05/11/2026
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Texture
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Il progetto nasce dalla relazione tra un appartamento storico e il sottotetto, originariamente adibito a deposito, recuperato e trasformato in spazio abitabile. I due livelli, situati all’ultimo piano di un edificio dei primi del Novecento a Palermo, appartengono a condizioni spaziali differenti. La necessità di collegare l’appartamento principale al sottotetto, a partire dai vincoli planimetrici del piano esistente, porta a ripensare l’organizzazione distributiva e la posizione della scala. Si costruisce così una polarità tra un piano inferiore eclettico e uno superiore essenziale. L’inserimento della nuova scala nel vano d’ingresso rappresenta la svolta del progetto. Svincolando l’appartamento principale dal sottotetto e liberando l’organizzazione distributiva del piano esistente, la scala viene inserita attraverso una cerchiatura nella muratura portante e realizzata come elemento autoportante in ferro, diventando il manifesto dell’intervento e dell’approccio progettuale nel suo insieme. La scala è contemporaneamente collegamento verticale, elemento distributivo, materico e cromatico, nuovo segno contemporaneo all’interno dell’involucro storico. È il ponte tra queste due dimensioni differenti ma appartenenti alla stessa esperienza domestica. Il suo colore ne rafforza la presenza e ne dichiara la contemporaneità, trasformando un’esigenza funzionale in un elemento capace di costruire l’identità dello spazio. L’ingresso diventa così il luogo in cui storia e contemporaneità vengono immediatamente dichiarate.
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Ristrutturazione, nuova distribuzione degli spazi interni, recupero conservativo, trasformazione del sottotetto in spazio abitabile, interior design e direzione lavori
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photo Valerio Geraci Photographer
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www.fdrarchitetto.com