Alessandro Rizzo Architetto

Alessandro Rizzo Architetto Lavora dal 1995 nel campo della progettazione architettonica e urbana. Senior Advisor on Public Space di City Space Architecture.

Membro del Comitato organizzatore di Premio Carlo Pucci. Membro del Comitato Scientifico di A.I.T.I.

Sono stato nominato Consigliere dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Lucca.Un incarico che rappresenta un’opp...
27/04/2026

Sono stato nominato Consigliere dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Lucca.

Un incarico che rappresenta un’opportunità per contribuire attivamente alla vita dell’Ordine, promuovendo il confronto sui temi della professione, della qualità del progetto e del ruolo dell’architettura nel contesto contemporaneo.

Ordine Architetti Lucca

21/04/2026

L’iconico rooftop dell’hotel, che si affaccia sulla costa e sulle Apuane, riapre i battenti. La direttrice Ariela Duina: “Presenze in crescita e forte equilibrio tra ospiti europei e internazionali”

Orgoglioso di averne curato la progettazione!
21/04/2026

Orgoglioso di averne curato la progettazione!

L’iconico rooftop dell’hotel, che si affaccia sulla costa e sulle Apuane, riapre i battenti. La direttrice Ariela Duina: “Presenze in crescita e forte equilibrio tra ospiti europei e internazionali”

Nel 2006, con il Prof. Joan Busquets di Barcellona a guidare il gruppo, partecipai ad un concorso indetto dalla Viareggi...
10/04/2026

Nel 2006, con il Prof. Joan Busquets di Barcellona a guidare il gruppo, partecipai ad un concorso indetto dalla Viareggio Porto S.p.A. per la progettazione della nuova darsena della Madonnina.

La proposta risultò vincente, e questo è il progetto architettonico che avrebbe dovuto essere realizzato: 74 approdi per imbarcazioni di lunghezza compresa tra i 24 e i 36 metri; 2 piani di parcheggio auto e lockers sotto la passeggiata pubblica, a diretto contatto con le barche; un piccolo edificio come nuova sede della Viareggio Porto, clubhouse e servizi. Il tutto nel rispetto delle predefinite previsioni di sviluppo del porto di Viareggio.

Un intervento che avrebbe potuto avviare il rilancio del porto di Viareggio come polo per l’accoglienza del turismo nautico, completandone l’offerta insieme ai già fortissimi settori della produzione e del refit.

In 2006, I took part in a design competition for the new Madonnina marina in Viareggio, working within a team led by Prof. Joan Busquets from Barcelona and commissioned by Viareggio Porto S.p.A.

Our proposal was selected as the winning scheme. It envisioned 74 berths for vessels ranging from 24 to 36 meters in length; two levels of parking and storage lockers located beneath the public promenade, directly connected to the moorings; and a compact building to house the new headquarters of Viareggio Porto, along with a clubhouse and related services. The entire project was fully aligned with the established development framework for the Port of Viareggio.

The intervention had the potential to initiate a broader repositioning of Viareggio’s harbour as a destination for high-quality nautical tourism, complementing its already well-established strengths in yacht building and refit activities.

Credits:
Client: Viareggio Porto S.p.A.
Main architect and team leader: Prof. Joan Busquets - BAU.B - Arquitectura i Urbanisme - Barcelona (Spain)
Associate architect: Alessandro Rizzo Architetto - Viareggio (Italy)
Structural engineering: Ing. Victor Martinez Segovia - Madrid (Spain)
Idraulic engineering: ing. Felix Pedro Canalejo Marcos - Madrid (Spain)
Urban design consultants: Prof. Jorge Fiori & Arch. Hugo Hinsley - London (UK)
Local team: Arch. Rodolfo Collodi, Arch. Giulia Bertolucci

                        . Per chi volesse sapere come tutto è nato e si è evoluto nei secoli fino alla situazione attual...
31/03/2026

. Per chi volesse sapere come tutto è nato e si è evoluto nei secoli fino alla situazione attuale, questa è la lettura giusta.

