nell'autunno del 1999, un gruppo di giovani neolaureati e laureandi in architettura fonda l'AGAV, Associazione Giovani Architetti della provincia di Verona, che pochi mesi dopo inaugura ufficialmente la propria attività - era il 29 gennaio del 2000 - con un incontro/dibattito sulla possibilità di successo delle nuove tendenze architettoniche nel contesto veronese. Ospiti di quell'avvenimento e tes
timoni della nascita del nuovo soggetto culturale cittadino, sono stati tra gli altri il prof. Da allora l'associazione riunisce sotto un'unica sigla i giovani architetti, ma anche laureandi in architettura, accomunati dalla necessità di continuare quel percorso di approfondimento culturale e di aggiornamento tecnico iniziato con gli studi universitari: l'Agav diviene in questo modo luogo di incontro e di scambio di idee. Lo scopo che fin da subito hanno manifestato i soci fondatori e che è ben evidenziato nello statuto che regola l'associazione, è stato e rimane tuttora la divulgazione della cultura architettonica, anche favorendo una consapevolezza più profonda e attenta al contesto storico - architettonico della città tramite l'ideazione e l'organizzazione di eventi culturali, dalle conferenze e dibattiti ai seminari tecnici, dai concorsi alle esposizioni, dai corsi alle visite guidate e quant'altro. Chi ha fondato l'associazione ha capito fin da subito che per raggiungere lo scopo l'AGAV si doveva indubbiamente rivolgere direttamente alle Istituzioni ed agli addetti ai lavori, ma anche, e soprattutto, alla pubblica opinione cittadina.