06/05/2016
L’adeguamento alla attuale normativa sismica, al di là della possibilità che i recenti eventi inducano una modifica della classificazione delle aree, richiederebbe di interventi lunghi e impegnativi su fondazioni e pilastri.
Per gli edifici industriali al di fuori delle zone colpite e che non hanno subito danni a seguito degli eventi del maggio 2012, al momento ,non vi è alcun obbligo di miglioramento antisismico.
Risulta essenziale ricordare che la normativa generale in materia di salute e sicurezza, codificata dal D.Lgs. 81/2008, prescrive al datore di lavoro l’obbligo di valutare tutti i rischi presenti (art. 17) e in particolare, di mettere a disposizione dei lavoratori edifici stabili che possiedano una solidità corrispondente al loro tipo di impiego ed alle caratteristiche ambientali (art. 63 - allegato IV).
Quindi è auspicabile che il titolare dell’attività produttiva, si accerti se sussistono le vulnerabilità più evidenti legate alla perdita di appoggio ed eventualmente provveda a limitare questo rischio.