26/03/2026
26/03/2026

La Clinica Veterinaria Colombo rappresenta un'eccellenza a livello nazionale per la cura degli animali grazie alla professionalità, alla competenza e alla sensibilità del personale, ma anche grazie alla qualità delle strutture che ho avuto il piacere di progettare!

750mq con attrezzature mediche, diagnostiche e impiantistiche all’avanguardia, aperto 24/24 ore per 365 giorni all’anno. Spazi pensati per il comfort degli animali, ma anche dei pet-parents e del personale, con aree dedicate specificamente progettate in base agli elevatissimi standards qualitativi richiesti dalla committenza.

The Colombo Veterinary Clinic stands as a national benchmark in animal care, defined by the professionalism, expertise, and empathy of its team, as well as by the quality of the spaces I had the opportunity to design.

Spanning 750 square meters, the clinic is equipped with state-of-the-art medical, diagnostic, and building systems, and operates 24 hours a day, 365 days a year. The spatial layout has been carefully conceived to ensure comfort for pets, as well as for pet-parents and staff, with dedicated areas specifically designed to meet the exceptionally high standards set by the client.





Credits:
Progetto: Alessandro Rizzo architetto, Viareggio (LU)
Cliente: VetPartners
Progetto impianti: Ingg. Del Carlo e Del Medico - Viareggio (LU)
CSP, CSE: Arch. Rodolfo Collodi – Lucca
Construction Manager per VetPartners: Ing. Luca Trevisani
General Contractor: BEG Europe Srl – Villasanta (MB)

Stabilimento balneare e centro benessere in VersiliaIl progetto amplia il concetto classico di stabilimento balneare dil...
18/03/2026

Stabilimento balneare e centro benessere in Versilia

Il progetto amplia il concetto classico di stabilimento balneare dilatandone le attività a tutto il corso dell’anno, contribuendo concretamente alla tanto auspicata de-stagionalizzazione nell’uso degli arenili. Il tema del benessere è affrontato e risolto in tutte le sue declinazioni, attraverso un’architettura attenta alla materia, alla luce e alla qualità dello spazio, che sviluppa appieno le potenzialità del sito e della struttura.

Un progetto complesso e molto articolato, che si caratterizza per l’uso calibrato di materiali come travertino, legno e acciaio, e per la definizione di ambienti in cui il rapporto tra interno e esterno è amplificato da una grande parete vetrata che attraversa lo spazio e riflette la luce naturale attraverso l’acqua della piscina, rendendo anche gli spazi seminterrati perfettamente e piacevolmente vivibili.

L’intervento è stato insignito del Premio Balnea Pool 2007, che ne ha evidenziato il carattere innovativo e la capacità di costruire un’esperienza architettonica coerente e immersiva.

A distanza di anni, il progetto continua a rappresentare un riferimento nel modo di interpretare gli spazi dedicati al benessere e per lo sviluppo degli stabilimenti balneari.

Beach Club & SPA in Versilia

The project redefines the traditional concept of a beach resort by extending its functions throughout the entire year, actively contributing to the long-sought de-seasonalization of sea-front activities. The theme of well-being is addressed in all its dimensions through an architecture that foregrounds materiality, natural light, and spatial quality—fully unlocking the potential of both the site and the structure.

A complex and highly articulated intervention, defined by the calibrated use of materials such as travertine, timber, and steel, and by the creation of environments where the threshold between interior and exterior is deliberately blurred. A large glazed wall cuts through the space, reflecting natural light across the water surface of the pool and into the interiors, making even the semi-subterranean areas fully livable and enjoyable.

The project was awarded the Balnea Pool Prize in 2007, recognizing its innovative character and its ability to shape a coherent and immersive architectural experience.

Years after its completion, it continues to stand as a benchmark in the design of beach clubs and wellness centres, and in the evolution of contemporary seaside resorts.

Credits:
Design & work supervision: Alessandro Rizzo Architetto
Design Team: Rodolfo Collodi, Giulia Bertolucci, Alessia Guzzon
Structural engineering: Gabriele Cinquini
Contractor: Habitat Costruzioni
Indoor & Outdoor Pools: Culligan Italy

L'Effetto Bilbao è la capacità che una singola architettura dall’immagine sufficientemente forte e mediaticamente spendi...
11/03/2026

L'Effetto Bilbao è la capacità che una singola architettura dall’immagine sufficientemente forte e mediaticamente spendibile si crede possa avere nel riposizionare intere città o regioni metropolitane sulla scena globale e nell’avviare un processo virtuoso di rigenerazione economica, sociale e culturale.

Il volume "Effetto Bilbao", pubblicato da Idea Books nel 2013, propone una riflessione critica su questo fenomeno, prendendo come punto di partenza l’impatto provocato sulla città e sull'intera regione Basca dalla realizzazione del museo Guggenheim di Bilbao (dal quale il fenomeno prende il nome) progettato da Frank O. Gehry e inaugurato nel 1997.

Attraverso un’analisi che intreccia architettura, marketing urbano e trasformazioni economico-territoriali, il volume invita a interrogarsi sul ruolo del landmark nel contesto urbano contemporaneo e sulla sottile linea tra progetto, immagine e narrazione urbana.
Un contributo ancora molto attuale al dibattito sul rapporto tra progetto architettonico, politiche urbane e narrazione dello spazio pubblico.

The Bilbao Effect refers to the assumed capacity of a single architectural landmark—endowed with a sufficiently powerful and media-resonant image—to reposition entire cities or metropolitan regions within the global urban hierarchy, while catalyzing a virtuous cycle of economic, social, and cultural regeneration.

The book Effetto Bilbao, published in 2013 by Idea Books, offers a critical reflection on this phenomenon, taking as its point of departure the impact produced on the city and the wider Basque region by the construction of the Guggenheim Museum Bilbao—from which the concept derives its name—designed by Frank O. Gehry and inaugurated in 1997.

Through an analysis that interweaves architecture, urban branding, and processes of territorial and economic restructuring, the volume invites readers to reflect on the role of the landmark within the contemporary urban landscape and on the delicate threshold between architectural project, mediated image, and the narrative construction of the city.

The book still represents a highly relevant contribution to the debate on the relationship between architectural design, urban policy, and the discursive production of public space.

𝗦𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗮𝗹𝗲 “𝗙𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗳𝗮𝘁𝗲”Un importante progetto di recupero ambientale, fisico e sociale, che nasce dal di...
05/03/2026

𝗦𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗮𝗹𝗲 “𝗙𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗳𝗮𝘁𝗲”
Un importante progetto di recupero ambientale, fisico e sociale, che nasce dal dialogo tra architettura, paesaggio e memoria del luogo.

Lo stabilimento termale è pensato come un sistema in cui il benessere non deriva solo dall'efficiente organizzazione funzionale, ma anche dall’equilibrio immediatamente percepibile tra spazi, attività ed ambiente naturale.

L’intervento affronta il tema della cura attraverso un’architettura misurata, capace di integrare luce naturale, materiali e rapporto con il contesto, costruendo un’esperienza che accompagna l’utente lungo un percorso graduale tra spazi pubblici e aree più intime.

Progettare luoghi per il benessere significa lavorare sulla qualità dello spazio, sul tempo e sulla relazione tra corpo, natura e architettura.

“𝗙𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗙𝗮𝘁𝗲” 𝗧𝗵𝗲𝗿𝗺𝗮𝗹 𝗦𝗽𝗮
A comprehensive environmental, physical, and social regeneration project shaped by a dialogue between architecture, landscape, and genius loci.

The thermal complex is conceived as an integrated system in which well-being stems from its efficient functional organization, as much as from the clear and delicate balance between spaces, activities, and the surrounding natural environment.

The project addresses the theme of care through a measured architectural language that integrates natural light, materiality, and a strong relationship with its context—shaping an experience that guides users along a seamless transition from public areas to more intimate spaces.

Designing places for well-being ultimately means working on spatial quality, on the dimension of time, and on the relationship between body, nature, and architecture.

Credits:
Client: Terme di Viareggio S.r.l.
Design team: Alessandro Rizzo, Alessandro Biagiotti , Claudio Chelotti
Medical consultant: Prof. Dr. Giovanni Agostini

Indirizzo

Viareggio
55049

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